07 ottobre 2009

Manifestazione Nazionale ANTIRAZZISTA - ROMA 17 OTTOBRE 2009

Il razzismo va combattuto giorno per giorno, parlando ai lavoratori e ai settori sociali più colpiti dalla crisi, attraverso lotte capaci di indicare i veri nemici - banchieri, rendita parassitaria e finanziaria, padronato e speculatori - che succhiano risorse allo società sottraendoli a scuola e sanità (dove migliaia di precari vengono licenziati), ai trasporti pubblici, alle pensioni e ai contratti, alle opere pubbliche necessarie al risanamento ambientale e al rilancio dell’occupazione.

E’ il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta.


Il Patto di Base invita tutti e tuttea manifestare

sabato 17 ottobre 2009

per dire no a razzismo, xenofobia, pacchetto sicurezza

per garantire a tutti, italiani ed immigrati,

il diritto a: lavoro reddito casa salute

06 ottobre 2009

S. Cresta: "Validità del DURC nei pubblici appalti" (articolo)
Il calcolo del danno biologico lieve o micropermanente - Cassazione Sezione III Civile n. 11048 del 2009 (sentenza)
I limiti reddituali per la pensione di inabilità - Tribunale di Oristano 24 aprile 2009 (sentenza) http://www.lavoroprevidenza.com/leggi_articolo.asp?id=1874
L'Economia italiana nel 2010- Relazione Previsionale e Programmatica (relazione) http://www.tesoro.it/documenti/open.asp?idd=22423
Finanziaria 2010 (articolo)
-Finanziaria 2010
- Relazione revisionale e programmatica per il 2010 (articolo) http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziaria2010/sintesi_rela.html
-Legge Finanziaria 2010: il testo approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 settembre 2009 (articolo)
Apprendistato
-Confcommercio: intesa tra le parti sociali sull'apprendistato professionalizzante (articolo) http://www.dplmodena.it/Apprendistato%20Intesa%20Confcommercio.pdf
-E. Massi: "Rapporto di apprendistato e CIG" (articolo) http://www.dplmodena.it/massi/apprendistato%20e%20CIG.pdf
Collocamento
-Italia 2020
- Piano di azione per l'occupabilità dei giovani attraverso l'integrazione tra apprendimento e lavoro (pianificazione)
Contratti
-La forma scritta del CCNL e del contratto aziendale (articolo) http://www.lavoroprevidenza.com/leggi_articolo.asp?id=1873
Controlli
-Illecito monitorare per mesi la navigazione Internet in ufficio - Garante per la Protezione dei dati personali (provvedimento)
Licenziamento
-Obblighi del datore di lavoro in caso di procedura di informazione e consultazione del personale in caso di licenziamenti collettivi - Corte Quarta Sezione, C 12/08 del 16 luglio 2009 (sentenza) http://www.laprevidenza.it/news/documenti/12_08/3921
-F. Bertinelli: "Licenziamento per inidoneità sopravvenuta
- Quando il datore di lavoro può recedere dal rapporto" (articolo) http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=1585
Lavoro a tempo determinato
- Incostituzionale la norma "anti-precari"
- Corte Costituzionale n. 214 del 14 luglio 2009 (sentenza) http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/069.asp
Employment Outlook 2009
- L'Italia a confronto con gli altri paesi (articolo)
-2009 OECD Employment Outlook: Tackling the Jobs Crisis
- Prospettive dell'occupazione 2009 affrontare la crisi del lavoro (articolo)
A. Ninci: "Organismi di parità e di tutela della dignità della persona nella pubblica amministrazione: verso un sistema integrato" (articolo)
Semplificazione: avvio fase di sperimentazione della "Comunicazione Unica per la nascita dell'impresa" (circolare)
Risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro (circolare) http://www.innovazione.gov.it/dipartimento/docs_pdf/circolare_4_2009.pdf
Semplificazione
-P. Carnevale: La legge di delega come strumento per la semplificazione normativa e la qualità della normazione: il caso del C.D. "Taglia-Leggi" (articolo)
Decreto Legge 25 settembre 2009 n. 135 - Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità europee (normativa)
-Colf e badanti: un mondo rosa e multietnico (dossier)
-La Tabella INAIL per l'attuale valutazione civilistica del danno biologico (articolo) http://www.lavoroprevidenza.com/leggi_articolo.asp?id=1864
Responsabilità
-Infortunio sul lavoro, responsabilità, datore di lavoro, direttore di cava
- Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 16326 del 13 luglio 2009 (sentenza)
-Riconosciuta la responsabilità del consulente per gli infortuni occorsi ai lavoratori addetti a macchine pericolose in caso di omesso avvertimento sui guasti - Corte di Cassazione, Sezione Lavoro n. 15050 del 26 giugno 2009 (sentenza)
Rischio elettivo -Lavoro, infortunio, rischio elettivo, precisazioni
- Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 11417 del 18 maggio 2009 (sentenza)
-L. Gennari: "Maxisanzione: difficoltà applicative" (articolo)
-Misure in materia di lotta al lavoro sommerso nell'Unione Europea (articolo)
-Obbligo di tenuta dei libri paga e matricola nel luogo di lavoro
- Corte di Cassazione n. 14959 del 25 giugno 2009 (sentenza)
L. Baradel: Una ipotesi di miglioramento della tutela indennitaria per le microinabilità (articolo)
-Infortuni sul lavoro: Vademecum per le vittime ed i familiari (dossier)
Art. 66 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81: "Lavori in ambienti sospetti di inquinamento" (dossier)
G. Natullo: "Soggetti e obblighi di prevenzione nel nuovo Codice della sicurezza sui luoghi di lavoro: tra continuità e innovazioni" (articolo)
-F.P. Rossi, P.E. Rossi: "L'esigenza di superare la scoordinata competenza territoriale dei controlli sulla prevenzione degli infortuni" (articolo)
-OSH in the school curriculum
- Member State activities (articolo)
-Good practice in preventing risks to young workers (articolo)
-SGSL: fasi progettuali, Linee Guida UNI INAIL e criticità (articolo)
-Twinning project fiche for organisational modernization of the occupational health and safety management system (dossier)
Agricoltura
-Il settore agricolo e il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (dossier)
Medico competente
-Il medico competente tra decreto 81, correttivo e giurisprudenza (articolo)
RLS
-S. Toriello: "Breve excursus delle principali disposizioni che disciplinano la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nel D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni" (articolo)
Stress da lavoro, donne le più colpite (rapporto)
Lavoro al videoterminale 10 consigli utili per tutelare la salute e il benessere dei lavoratori (dossier)

28 settembre 2009

Francia, nuovo suicidio tra i dipendenti France Telecom

Un dipendente di France Telecom si è ucciso questa mattina ad Alby-sur-Chéran, in Alta Savoia, portando così a 24 il numero dei suicidi tra i lavoratori dell'impresa dal febbraio 2008.
La notizia, annunciata da un giornale, è stata poi confermata dalla direzione dell'azienda.
L'impiegato si è gettato da un viadotto e in una lettera ha accusato l'azienda per il suo gesto.
L'amministratore delegato di France Telecom, Didier Lombard, si è recato immediatamente sul posto, ha annunciato un portavoce del gruppo.

Ambiente: voglia di bici, in 3 giorni piu' 38. 700 acquisti

E' corsa agli ecoincentivi per bici e biciclette a pedalata assistita previsti dalla campagna lanciata dal ministero dell'Ambiente. Sono oltre 38.700 i mezzi venduti in 3 giorni (una vendita ogni 2 secondi, con un impiego di 5 mln di euro di incentivi).E'avanti il nord con il 69%,seguito dal centro (16%)e dal sud.Roma guida la pattuglia delle citta'con 1000 acquisti poi Rimini,Milano e Torino.Tra le regioni,prima e'la Lombardia (oltre 7 mila) seguita da Veneto,Emilia Romagna e Piemonte.

INPS, 1 MLN ASSEGNI DI DISOCCUPAZIONE AVENTI DIRITTO A PENSIONE +49%

Sono quasi un milione (984.286) le domande di disoccupazione liquidate dall'Inps in un anno, tra l'inizio di agosto 2008 e la fine di luglio 2009, con un incremento del 52,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. CRESCONO AVENTI DIRITTO A PENSIONE - Nel 2010 gli aventi diritto alla pensione di anzianità saranno in aumento rispetto al 2009. Nel bilancio previsionale, l'Inps stima infatti che le persone con i requisiti saranno 176 mila, a fronte dei 118 mila del 2009, con un incremento su base annua pari al 49%. I dati sono stati illustrati dal presidente e commissario straordinario dell'istituto di previdenza, Antonio Mastrapasqua, in occasione della presentazione dei risultati già raggiunti e delle previsioni per il prossimo anno.

ROMA, NIGERIANA INSULTATA E SCHIAFFEGGIATA

Prima uno schiaffo, poi gli insulti razzisti in risposta alla richiesta di non fumare sul bus: è successo questo mattina a Roma, nella zona periferica di Tor Bella Monaca, sulla linea dell'autobus 59 dove una donna Nigeriana aveva chiesto a due ragazzine di 14 e 15 anni, una italiana l'altra ucraina, di smettere di fumare sull'autobus.

23 settembre 2009

DL CORRETTIVO: ARRIVA SCUDO PER FALSO IN BILANCIO

Arriva lo scudo per il falso in bilancio. Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato il decreto correttivo e una nuova versione dell'emendamento cosiddetto Fleres che amplia le maglie della sanatoria, garantendo protezione ad una serie di reati tributari tra cui appunto il falso in bilancio. Nel testo dell'emendamento c'é però anche una parziale marcia indietro rispetto alla versione presentata la settimana scorsa: salta infatti il 'salvacondotto' penale, vale a dire che sono esclusi dall'applicazione dello scudo tutti i procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto (5 agosto 2009).

GARANTE PRIVACY: AZIENDE NON POSSONO SPIARE NAVIGAZIONE WEB

Le aziende non possono "spiare" la navigazione su Internet dei dipendenti, ribadisce il Garante Privacy nella newsletter settimanale. E' illecito monitorare in modo sistematico e continuativo la navigazione in Internet dei lavoratori, ha spiegato il Garante che ha vietato ad una società il trattamento dei dati personali di un dipendente e ha segnalato il caso all'autorità giudiziaria.

CENSIS: MENO LAVORO PER GLI IMMIGRATI, PIU' DISCRIMINAZIONI

La crisi economica si fa sentire anche per i lavoratori stranieri in Italia. Le imprese italiane hanno ridimensionato le previsioni di assunzione di personale immigrato: 92.500 nuove assunzioni per il 2009, contro le 171.900 che erano state previste per il 2008. E' quanto emerge dall'ultimo Rapporto 'International Migration Outlook', che ogni anno il Censis realizza per l'Ocse in qualità di corrispondente per l'Italia, presentato al Cnel.

Infortunio, il concorso di colpa non esonera la responsabilità del datore di lavoro

Cass., sez. LAVORO, sen. n. 19494 del 10 settembre 2009
In caso di infortunio sul lavoro l'eventuale colpa del lavoratore, dovuta ad imprudenza, negligenza o imperizia, non elimina quella del datore di lavoro, sul quale incombe l'onere di provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, non essendo sufficiente un semplice concorso di colpa del lavoratore per interrompere il nesso di causalità. L'unico caso in cui si potrebbe configurare un esonero di responsabilità - continua la Corte - è quando vengono accertati i caratteri di "abnormità" e assoluta "inopinabilità" nel comportamento del lavoratore.

Fumo: con il divieto nei luoghi pubblici calo drastico degli infarti

Il divieto di fumo imposto da molti Paesi nei locali e nei luoghi pubblici fa bene al cuore: già dopo un anno dall'introduzione del divieto si registra un calo del 17% dei casi di infarto e dopo tre anni del 36%; un grande successo per questa misura di prevenzione che ha ridotto non solo l'esposizione coatta al fumo passivo cui erano obbligati i non fumatori, ma anche in alcuni casi le abitudini di chi invece fuma. È quanto rivela uno studio pubblicato sulla rivista Circulation da James Lightwood dell'Università di San Francisco.

TRASPORTI GENOVA: SCIOPERO AMT, LAVORATORI OCCUPANO IL COMUNE

Adesione al 100 per cento del personale viaggiante e dell'85 per cento di quello amministrativo allo sciopero dei dipendenti di AMT, l'azienda di Mobilita' e Trasporti di Genova, indetto contro il piano industriale dell'azienda dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil e dalla Faisa insieme a Ugl e Cub. Dalle 9.30 alle 17 sono rimasti fermi tutti i mezzi di superficie, la metropolitana e gli ascensori. I dipendenti Amt, un migliaio in tutto, hanno sfilato in corteo fino a Palazzo Tursi, sede del Comune, e hanno invaso prima la sala della 'bouvette', e poi la Sala Rossa del Consiglio, dove e' iniziato un lungo dibattito, molto acceso, con i capigruppo e il vice sindaco Paolo Pissarello.

21 settembre 2009

AGUSTA SI FA LA PORTINERIA CON I SOLDI DEI LAVORATORI

400 euro risparmiati dal PdR di ogni lavoratore

“Ieri, entrando in ditta (C. Costa), notavo quanto il cielo fosse grigio e quanto stesse venendo bene la nuova portineria lato sud. Scendendo poi lo stradone mi accorgevo di un piacevole senso di leggerezza che mi pervadeva tutto, più precisamente localizzato della tasca dietro dei pantaloni, quella dove tengo il portafogli. La mia è solo una domanda: non è che questo avveniristico edificio, sicuramente destinato a diventare un biglietto da visita per questo impianto, è stato pagato con i soldi “risparmiati” dal Premio di Risultato di luglio? O forse i fondi sono arrivati grazie ai finanziamenti per la Prevenzione Infortuni sul Lavoro? Giungendo infine sul mio posto di lavoro al mio senso di leggerezza si era aggiunto un sintomo molto meno piacevole: un bruciante senso di sconfitta e prevaricazione.”
Un lavoratore

Il premio pagato a luglio è riferito ai risultati ottenuti dai lavoratori nel 2008. Tutti i parametri (ROS, Indice Qualità, obiettivi ecc.) che servono per attere il valore del PdR, sono tutti del 2008.

Il considerevole aumento della produzione rispetto a quello che l’azienda considera un anno eccezionale per i risultati e cioè il 2007, ci fa capire che i lavoratori hanno sudato parecchio per guadagnarsi il meritato Premio di Risultato.

Nonostante il fatturato sia aumentato rispetto al 2007, il RoS, che dovrebbe legare il PdR al risultato, è diminuito sensibilmente (il passato non ha insegnato nulla).

L’indice qualità si è attestato sui livelli raggiunti nel 2007 ma se “il 2007 è stato un anno eccezionale per i risultati ottenuti” vuol dire che i lavoratori hanno eguagliato i risultati del 2007 anche qualitativamente ma l’incremento dell’indice qualità rispetto al 2007 è stato “zero” e questo ha prodotto l’abbassamento del PdR.

Nessuno è stato in grado di contestare i numeri presentati dall’azienda, questo vuol dire che il meccanismo de PdR non è affidabile ed è completamente controllato da Agusta.


Nel frattempo: crolla il soffitto del magazzino attrezzi in meccanica (luglio), si incendia per la seconda volta un ufficio in direzione tecnica (agosto), vengono trovati topi morti nel magazzino centrale e crolla mezza mensa dei dipendenti (settembre).

18 settembre 2009

PRECARIO DI AVIAPARTNER MALPENSA RIENTRA AL LAVORO

Ieri davanti al giudice dott. Molinari, del tribunale di Busto Arsizio, la direzione di Aviapartner Malpensa ha conciliato con la riassunzione a tempo indeterminato ad orario pieno di un lavoratore assunto a tempo determinato e poi licenziato.

Oltre alla riassunzione, Aviapartner ha concordato il pagamento di 2,500 euro di arretrati al lavoratore oltre alle spese legali.

Continua quindi la lotta contro il lavoro precario e sottopagato, in tutte le società di Malpensa.

Per quanto riguarda Aviapartner sono oltre 50 i lavoratori che si sono rivolti alla nostra organizzazione per impugnare i contratti a termine e quelli da interinali e chiedere la riammissione.

Esab Mesero: Conclusa la trattativa tra Esab e le RSA

La trattativa che ha visto il coinvolgimento del Ministero del Lavoro e quello delle Attività Produttive, della Regione Lombardia e del Comune di Mesero, si è conclusa con una bozza di accordo che presenta sia luci che ombre.“Restano ben presenti le ombre negative circa il processo di reindustrializzazione dell’area” afferma Walter Montagnoli della CUB. “e in particolar modo per il comportamento dell’azienda, che non si è impegnata nemmeno formalmente in questo senso.”Il sindacato di base considera inoltre insufficiente il reimpiego dei lavoratori, con poche posizioni e logisticamente troppo distanti, così come sono insufficienti le integrazioni al reddito dei lavoratori rispetto alle rivendicazioni sindacali.“L’aspetto positivo è il ritiro della procedura di mobilità, la cassa integrazione speciale per due anni, una copertura del reddito dei lavoratori” continua Montagnoli “E, questo va sottolineato, e per quanto ci riguarda ribadito, l’apertura di un tavolo che coinvolga le istituzioni, con tutte le parti firmatarie l’accordo del 3 agosto, con l’obiettivo di reindustrializzare l’area. Ed è per questo che continueremo a batterci.”

Informazione, la Fnsi rinvia la manifestazione al 3 ottobre

La Federazione nazionale della stampa ha ha rinviato al 3 ottobre in segno di lutto la manifestazione nazionale a Roma per la difesa della libertà di informazione. "Stiamo lavorando per organizzarla con le stesse modalità" ha detto il segretario della Fnsi, Franco Siddi precisando che la piazza non è ancora stata concordata e che l'orario dovrebbe rimanere sostanzialmente lo stesso (dalle 16 alle 19), con tutt'al più l'anticipo di una mezz'ora. "Il rinvio è stato deciso per una ragione molto seria - ha sottolineato Siddi - la tragedia di Kabul". "La manifestazione non si archivia, perché i problemi non sono archiviati" ha aggiunto, spiegando che la decisione di spostare la data è stata concordata con le altre associazioni che avevano aderito, citando tra queste Cgil, Acli, Arci, Libertà e Giustizia, Articolo 21, Coordinamento precari della scuola, Associazione culturali e movimenti di pace.

L'ALCOL E' LA TERZA CAUSA DI MORTE IN ITALIA

Determina 30mila decessi all'anno: il dato, frutto di una recente ricerca dell'istituto 'Negri' di Milano, é stato diffuso, oggi, a Udine, alla presentazione del 18.mo Congresso nazionale dei Club alcolisti in trattamento. Il congresso si svolgerà dal 25 al 27 settembre alla Getur di Lignano Sabbiadoro (Udine); sono previsti almeno duemila partecipanti. Il congresso, organizzato dall'Acat (Assocazione Club alcolisti in trattamento) del Friuli Venezia Giulia, è stato illustrato a Udine dalla presidente dell'Acat regionale Maria Claudia Diotti, alla presenza del consigliere regionale Paolo Menis e di altri esponenti dell'associazione.

Tar Lazio: "L'alimentazione non può essere imposta"

L’alimentazione e l’idratazione forzata non possono essere imposte. A nessuno, né in stato cosciente, né incosciente, e anche se si trova in stato vegetativo un cittadino può esprimere, ex post, la propria volontà di interrompere terapie giudicate inutili. Volontà che possono essere ricostruite, per non discriminare tra pazienti che possono esprimere il loro consenso. Il Tar si rifà al «diritto di rango costituzionale della libertà personale», inviolabile secondo l’art. 13 della Costituzione.

scuola: sempre tanti gli edifici non a norma

In 2 casi su 3 (68%) manca il certificato di agibilità statica e solo un plesso su 4 (27%) possiede la documentazione igienico-sanitaria e l'attestato di prevenzione incendi. Il sapone in bagno, poi, è un "lusso" per 6 scuole su 10.
Come, pure, la pulizia: arma fondamentale per prevenire il contagio dell'influenza A, che nelle prossime settimane raggiungerà il suo culmine in Italia. E, invece, non ci si potrà contare: il 69% dei bagni non è dotato di asciugamani usa e getta, il 44% non ha la carta igienica e il 45% è privo di scopini. Palestre, bagni e corridoi, aule e mense, gli ambienti più sporchi.
E a ciò si aggiunga il rischio "sovraffollamento" delle classi per via dei recenti provvedimenti di riorganizzazione della scuola varati dal Governo. Senza dimenticare, poi, le "solite" piccole, grandi mancanze rimaste pressoché irrisolte rispetto allo scorso anno.
Dalla presenza di ancora troppe barriere architettoniche (una scuola su 5 ha, ancora, accessi "off limits"), alle cassette per il pronto soccorso quasi sempre inesistenti, fino ad arrivare a quel "pericolosissimo", 12% di casi (ben 13 istituti scolastici) dove l'edificio presenta vere e proprie lesioni strutturali, su cui è bene non perdere ulteriore tempo, intervenendo per evitare ulteriori situazioni di pericolo.

13 settembre 2009

INAIL: infortuni, mobbing, prevenzione

-P. Del Guerra: "Il medico di fronte al mobbing" (articolo) http://www.diritto.it/all.php?file=27958.pdf
-Sospesi i manager che mobbizzano - Corte di Cassazione- Sezione Sesta, n. 28553 del 18 marzo-13 luglio 2009 (sentenza) http://www.uilca.it/sub0/genfile.php?id=2749&ids=8
-G. Bussotti: "Il Mobbing" (dossier) http://www.aur-umbria.it/public/images/mobbing.pdf
-Ministero del Lavoro - Decreto 26 maggio 2009 - Istituzione del Comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (normativa) http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-08-08&task=dettaglio&numgu=183&redaz=09A09205&tmstp=1252657384293
-Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106 - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (normativa) http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-08-05&task=dettaglio&numgu=180&redaz=009G0119&tmstp=1252657434129
-Salute e sicurezza sul lavoro: decreto correttivo - Presentazione (articolo) http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/salute_lav_decreto/index.html
-Sicurezza nei luoghi di lavoro - Attenuante prevista dall'art. 303 D.Lgs. n. 81 del 2008 - Adempimento a seguito di invito alla regolarizzazione - Corte di Cassazione - Sezione Terza Penale n. 29545 del 7 maggio 2009 depositata il 17 luglio 2009 (sentenza) http://www.cortedicassazione.it/Documenti/29545_07_09.pdf
Cantieri -La sicurezza nei cantieri con "Sicuro non cado" (dossier) http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?sViewMag=articolo&iIdArticolo=9200
Macchine -Verificare la sicurezza delle macchine: il ruolo del datore di lavoro (articolo) http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?sViewMag=articolo&iIdArticolo=9217
Responsabilità -Prevenzione infortuni - sicurezza dei luoghi di lavoro - abrogazione D.P.R. n. 547 del 1955 - continuità normativa con il D.Lgs. n. 81 del 2008 - sussistenza - Corte di Cassazione Sezione Terza Penale n. 23976 deposito dell'11 giugno 2009 (sentenza) http://www.cortedicassazione.it/Documenti/23976_06_2009.pdf
-Sicurezza nei luoghi di lavoro - datore di lavoro nelle AUSL - individuazione - Corte di Cassazione Sezione Terza Penale n. 29543 depositata il 17 luglio 2009 (sentenza) http://www.cortedicassazione.it/Documenti/29543_07_09.pdf
RLS -Comunicazione nominativo Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Modifiche all'art. 18, comma 1, lettera aa) del Decreto legislativo n. 81/2008 (circolare INAIL) http://normativo.inail.it/bdninternet/2009/ci200943.htm
Tossicodipendenza -Giunta della Regione Emilia Romagna: Accertamento assenza tossicodipendenza e assunzione sostanze in determinate categorie di lavoratori (Intesa Stato-Regioni 30/10/07 e Accordo Stato-Regioni 18/09/08: modificazioni ed integrazioni alla DGR 170/2009 (normativa) http://www.saluter.it/wcm/dipendenze/sezioni/normativa/normativa_regionale/2005/normativa956/delibera1109_09.pdf
-Convenzione tra l'INAIL e l'INPS per l'erogazione della indennità per inabilità temporanea assoluta da infortunio sul lavoro, da malattia professionale e da malattia comune nei casi di dubbia competenza (circolare INAIL-INPS) http://normativo.inail.it/bdninternet/2009/ci200938.htm

DNA lavoro occasionale accessorio. Rilascio Procedura Telematica.

Infatti, le prestazioni di lavoro accessorio, inizialmente previste come attività lavorative di natura occasionale svolte da soggetti a rischio di esclusione sociale o, comunque, non ancora entrati nel mercato del lavoro o in procinto di uscirne, sono state rese potenzialmente accessibili a tutti i lavoratori interessati e non più soltanto a "soggetti deboli".
I committenti di prestazioni occasionali di tipo accessorio hanno l'obbligo di comunicare all'INAIL, prima dell'inizio della prestazione, i dati relativi al luogo ed al periodo della prestazione ed i dati anagrafici propri e del prestatore, anche in caso di variazioni del periodo di lavoro (cessazione o modifica del periodo)1.
Al riguardo, considerando il citato ampliamento degli ambiti di applicazione di tale tipologia contrattuale ed al fine di semplificare gli adempimenti per l'utente è stata predisposta un'apposita procedura telematica di acquisizione delle denunce nominative.

09 settembre 2009

TRE MORTI SUL LAVORO

ARTEGNA (UDINE) - Due operai sono morti nel crollo di un tetto sul quale stavano lavorando ad Artegna (Udine). L'incidente è avvenuto intorno alle 11 nello stabilimento della ditta Italsole Mangimi, sulla statale Pontebbana. Uno è morto all'istante, l'altro durante il trasporto in ospedale.
Un uomo è morto in un incidente di lavoro alla Wemar di Martellago (Venezia). La vittima è Luciano Ronco ed è rimasto schiacciato, secondo fonti sindacali, da una capriata d'acciaio.

PERSI 700 MILA POSTI LAVORO

Confindustria stima che il numero delle persone occupate cali di 700 mila unità tra il 4/o trimestre 2008 e il 4/o trimestre 2010. E' quanto prevede il Centro Studi dell'organizzazione che, nel dettaglio, vede 577 mila posti persi nel corso del 2009 e altri 120 mila nel 2010.Il Centro studi Confindustria stima che dal secondo trimestre del 2009 le imprese abbiano dovuto cominciare a ridurre l'input di lavoro ad un ritmo più alto del calo dell'attività, per spingere la produttività stessa per portarla verso i livelli pre-crisi.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi una norma che consente di tutelare gli insegnanti precari

Coloro che hanno diritto all'indennità di disoccupazione - ha spiegato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, in una conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri - potranno avere una via preferenziale per rimanere all'interno della scuola, attraverso le supplenze brevi, e potranno essere coinvolti in progetti educativi: contro la dispersione scolastica, il sostegno ai soggetti più deboli, o per l'orientamento. Sarà, inoltre, possibile siglare accordi con le Regioni che potranno partecipare anche in maniera finanziaria all'attuazione di questi progetti. Il progetto sarà valido soltanto per quest'anno. "Per il prossimo prevediamo - ha assicurato il ministro - che questo tipo di problemi non ci sia più".

diritti fondamentali delle donne: continuano a verificarsi fatti raccapriccianti

Il capo dello Stato ha fatto un richiamo "alla non discriminazione" nel momento in cui "l'intolleranza, la discriminazione, la violenza colpiscono persone e comunità omosessuali". "La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea - ha ricordato Napolitano - indica tutti i possibili motivi di discriminazione da mettere al bando: il sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le convinzioni personali, le convinzioni politiche, fino alla, così recita l'articolo 6 della Carta, disabilità e all'orientamento sessuale. Quest'ultima, innovativa nozione, va ricordata e sottolineata" quando le violenze si rivolgono contro gli omosessuali.

08 settembre 2009

al via le verifiche anti-frode per le associazioni

Verifica a tutto campo sugli enti non profit. È disponibile, infatti, il modello per comunicare all'agenzia delle Entrate i dati rilevanti a fini fiscali da parte degli enti associativi, per i controlli sui circoli privati previsti dall'articolo 30 del Dl 185/08. In sostanza, tutte le associazioni, politiche, sindacali, culturali, sportive, assistenziali, di promozione sociale, religiose, di formazione extra scolastica, sono tenute a inviare la comunicazione per provare di possedere i "requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria" che danno diritto alle agevolazioni fiscali sulle imposte sul reddito e sull'Iva. Se l'amministrazione finanziaria verificherà la mancanza dei requisiti, le agevolazioni verranno meno. Obiettivo della disposizione, è quello di contrastare l'uso distorto della qualifica di associazione, di evitare, cioè, che dietro questa forma giuridica si nasconda un'attività commerciale. Gli enti potenzialmente interessati alla comunicazione all'agenzia potrebbero essere circa 200mila.

Crollano le pensioni di anzianità

Sempre meno persone scelgono la pensione di anzianità. Secondo quanto rilevato dal presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, nei primi sette mesi del 2009 hanno fatto questa scelta 68mila persone. Nello stesso periodo del 2008, erano state 160mila. La contrazione è stata del 57,5 per cento. Solo a maggio, il calo era del 67 per cento. La tendenza, ha commentato Mastrapasqua, nasce anche dal fatto che in molti, nella speranza di un assegno più «pesante», hanno preferito attendere l'età per la pensione di vecchiaia.

in Germania: a luglio +3,5%

In rialzo per il terzo mese consecutivo gli ordini alle fabbriche in Germania. A luglio sono aumentati del 3,5% rispetto al mese precedente, ben oltre le attese degli analisti che avevano previsto un incremento del 2%. Su base annua invece gli ordini sono risultati in calo del 19,8%, a conferma di come nonostante il miglioramento in atto, le attività economiche rimangano ancora in sensibile ribasso rispetto a un anno fa. Meglio delle attese anche l'andamento rispetto a luglio 2008, con gli ordini che sono calati del 19,8% contro un -20,6% stimato.

Sorpresa Inps, il «carrozzone» guadagna

La buona notizia è che, nonostante la grave recessione, l’Istituto nazionale della previdenza sociale guadagnerà 5,9 miliardi di euro, il doppio di quanto messo a budget meno di 9 mesi prima. Il risultato sorprenderà molto chi ritiene la previdenza pubblica soltanto un carrozzone inefficiente. Nel 2008 l’Inps aveva chiuso il conto economico con un utile di 6,8 miliardi, lo stesso nel 2007. Il patrimonio netto dell’Istituto è positivo per 45 miliardi. Il 2006 era stato un anno meno buono.

scuola lombardia: accordo ministero-Regione su precari

Avranno il 100% di stipendio i lavoratori lombardi della scuola che hanno appena terminato un contratto di un anno, non confermato per il 2009/10: è quanto prevede un accordo firmato lunedì pomeriggio a Milano dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e il presidente della Lombardia Roberto Formigoni. Si tratta di 1.500-2.000 supplenti annuali perdenti posto, sia docenti che personale Ata, titolari del sussidio di disoccupazione a cui si aggiungerà un'integrazione fino al raggiungimento del 100% dello stipendio. In cambio, questi lavoratori verranno impiegati in progetti relativi, all'accompagnamento, orientamento, reinserimento e sostegno.

UNA MENSA SCOLASTICA SU TRE E' IRREGOLARE

Cibo scadente non a norma rispetto agli standard previsti dai capitolati delle gare di appalto. E' questa l'infrazione più frequente riscontrata dai Nas nei controlli realizzati nelle mense scolastiche da gennaio ad agosto, controlli che hanno permesso di verificare irregolarità in circa un terzo dei 178 istituti ispezionati. Chiuse 15 strutture, due mense e 3,6 tonnellate di cibo sequestrate. Denunciate 28 persone e 44 segnalate all'autorità amministrativa. Sono state 101 le infrazioni accertate in tutto.

ESAB MESERO: RISCHIO AMIANTO

I sei operai dovranno prestare la massima attenzione nel venire a contatto con le lamiere del tetto. Hanno dovuto sistemare dei cartoni per evitare il contatto e devono bagnarsi spesso durante la giornata con acqua. Il medico controllerà quindi le loro condizioni per verificare se il loro stato di salute stia subendo qualche conseguenza. "Staremo su finché l'azienda non ci darà risposte concrete: non abbiamo limiti di tempo", spiega uno dei sei, Valerio Garavaglia, delegato Rsu. Secondo Garavaglia non è giusto che l'azienda decida di andarsene, "facendo solo i suoi interessi, fregandosene di 85 lavoratori e delle loro famiglie".

Varese provincia: Lavoro nero in sei locali

Notte di lavoro per gli ispettori del lavoro della Direzione Provinciale del Lavoro di Varese. Tra sabato 5 e domenica 6 settembre, coadiuvati dai militari del nucleo Carabinieri per la tutela del Lavoro, nell’ambito di un’attività mirata di controllo nei pubblici esercizi, sono stati ispezionati 7 tra bar, ristoranti, pizzerie, pub nelle zone di Gavirate, Vergiate, Gallarate e Saronno. In 6 locali è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 81/08 per la presenza di lavoratori in nero in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori occupati, con conseguenti sanzioni amministrative pari a 52000 euro e contestazione per evasioni contributive Inps e premi Inail. Sono stati trovati 11 lavoratori in nero su un totale di 24 lavoratori presenti.

06 settembre 2009

Esab Saldatura Mesero: Il presidio continua con i sei operai sempre sul tetto

Ennesimo incontro insoddisfacente quello previsto per oggi alle 14 ma iniziato con fortissimo ritardo.“Di risolutore non c’è niente.” Afferma Walter Montagnoli della Confederazione Unitaria di Base. “La controparte ha avanzato concessioni di tipo economico molto limitate, ma il problema non sono due lire in più o in meno ai lavoratori.”Si registra anche il terzo giorno di presidio, con un gruppo di lavoratori asserragliati sul tetto dell’impianto, che, anche a seguito dell’incontro di oggi, proseguirà fino al raggiungimento di un accordo dignitoso.

04 settembre 2009

Gallarate: Ansaldo caldaie, ingegneri in rivolta

L'azienda ha deciso di limitare a mezz'ora la "finestra" per il timbro del cartellino in ingresso e uscita, da un'ora e mezza che era. Un'ora di sciopero con presidio e petizione per far rientrare la decisione. "Su questi orari si organizza la vita quotidiana di molti".
«Non ci hanno mai dato una motivazione razionale per questa scelta: cosa dobbiamo pensare, che sia una cattiveria gratuita nei confronti di chi lavora qui?» Con loro i rappresentanti sindacali aziendali Mario Gadda (Fiom), Alberto Ghielmetti (Fim), Renzo Zambelli (Cub), che ribadiscono la controproposta di un'ora di "finestra".
All'Ansaldo Caldaie di Gallarate scoppia l'agitazione sindacale. I dipendenti stamane hanno scioperato per un'ora con un presidio sotto la sede di via Monsignor Macchi, a due passi dal casello dell'autostrada. Il motivo è legato proprio, fra l'altro, alla mobilità. O meglio: alla flessibilità degli orari. A scendere in agitazione e richiedere fermamente all'azienda di tornare sui suoi passi, o perlomeno accettare le proposte di mediazione già avanzate prima delle ferie, non sono operai, ma ingegneri. Settimi e ottavi livelli, quadri. Duecentocinquanta dipendenti circa, un'ottantina le donne.

caporalato alla stazione di Gallarate

Gli uomini del commissariati di Gallarate sono intervenuti a seguito di una confidenza che rivelava un traffico di lavoratori alla stazione, una zona che in passato è stata spesso utilizzata per il caporalato. I lavoratori venivano reclutati attraverso un passaparola tra connazionali, alcuni avevano anche rapporti di conoscenza nel paese di origine. L’operazione è stata filmata attraverso le telecamera del sistema di sorveglianza del comune, che diffondono un quadro di 45 postazioni video sia alla polizia che alla polizia locale.

Gallarate: presenza nel ristorante di due dipendenti di nazionalità brasiliana senza alcun contratto di lavoro

Camerieri in nero, chiusi 2 locali
Provvedimento della questura contro due locali pubblici
Ai titolari di un Ristorante, Y. B. e di un Bar, “R. 66”, a cura del personale della Direzione Provinciale del Lavoro, coadiuvato dagli uomini della Questura di Varese, sono state notificate la chiusura dei rispettivi locali (da oggi 4/09/09) fino alla completa regolarizzazione dei dipendenti e del pagamento della relative sanzioni, essendo stata verificata la presenza nel ristorante di due dipendenti di nazionalità brasiliana senza alcun contratto di lavoro e, nel bar, di due cittadini italiani che lavoravano in “nero”.

Busto Arsizio: operaio aggredisce a colpi di badile il suo ex-datore di lavoro

Spesso lo aspettava nei dintorni della ditta o vicino casa, chiedeva quello che gli spettava ma il suo ex-datore di lavoro non ne voleva sapere di saldare. In seguito aveva provato a recuperare i crediti tramite i sindacati, ma anche in questo caso non era riuscito ad ottenere nulla. Ecco che allora, in preda ad un raptus di follia nella mattinata di oggi, giovedì, il cinquantenne armato di pala non ha esitato a rincorrere l'imprenditore per convincerlo con le cattive a fare ciò che non aveva voluto fare con le buone.

01 settembre 2009

ANCORA TRE MORTI SUL LAVORO

SAN GIORGIO JONICO (TARANTO) - Un incidente sul lavoro mortale si è verificato questa mattina in una marmeria di Grottaglie (Taranto). La vittima si chiamava Michele Doria, aveva 36 anni ed era di Manduria. L'uomo, secondo quanto si è appreso, stava lavorando all'interno della marmeria 'Angi' quando, per cause in corso di accertamento, è stato colpito alla testa da una grossa lastra di marmo. Vani sono risultati i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118 intervenuti sul posto. Indagini sono state avviate dai carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica dell'infortunio sul lavoro e stabilire eventuali responsabilità.

Cresce l'indebitamento delle famiglie italiane

Secondo i dati della Banca d'Italia, elaborati dalla Cgia di Mestre, tra il 2002 e il 2009 l'indebitamento delle famiglie italiane è cresciuto dell'81%. Ad evidenziare le maggiori difficoltà finanziarie delle famiglie vi è anche l'aumento, sempre più consistente, di insolventi. Per questo motivo Adiconsum, in una lettera all'Abi, ha sollecitato le banche ad aprire un confronto al fine di verificare la possibilità di una moratoria per il pagamento dei debiti delle famiglie verso il sistema creditizio.

La regolarizzazione di colf e badanti

Dal primo settembre è possibile regolarizzare la posizione lavorativa di colf e badanti che prestano servizio a domicilio in assenza di permesso e con rapporto di lavoro non conforme alle norme del nostro paese.
La procedura per l’emersione del lavoro irregolare che interessa i lavoratori extracomunitari addetti all’attività di assistenza alla persona o al lavoro domestico, è esclusivamente on-line, gratuita e disponibile sul sito del ministero dell’Interno.
La scelta della procedura informatica, se da un lato assicura rapidità, trasparenza e rispetto delle regole e dei diritti, dall’altro necessita di essere accompagnata da un sostegno per i cittadini meno preparati all’utilizzo del computer.
E’ in questo quadro che s’inserisce l’intesa - firmata oggi dal Ministro dell’Interno Maroni, dal sottosegretario al Welfare Roccella e dal Presidente dell’ANCI Chiamparino - sulle attività di collaborazione ed assistenza che i comuni forniranno ai cittadini interessati alle procedure telematiche per l’emersione dal lavoro irregolare.

Piano casa: il decreto sull'edilizia residenziale pubblica

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 191 del 19 agosto 2009 diventa operativo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che approva il “Piano nazionale di edilizia abitativa”, previsto dalla Manovra finanziaria 2009 (art. 11 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133).
Obiettivo, garantire su tutto il territorio nazionale il rispetto dei livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il pieno sviluppo della persona umana.
Il Piano infatti, attraverso la costruzione di nuove abitazioni o il recupero di quelle esistenti, mira a incrementare l’offerta di abitazioni, da destinare prioritariamente alle categorie sociali svantaggiate; gli alloggi saranno realizzati nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti, con il coinvolgimento di capitali pubblici e privati.

Sicurezza stradale: disciplinato l'uso degli autovelox

Stop alla gestione degli autovelox a società private; mai più pattuglie nascoste per la rilevazione della velocità; massima tutela della privacy.Garantire un’azione coordinata di prevenzione e contrasto dell’eccesso di velocità sulle strade e mirare a disciplinare l'utilizzo degli strumenti di controllo della velocita' ispirandosi a criteri di efficienza e trasparenza. Sono questi i contenuti principali della direttiva che il ministro dell’ Interno Roberto Maroni ha inviato – alla vigilia del controesodo estivo – ai Prefetti e agli organi di Polizia stradale.

Disposizioni in materia di legalizzazione del lavoro irregolare per attività di assistenza e di sostegno alle famiglie

La legge 3 agosto 2009, n. 102, che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 prevede all’art. 1-ter che i datori di lavoro i quali, alla data del 30 giugno 2009, hanno occupato irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno 3 mesi lavoratori, cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero cittadini extracomunitari, comunque presenti nel territorio nazionale, possono denunciare, dal 1° al 30 settembre 2009, la sussistenza del rapporto di lavoro domestico mediante presentazione di apposita dichiarazione, accompagnata dall’attestazione di versamento di un contributo forfetario pari a € 500,00. L’avvenuta presentazione della dichiarazione determina la sospensione dei procedimenti penali ed amministrativi per le violazioni delle norme relative all’ingresso e al soggiorno sul territori nazionale nonchè delle norme relative all’impiego di lavoratori, di carattere finanziario, fiscale, previdenziale e assistenziale e comunque afferenti all’occupazione dei lavoratori indicati nella dichiarazione di emersione.
La sottoscrizione del contratto di soggiorno e la comunicazione obbligatoria all’INPS comportano l’estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi.

Limite alla presentazione di nuove domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni

art. 56, comma 2, della legge 18 giugno 2009, n. 69. Limite alla presentazione di nuove domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità comunque denominati spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo.
SOMMARIO:
In materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo non può essere presentata ulteriore domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l’iter di quella in corso.

Indennità una tantum in favore dei lavoratori somministrati

Nel quadro degli interventi approntati dal Governo, per fronteggiare l’attuale situazione di crisi, assume particolare rilievo, per il carattere sperimentale, la forma di tutela introdotta con il verbale di Accordo del 13 maggio u.s, stipulato dal Ministero del Lavoro,della Salute e delle Politiche Sociali con Assolavoro e le organizzazioni sindacali, a favore dei lavoratori in somministrazione in possesso dei requisiti di seguito indicati e consistente nell’erogazione di una indennità una tantum di euro 1300,00, al lordo delle ritenute di legge.

27 luglio 2009

OCE’ ITALIA: la CUB non firma l'accordo sugli esuberi

90 lavoratori licenziati e 130 in cassa integrazione

La riunione del 23 luglio ‘09 in Unione Grafici ha prodotto un accordo che prevede 90 licenziamenti “volontari” e la cassa integrazione.
La CUB ha partecipato agli incontri ma non ha firmato perché, a queste condizioni, l’accordo non è un accordo valido per la tutela dei lavoratori: viene accettato il taglio previsto e la cassa integrazione a rotazione non ha vincoli certi. Ricollocazione, formazione, outplacement e verifiche potranno essere utili ma non bastano a cambiare il segno dell’accordo.

Le condizioni economiche lorde, in aggiunta alle spettanze di CIGS o di Mobilità:
  • 650 euro al mese, per chi passa dalla cassa integrazione e dalla mobilità e accede alla pensione;
  • 950 euro al mese, per chi va in mobilità senza poter andare in pensione; durante la CIGS per i primi tre mesi 450 euro e 400 euro al mese dal 4° al 6° mese, 0 (zero euro) per i restanti sei mesi;
  • 5.000 euro per chi va direttamente in pensione.

I soldi verranno erogati in tre tranche da definire al momento della conciliazione individuale.


Quindi i licenziamenti possono partire da subito mentre per la CIGS si dovrà aspettare l’incontro e la ratifica al Ministero e dal lunedì successivo i lavoratori verranno sospesi dal lavoro.


La cassa integrazione potrà coinvolgere al massimo 130 lavoratori ma quel che va ancora risolto è la possibilità di applicare la rotazione per i lavoratori. E anche i prossimi incontri previsti andranno preparati con argomenti e proposte precise altrimenti la direzione continuerà a sostenere tesi restrittive (la rotazione si può fare solo tra mansioni che si duplicano, solo nei centri B.S. … ma allora la mobilità orizzontale e verticale, la polifunzionalità, ecc. vanno a farsi benedire per evitare di applicare la rotazione??).

Quel che si dovrebbe fare è tirare la corda fino alla fine evitando i licenziamenti, non consentendo alle direzioni la lista di proscrizione e utilizzando strumenti alternativi.


Di fronte ai licenziamenti ed alla procedura di mobilità non è facile costruire delle alternative; sappiamo che la redistribuzione del lavoro esistente fra tutti con i contratti di solidarietà sarebbe possibile anche perché c’è una legge. Inoltre abbiamo proposto ad esempio un’ora di cassa integrazione al giorno per tutti (o quasi tutti) in modo da ridurre al minimo il gruppo che avrebbe dovuto sopportare la cigs a zero ore per tutto l’anno.


100 persone in cigs al giorno (8 ore) significa per la società un risparmio di 800 ore; applicando un ora al giorno di cigs per tutti 550 (7 ore di lavoro per tutti) si ottiene un risparmio di 550 ore e se proprio si deve arrivare a 800 ne mancano 250 che vuol dire circa 30 persone in cigs (con rotazione settimanale/mensile??).


Certo questa è una soluzione tecnica ma politicamente valida e che evita possibili traumi e liste di cigs a zero ore.


In ogni caso andremo avanti a discutere e confrontarci sul che fare perché tutti/e sappiamo che non è finita…

23 luglio 2009

UVET – AGUSTA: ALLONTANATA LAVORATRICE INDESIDERATA

L’ufficio viaggi dichiara che Agusta non la vuole

In molti in Agusta conoscono l’ufficio viaggi Uvet American Express per l’organizzazione dei viaggi d’affari, ma non sanno che questa azienda abusa dei trasferimenti per tagliare organici e intimorire lavoratori e lavoratrici. La sede di Genova ad esempio, viene usata come il reparto “stella rossa”: quello punitivo nella Fiat anni ’50. La CUB vuole denunciare, protestare e cercare atti di solidarietà contro tali atteggiamenti che hanno portato lavoratori e lavoratrici a perdere il posto di lavoro ed altri ad aprire una vertenza per vedersi riconosciuti i loro diritti.

Ecco alcuni esempi:
- dicembre 2008: lavoratore con più di 50 anni di fronte alla proposta di trasferimento da Milano a Genova ha rinunciato al posto di lavoro;
- primi giorni 2009: 4 lavoratori/trici da Roma a Milano, prima trasferiti poi licenziati, poteva esserci la possibile collocazione in altro reparto. Tutti per problemi di cura parentale usavano la legge 104;
- marzo 2009: un apprendista viene lasciato a casa allo scadere del contratto di 4 anni, in vertenza; trasferimento da Bergamo a Milano di una lavoratrice in tele-lavoro per gravi motivi di salute. Ora con disagi inutili svolge lo stesso lavoro di quando era a casa ed è stata costretta a fare vertenza legale;
- fine aprile 2009: lavoratrice a tempo determinato viene lasciata a casa ..; trasferimento da Agrate a Cinisello B. di un lavoratore. Trasferimento a Genova di 2 lavoratrici, una da Roma e una da Milano, aperta vertenza legale.



Il caso di Natalia D. ex delegata: è stata trasferita per “punizione” nella famosa sede di Genova. La CUB ha immediatamente avviato la procedura per attività antisindacale prevista dall’art 28 dello statuto dei lavoratori “i rappresentanti sindacali, per 12 mesi successivi alla cessazione della carica sindacale, non possono essere colpiti da trasferimenti discriminanti senza nulla osta del sindacato”. Il giudice ha dato ragione alla CUB ed ha annullato il trasferimento a Genova nel giro di pochi giorni. La direzione, non contenta, invece di rimetterla al suo posto di lavoro, l’ha spedita con un programma di sostituzione ferie in giro per la Lombardia tra cui, in questo periodo, nell’ufficio viaggi all’interno di Agusta nella sede di C. Costa.

Il suo viaggio itinerante, che la sta facendo girare per tutte le sedi della UVET, in Agusta si è interrotto bruscamente perché Agusta ha immediatamente chiesto all’agenzia di non continuare il rapporto con la lavoratrice. La capetta Agusta, che gestisce il distaccamento UVET di C.Costa, invece di solidarizzare con Natalia, ha favorito le condizioni per allontanarla.


Cosi arrivano le lettere di contestazione per infrazioni inesistenti e arriva l’ordine “perentorio” da parte di Agusta di non fare rientrare più la lavoratrice nella sede di C. Costa. Ora Natalia verrà nuovamente trasferita in un'altra sede dove, con ogni probabilità, continuerà il pressing.

Non può essere licenziato il dipendente che si allontana senza autorizzazione dal posto di lavoro se lo stesso non ha mai subito sanzioni disciplinari

Questa la decisione della Suprema Corte di Cassazione, sezione lavoro, nella sentenza 22 giugno 2009, n. 14586.
La questione ha riguardato un dipendente, il quale veniva licenziato per essersi allontanato senza giustificazione dal posto di lavoro, determinando il blocco di alcune macchine di cui aveva la responsabilità.L’interessato ha proposto ricorso per fare dichiarare illegittimo il provvedimento espulsivo subito, sostenendo, tra l’altro, che l’estrema sanzione del licenziamento è prevista come adeguata solo rispetto all’ipotesi di abbandono del posto di lavoro che determini pregiudizio all´incolumità delle persone o alla sicurezza degli impianti. Inoltre, il ricorrente ha lamentato una mancanza di una valutazione concreta e complessiva dei fatti, sia sotto il profilo soggettivo che oggettivo, nonché il non aver tenuto conto della lunga durata del rapporto di lavoro dello stesso e dell´assenza di recidiva.La Corte di Cassazione, investita del caso, richiamando conforme giurisprudenza (Cass. n. 14551/2000; Cass. n. 16260/2004) ha affermato che il licenziamento è giustificato e conforme al principio di proporzionalità allorquando la condotta del lavoratore, per la sua gravità, sia suscettibile di scuotere la fiducia dei datori di lavoro, facendo ritenere che la continuazione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali. Pertanto, a parere dei giudici di legittimità, quel che è veramente decisivo, ai fini della valutazione della proporzionalità fra addebito e sanzione, è l´influenza che il comportamento del lavoratore è in grado di esercitare sul rapporto di lavoro, ponendo in dubbio la futura correttezza dell´adempimento e denotando una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti, conformandosi ai canoni di buona fede e correttezza.

17 luglio 2009

Ocè Italia dichiara lo stato di crisi con 100 licenziamenti su 560 lavoratori

Gli azionisti vogliono più soldi.. i lavoratori perdono il posto di lavoro

La crisi generale e le ristrutturazioni, di cui in parte approfittano diverse aziende, hanno portato alla ribalta argomenti che devono trovare una concretizzazione nazionale con leggi ma anche negli accordi aziendali: blocco o sospensione dei licenziamenti e soluzioni alternative come i contratti di solidarietà e la cassa integrazione a rotazione con integrazione del reddito.

In particolare, nel piano proposto dall’azienda, in molte realtà non sono convincenti i numeri mentre in altre, tenendo conto di una riduzione delle attività, si potrebbero usare i contratti di solidarietà: ad esempio ciò è possibile nelle aree dei tecnici ma anche nella sede di Cernusco sul Naviglio dove sono previste perdite occupazionali importanti e in particolare di lavoratrici.

Ancora una volta, nel bel mezzo della crisi generale che qualche conseguenza la provoca anche in Ocè, si sommano situazioni particolari di mancanza di carichi di lavoro e di fine commessa ma quel che non sta in piedi è il piano generale con i 100 licenziamenti.

La direzione, consapevole che possono essere solo una quindicina i cosiddetti prepensionabili che potrebbero essere attratti dal “bonus”, ha in mente un taglio drastico per arrivare a ridurre i costi di 100 persone con l’uso della cassa integrazione straordinaria .. e poi fuori con il licenziamento in mano. Altri impegni generici e non vincolanti. L’uso di altri strumenti come la formazione o la ricollocazione devono essere elementi certi che prevedono il passaggio da posto di lavoro a posto di lavoro.

La CUB Informazione e la FLMUniti-CUB propongono, perciò, a lavoratrici e lavoratori una linea sindacale che imponga alle aziende di tenere conto della responsabilità sociale per trovare soluzioni alternative ai licenziamenti.

In diverse aree sono presenti interinali (a somministrazione) e tempi determinati che sono utili e necessari e che, perciò, dovrebbero trovare, in una sanatoria con le assunzioni, la possibilità di evitare di essere discriminati nell’uso degli ammortizzatori sociali.
La possibilità di portare avanti delle proposte diverse da quelle che ha in mente la direzione dipende anche dalla forza sindacale (che si misura anche con gli iscritti) e dal sostegno alle proposte alternative.

Andremo all’incontro in Unione Grafici il 23 luglio per portare queste ragioni ma senza la lotta non ci regaleranno nulla.

Secondamano: partita la procedura dei licenziamenti collettivi per 76 lavoratori su 161

Comunicato sindacale – 15 luglio 2009

Ieri è partita la procedura dei licenziamenti collettivi per 76 lavoratori su 161.

Le RSU e le organizzazioni sindacali di Torino e Milano indicono
un’ora di sciopero con assemblea
domani giovedì 16 luglio 2009
dalle ore 11,30 alle 12,30

La partecipazione allo sciopero e alla assemblea possono essere un segnale importante per preparare al meglio il primo incontro che si terrà venerdì 17 presso la sede di Unione Grafici.
Invitiamo lavoratrici e lavoratori a partecipare allo sciopero.

RSU Editoriale Secondamano, Slc-Cgil e Cub Informazione Milano

Appello per solidarietà e/o scambio opinioni e valutazioni

Lettera aperta

Ai segretari generali dei metalmeccanici, confederali e ai responsabili uffici vertenze legali di:
Fiom e Cgil, Fim e Cisl, Uilm e Uil, Cobas Privato e Confederazione Cobas, Sdl intercategoriale, Slai Cobas, e altri sindacati.
e.p.c. alle redazioni delle riviste giuridiche e altri interessati

Appello per solidarietà e/o scambio opinioni e valutazioni.

Ibm: 3 giorni di sospensione al delegato che durante l’orario di lavoro usa Facebook. La prima volta di una sanzione ingiusta e sproporzionata. E che arriva dopo una campagna di protesta (tramite Facebook) contro viaggi premio a manager e famiglie.

In IBM esistono centinaia di gruppi di lavoro per gli affari aziendali che prevedono l’utilizzo di Facebook; l’accesso a internet è libero. Altri utilizzi (vedi Skype) sono vietati dal regolamento interno esplicitamente.
Il delegato FLMUniti-CUB Davide Barillari viene colpito da una contestazione disciplinare con motivazioni generiche che fanno riferimento all’uso di Facebook, nonostante alle giustificazioni previste dallo statuto dei lavoratori si sia cercato di evidenziare l’uso abnorme di una contestazione disciplinare per la prima volta in IBM su questi temi la direzione ha deciso il massimo della pena con i tre giorni di sospensione.
Chiediamo solidarietà e un vostro segnale di protesta perchè non è ammissibile che ciò avvenga nel caso di una prima volta della fattispecie contestata e della prima volta di una contestazione al lavoratore e il fatto che sia anche delegato sindacale (che organizza proteste va da sé…) rende evidente la necessità di non lasciare isolato il caso per evitare che costituisca un eventuale precedente negativo.
Purtroppo siamo costretti oltre che a continuare le proteste anche a percorrere le vie legali.
L’atteggiamento di IBM che abusa del regolamento disciplinare provoca intralcio alla giustizia che ha un sovraccarico di problemi e questa ostinazione della multinazionale appare ulteriormente scandaloso.
In attesa di un Vostro cortese riscontro Vi alleghiamo documentazione utile a farVi una opinione sul caso e restiamo disponibili ad ogni eventuale chiarimento.

Tolto il presidio Ahlstrom di Gallarate, continua la lotta

Nei giorni scorsi si è conclusa, dopo cinque mesi, la vertenza con l’azienda Finlandese Ahlstrom Milano.

Quattro gli stabilimenti interessati, Cressa (No), Gallarate (Va), Carbonate e Mozzate (Co), 59 esuberi dichiarati su 190, 55 lavoratori sono andati in mobilità volontaria con incentivo di 26000.00 euro.

I lavoratori di Gallarate ritornano a lavorare negli stabilimenti di Cressa e Mozzate. Solo cinque sono andati in mobilità volontariamente.
Dalle previsioni iniziali con chiusura dello stabilimento di Gallarate si prospettava la perdita del posto di lavoro per tutte le maestranze di Gallarate, circa 20. La lotta portata avanti in questi mesi, ha dato i risultati della conservazione del posto di lavoro, se pur in altri stabilimenti.

Giovedì 16 luglio i lavoratori Ahlstrom di Gallarate tolgono i gazebo installati da cinque mesi davanti ai cancelli.

Esprimono un ringraziamento a tutti coloro che hanno solidarizzato in questi mesi con la loro lotta. Ringraziano gli organi di stampa che li hanno sostenuto parlando del lungo presidio e li invitano a presidiare il momento della smobilitazione per dimostrare loro la soddisfazione dopo una dura lotta che rimarrà nel territorio.

09 luglio 2009

IL 10 LUGLIO IN MARCIA VERSO L’AQUILA

AHLSTROM GALLARATE: ha vinto la resistenza dei lavoratori

Dopo il mancato accordo al ministero del lavoro a Roma, venerdì 3 luglio, nella sede dell’ associazione industriali di Borgomanero (No) si trova una soluzione.
Mobilità volontaria con incentivo di 26.000 euro per un totale di 55 lavoratori anziché 59 come voleva l’azienda qualche mese fa.

50 volontari tra Cressa, Mozzate e Carbonate – 5 i lavoratori di Gallarate volontari (pensionabili o già con un posto di lavoro)- Salvi tutti gli altri- verranno ricollocati negli stabilimenti di Cressa (no) o Mozzate e Carbonate (Co).
Non ci saranno più esuberi, salvati cosi altri 4 lavoratori che rischiavano di perdere il proprio posto.
Soddisfazione tra i lavoratori di Gallarate che da mesi bloccavano la fabbrica. Se pur in una situazione di difesa delle proprie condizioni, primeggia la soddisfazione per aver sconfitto con la lotta la prospettiva di perdere tutti il posto di lavoro a Gallarate con la chiusura totale della fabbrica.
Chi vuole scaricare la crisi tutta sulle spalle dei lavoratori, deve sapere che se i lavoratori reagiscono possono cambiare le cose.

Subire senza opporsi, rassegnarsi senza difendere le proprie condizioni di lavoro e di vita può solo finire peggio.
Rivendicare con dignità e forza le proprie ragioni può solo migliorare le condizioni.
A.L.COBAS-CUB che ha seguito dall’inizio tutta la vicenda dei lavoratori Halstrom Milano esprime ancora con più forza la convinzione che se i lavoratori sono uniti informati correttamente e organizzati nel rivendicare i propri diritti,possono cambiare le prospettive.
Sempre sostenuti e affiancati dall’O.S A.L.COBAS-CUB, i lavoratori che hanno presidiato via XXIV Maggio dove ha sede lo stabilimento Halstrom di Gallarate sono stati per il territorio, in questo lungo ultimo periodo un riferimento per tanti lavoratori che hanno o stanno vivendo le stesse condizioni. Molte iniziative anche importante sono partite da luogo del presidio.
Questa esperienza non si esaurisce smobilitando il presidio, ma al contrario sarà una fonte di incoraggiamento per continuare la lotta e sostenere altri lavoratori, affinché cambino le condizioni di sfruttamento-NON PAGHIAMO LA LORO CRISI - più salario più diritti –IL POSTO DI LAVORO NON SI TOCCA.

08 luglio 2009

I 6 eroi di Vergiate hanno dimostrato che la lotta paga

I 6 Lavoratori in sciopero davanti all’Agusta Westland di Vergiate

Hanno Vinto dopo 30 giorni di sciopero consecutivi !

L’Auto Mot Service ed il Consorzio GAM hanno firmato l’accordo, ritirando licenziamenti e trasferimenti, riconoscono il livello adeguato alle mansioni svolte, rispetto delle norme sulla sicurezza, differenze retributive arretrate e rimborso delle giornate in sciopero !


I lavoratori in sciopero rivendicavano principalmente la sicurezza sul posto di lavoro, costretti ad entrare all’interno del macchinario che gestivano per sistemare i vari problemi tecnici e meccanici della macchina. In questo modo Agusta risparmiava tempo, per la rapidità d’intervento, e soldi, per i costi elevatissimi che hanno i tecnici specializzati esterni che riparano quel tipo di macchinario.

Ciò nonostante i lavoratori in sciopero sono stati prontamente licenziati e sostituiti da sei operai, anche grazie alla FIOM Agusta che indicava alla cooperativa i nominativi dei crumiri che dovevano entrare al posto dei 6 in sciopero. Ma dopo 30 giorni di sciopero e presidio, i lavoratori addetti al magazzino automatizzato (bertello) interno alla Agusta Westland di Vergiate, gestito in appalto dal Consorzio GAM tramite la Coop. Auto Mot Service, sono riusciti a farsi ascoltare, obbligando le aziende ad una seria trattativa con la CUB che ha definito con accordo sindacale, la risoluzione dei problemi sull’appalto e l’accoglimento delle loro giuste rivendicazioni.

Oggi possiamo dire che è una giornata importante per tutti i lavoratori precari che subiscono le peggiori condizioni lavorative e salariali, a causa delle esternalizzazioni in appalto.

I 6 eroi di Vergiate hanno dimostrato che la Lotta paga, non si sono arresi davanti ai trasferimenti forzati, non si sono arresi davanti ai licenziamenti, non si sono arresi davanti alle minacce di denuncia dei solerti carabinieri per occupazione di suolo privato, hanno reso evidente la loro condizione di precari usa e getta volantinando e raccogliendo solidarietà da tutti, fino alla vittoria.

Con le loro forze hanno resistito e reso dignitose le loro condizioni di lavoro, nulla gli è stato regalato ma hanno dovuto conquistarsi il rispetto dovuto, dimostrando con la tenacia il valore delle proprie rivendicazioni. Vogliamo quindi ringraziare tutti coloro che hanno dimostrato la propria solidarietà: colleghi, cittadini di Vergiate, militanti della CUB e tutti coloro che hanno dato sostegno alla loro lotta, anche soltanto fermandosi a parlare e sostenere i lavoratori durante il presidio.

Ma vogliamo dare un segnale chiaro e positivo anche a cgil-cisl-uil che, pur avendo tutte le agevolazioni per poter svolgere sindacato all’interno dell’Agusta, in quanto firmatari di ccnl e proni alle logiche concertative e politiche, hanno dimostrato il loro scarso interesse, se non aperta avversione nei confronti dei 6 lavoratori, ci auspichiamo che in futuro si solidarizzi alle lotte dei lavoratori considerando il merito delle questioni, senza considerare l’adesione al sindacalismo di base motivo di emarginazione.

Malpensa: contro gli orari “anormali” consegnate 160 firme

Dopo il presidio al terminal 2, che ha visto la presenza di decine di lavoratori e lavoratrici dell’area 1 di Sea handling di Malpensa, ieri sono state trasmesse alla direzione aziendale ben 160 firme che chiedono: ritorno alle precedenti presenze della turnazione notturna consistente aumento incentivo economico regolarizzazione del volontariato e delle strisce settimanali ritiro dei provvedimenti disciplinari. Considerato che ben oltre la metà dell’organico del check-in di Malpensa ha firmato, la stragrande maggioranza delle lavoratrici e lavoratori, non sono più disponibili a sopportare i turni con inizio 4, 4-30 e 5.

I ripetuti comunicati sindacali che in questi giorni si sono succeduti, stanno a dimostrare la fondatezza delle rivendicazioni dei lavoratori.

05 luglio 2009

7 LUGLIO SCIOPERO GENERALE DEI TRASPORTI

A fronte dei gravissimi fatti accaduti a Viareggio, che hanno comportato un numero rilevantissimo di vittime e feriti, CUB, Confederazione Cobas e SdL Intercategoriale indicono per martedì 7 luglio uno sciopero generale dei Trasporti.

L'azione di sciopero è indetta a difesa della sicurezza e dell'incolumità dei lavoratori e dei cittadini utenti dei trasporti, che non possono rischiare o perdere la vita per motivazioni che hanno a che vedere con la mancanza o la carenza di controlli e di misure atte a rendere massima la tutela della sicurezza.
Lo sciopero avrà la seguente articolazione:

Settore Ferroviario -
4 ore di sciopero dalle ore 10.00 alle ore 14.00;
Settore Trasporto pubblico locale e trasporto merci e logistica -
4 ore nel rispetto delle fasce protette localmente definite, che saranno comunicate singolarmente;
Settore Trasporto Aereo -
1 ora di sciopero dalle ore 10.00 alle ore 11.00;
Settore Trasporto Marittimo -
1 ora di sciopero all'inizio di ogni partenza.

pacchetto sicurezza: Inutile, dannoso, anzi pericoloso

lettera aperta del Presidente SIMM a margine dell’approvazione del "pacchetto sicurezza"
“Inutile, dannoso, anzi pericoloso”: titolavamo così il nostro comunicato del 20 ottobre 2008 alla notizia dell’emendamento al “pacchetto sicurezza” di 5 senatori leghisti che volevano abrogare il divieto di segnalazione nei confronti di immigrati privi di permesso di soggiorno che si rivolgono alle strutture sanitarie (comma 5, art. 35 del D.ivo 286 del 1998). Da quel giorno un impegno costante per contrastare una simile iniziativa che ha aggregato nel tempo gruppi, associazioni, sindacati, ordini professionali ... parlamentari di tutti gli schieramenti e che, dopo una prima approvazione in Senato, era il 5 febbraio 2009, a seguito anche di una forte mobilitazione di piazza, anzi di piazze (era il 17 marzo 2009 e si è manifestato contemporaneamente in quasi 50 città italiane con lo slogan “noi non segnaliamo” - “noi non segnaliamo day”), quello specifico articolo emendativo viene stralciato dal disegno di legge il 27 aprile 2009. Il Ddl viene successivamente approvato con tre voti di fiducia alla Camera il 14 maggio 2009, ed ancora con tre voti di fiducia, senza alcuna modifica, è approvato definitivamente al Senato il 2 luglio 2009.