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09 marzo 2010

COLLEGATO LAVORO, LA LEGGE PER AGGIRARE L’ART. 18: VENERDI’ 12 MARZO 2010 SCIOPERO GENERALE PER VARESE E PROVINCIA


Approvato il D.Ls 1167 “Collegato Lavoro”, la legge per aggirare l’art. 18 dello statuto dei lavoratori sul licenziamento senza giusta causa, si smantellano le fondamentali tutele dei lavoratori.

La Legge “Collegato Lavoro” garantisce nuove tutele per le aziende ai danni dei lavoratori: più difficile vincere cause di lavoro, impugnare licenziamenti ingiusti, ottenere giusti risarcimenti.
Particolarmente garantite le aziende che fanno ricorso massiccio allo sfruttamento del lavoro precario.
Diventa legge la possibilità di derogare ai CCNL, “certificando”, tramite commissioni, i contratti individuali contenenti clausole peggiorative: viene limitata la giurisdizione del giudice e si incentiva il ricorso all’arbitrato.

La trappola del dl. 1167. Esso prevede (art. 33, comma 9) che al momento di sottoscrivere un contratto di lavoro davanti a una delle tante commissioni locali cui è attribuito il compito di certificare se il contratto stesso definisce un'occupazione alle dipendenze oppure un lavoro autonomo (tipo collaboratore a progetto), di durata determinata oppure indeterminata e altre condizioni, il lavoratore deve compiere una scelta drastica:

il lavoratore deve aderire, o rifiutare, un compromesso con il quale s' impegna, nel caso sorgano future controversie di lavoro, a rinunciare al ricorso al giudice a favore di una procedura di arbitrato o di conciliazione, dei quali, stante lo squilibrio socio-economico che sussiste tra le due parti, si può agevolmente prevedere l'esito tanto che la Corte costituzionale si è più volte pronunciata contro il ricorso all'arbitrato nelle controversie di lavoro.


Stante questo dispositivo introdotto dal dl. 1167, il ricorso alla giustizia del lavoro diventerà un lussuoso rischio che pochi lavoratori potranno permettersi. In ogni caso il lavoratore che volesse correre il rischio, troverà un giudice con le mani legate. Questo perché, al potenziamento dell'arbitrato fa riscontro il depotenziamento del giudice. Difatti l'art. 32 (commi 1 e 2) del disegno stesso statuisce che il giudice, a fronte di una controversia di lavoro, deve limitarsi unicamente a stabilire se il contratto tra il datore di lavoro e il lavoratore sia stato stipulato in forma legittima o no. La nuova legge gli vieta espressamente di intervenire in merito a valutazioni tecniche, organizzative e produttive. In tal modo la possibilità per il giudice di esercitare giustizia, e per il lavoratore di ottenerla, è definitivamente ostacolata.

  • Contro questo ulteriore attacco ai lavoratori
  • Per difendere l’art. 18 dello statuto dei lavoratori
  • Per la libertà sindacale

VENERDI’ 12 MARZO 2010
VARESE E PROVINCIA
SCIOPERO GENERALE
DI 4 ORE AL MATTINO
(ULTIME 4 ORE PER I TURNISTI)
INDUSTRIA – COMMERCIO - SERVIZI
CON PRESIDIO ALLA PREFETTURA
DI VARESE ALLE ORE 9,00

19 febbraio 2010

RSU GALLAZZI TRADATE: CUB/SDL 1° SINDACATO

Alle elezioni per il rinnovo delle RSU della Gallazzi, azienda chimica di Tradate, la lista Unitaria fatta da CUB di Varese e SDL Intercategoriale di Varese, è risultata ampiamente la più votata:

CUB/SDL Int. 70 voti 2 delegati
CGIL 32 voti 1 delegato
UIL 24 voti 1 delegato
CISL 4 voti 0 delegati
Questo è un importante risultato che premia la coerenza e la determinazione nella difesa degli interessi dei lavoratori portata avanti in questi ultimi tre anni dai nostri delegati ed attivisti in condizioni molto difficili, per la palese discriminazione da parte della direzione aziendale.

Ma questo risultato premia soprattutto la volontà unitaria espressa dalle Organizzazioni Sindacali di Base.

Questo risultato è la dimostrazione che se il sindacalismo di base ed alternativo è in grado di superare il male tremendo che lo affligge che è quello del settarismo e di procedere verso una vera unificazione, i lavoratori sanno dare il loro consenso.

Le due sigle si sono presentate assieme alle elezioni a fronte di un processo in corso di fusione reale e non di una semplice sommatoria elettorale, superando vecchi steccati e dando la disponibilità ad accantonare ognuno le proprie bandiere e le proprie vecchie sigle di appartenenza ed i lavoratori hanno capito.

Oggi è necessario ed impellente superare il settarismo che regna sovrano nel sindacalismo di base per costruire un unico e forte sindacato di base che sappia essere una reale alternativa di massa a CGIL-CISL-UIL, se riusciamo in questo intento il consenso dei lavoratori sicuramente non mancherà di manifestarsi come alla Gallazzi di Tradate.

14 gennaio 2010

Attivo delegati CUB/RdB-SdL Int. Varese 18 dicembre 2009

Ordine del Giorno
Il nuovo sindacato unitario nascerà molto probabilmente in primavera 2010 dalla fusione tra SdL e RdB a cui si aggiunge una parte della Cub tra cui la CUB di Varese, a Varese dobbiamo preparare il terreno per arrivare all’appuntamento del nuovo soggetto con la consapevolezza di lavorare insieme ad SdL e RdB condividendone i principi, gli scopi e gli obiettivi, per fare ciò è necessario sfruttare tutto il tempo che rimane per iniziare a collaborare nelle iniziative e nelle lotte, fianco a fianco, per evitare errori che, nel recente passato, ci hanno creato delle situazioni da cui non è stato facile uscire.
L’attivo dei delegati riunito a Varese nella sede di via de Cristoforis 5, il giorno Venerdì 18 dicembre 2009 propone di avviare fin da subito un’attività congiunta tra SdL RdB e CUB della nostra provincia con iniziative sintetizzate in 5 punti:

1. istituire una commissione congiunta tra CUB/RdB e SdL Int. della provincia di Varese composta di almeno due componenti per ogni organizzazione sindacale, allo scopo di armonizzare le tre organizzazioni in previsione dell’unificazione prevista per il 2010;

2. avviare delle iniziative sul territorio della provincia per fare fronte comune contro la crisi che, anche a Varese, sta producendo licenziamenti e cassa integrazione;

3. intensificare la propaganda al nuovo progetto di unificazione, coinvolgendo maggiormente i mass-media locali;

4. coinvolgere nelle iniziative nella nostra provincia anche Confederazione Cobas e Slai Cobas oltre che gli altri sindacati di base presenti sul territorio;

5. invitare il Comitato costituente del nuovo soggetto a velocizzare, per quanto possibile, la costruzione del nuovo soggetto sindacale di base o in ogni caso arrivare a maggio 2010 con una struttura condivisa onde evitare ulteriori slittamenti sulla data di unificazione.

Approvato all’unanimità dall’attivo dei delegati

Le segreterie di CUB, RdB e SdL Int. prendono atto di quanto deciso dai delegati e si attivano per dare seguito alle decisioni prese.

Le segreterie
CUB/RdB/SdL Int. di Varese e Provincia

23 dicembre 2009

Sindacati di base: è alleanza

20 dicembre 2009 - La Provincia di Varese

sdl e cubSindacati di base: è alleanza
Varese - (a. a.) «Uniti per affrontare la crisi». E' la scelta che fanno i sindacati di base Sdl e Cub per rafforzare la lotta. Presentato nella sede Sdl di Busto il percorso che porterà entro la primavera alla nascita di «un nuovo sindacato di base di massa», anche sul nostro territorio, attraverso la fusione. Un percorso che, dopo essere stato lanciato con il patto di base che comprendeva anche i Cobas, entra nel vivo: ieri a Varese il primo attivo con i delegati Cub e Sdl, a gennaio le assemblee con i lavoratori, da marzo i congressi. L'obiettivo è «stravolgere il panorama sindacale - spiega Marco Galli, Cub - unendo le forze a sinistra della Triplice per fare massa critica e tutelare meglio i lavoratori. Le aziende in crisi preferiscono le più moderate Cgil, Cisl e Uil, ma se uniamo le forze possiamo diventare il quarto sindacato più rappresentativo». «In aeroporto saremo il terzo sindacato» annuncia Luca Pistoia, segretario provinciale Sdl. Malpensa è uno dei terreni più complicati: «La nostra azione attraverso le vie legali è servita ad eliminare la precarietà» sottolinea Francesco Mainardi di Cub.

15 dicembre 2009

INFORMATIVA ACCORDO 30/11/2009 ROL-FESTIVITA' *
*(SEMPLIFICAZIONE DELLA BUSTA PAGA)*

In data 30 novembre 2009 è stato firmato l' accordo, tra SEA e le OO.SS. sulle ROL-FESTIVITA'.

Ad oggi quando cade una festività in R1 viene maturato un giorno di recupero festività, mentre se cade in R2 viene retribuita una giornata normale di lavoro pari a un venticinquesimo della retribuzione.

Con questo accordo si definisce che a partire dal 01/01/2010, sia in R1 che in R2 viene retribuita una giornata normale di lavoro pari a un venticinquesimo della retribuzione e che verranno liquidate il mese successivo alla maturazione, di fatto non si maturano più i festivi.

Per compensare la non maturazione dei festivi, all'inizio dell'anno verranno dati a tutti 4 giornate sotto forma di ROL (le ex festività San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, Madonna di Loreto, a prescindere dal fatto che cadano in giornata lavorativa, primo o secondo riposo) da poter utilizzare durante l' anno in corso, anche come 0/50 (mezza giornata).

*Nel caso in cui alla fine di ogni anno questi roll non verranno usufruiti, saranno retribuiti al 135% (come l' RI, per capirci) nel mese di gennaio dell'anno successivo.*

La maggiorazione è determinata comprendendovi l' incidenza su qualsivoglia istituto retributivo legale o contrattuale, diretto e indiretto, e le parti convengono sull'esclusione del medesimo dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto, come previsto dal disposto di cui al comma 2) dell'articolo 2120 c.c.

Di fatto vengono accorpati i riposi RA, RE, RB, RI, e le quattro ex-festività sopraindicate in un unico bacino denominato ROL.

*Spettanze ROL annua *

*Assunti prima del 16.06.2008 *

non turnisti 8
Turnisti 11
*Assunti dopo il 16.06.2008*

non turnisti 4
Turnisti 5

Naturalmente al personale turnista assunto prima del 16.06.2008 continueranno a essere inserite all'interno della turnazione n. 6 giornate di ROL di cui alla precedente tabella (ex RA, RB, RE).

Tutte le festività già maturate in precedenza vengono naturalmente mantenute e distinte in busta paga, fino all'assorbimento totale delle stesse, se godute.
Inoltre a partire dall'anno 2010, la festività del Santo Patronato cadrà il 7 di dicembre.

Per quello che riguarda il personale non turnista dovranno essere fruiti almeno 15 giorni di ferie nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre.
Ulteriori giornate di ferie saranno allocate, previo esame congiunto, in occasione dei ponti.

*Malpensa, 03 dicembre 2009*

SdL intercategoriale
Cub Varese

14 dicembre 2009

Noi non pagheremo la vostra crisi!

queste le proposte tese a sostenere i lavoratori ,i precari,i ceti popolari in generale di fronte al perdurare della crisi economica,condivise anche da numerose realtà sociali e politiche del territorio stralcio della mozione dell’assemblea tenutasi presso il CS vittoria il 29 novembre 2009

- blocco di tutti i licenziamenti, stabilizzazione delle varie tipologie di contratti precari, proroga della CIG ed estensione degli ammortizzatori sociali per la categorie non coperte;
- previsione di meccanismi penalizzanti in ipotesi di delocalizzazione;
- difesa del salario diretto e indiretto (ovvero blocco della privatizzazione di tutte le forme di prestazioni sociali) anche attraverso nuovi strumenti di reale adeguamento delle retribuzioni al costo della vita e di garanzia della sua continuità in caso di disoccupazione, nonché piena disponibilità del proprio TFR (compreso quello ceduto ai fondi “chiusi”);
- blocco dei canoni degli affitti e delle utenze (in particolare, elettricità e gas) per tutti i lavoratori e i precari che hanno perso il posto di lavoro e/o in cassa integrazione;
- istituzione di un’addizionale regionale per i redditi più alti e di una contribuzione straordinaria da parte delle imprese;
- inasprimento delle sanzioni per violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e per lavoro “nero”;
- diritto al permesso di soggiorno per i migranti, anche in caso di licenziamento, sino al reperimento di nuova occupazione.


16 dicembre 2009 dalle ore 14
in concomitanza con la riunione del Consiglio Regionale
presidio davanti alle Regione Lombardia
via Filzi Milano
contro la crisi
unire le lotte generalizzare il conflitto

05 luglio 2009

7 LUGLIO SCIOPERO GENERALE DEI TRASPORTI

A fronte dei gravissimi fatti accaduti a Viareggio, che hanno comportato un numero rilevantissimo di vittime e feriti, CUB, Confederazione Cobas e SdL Intercategoriale indicono per martedì 7 luglio uno sciopero generale dei Trasporti.

L'azione di sciopero è indetta a difesa della sicurezza e dell'incolumità dei lavoratori e dei cittadini utenti dei trasporti, che non possono rischiare o perdere la vita per motivazioni che hanno a che vedere con la mancanza o la carenza di controlli e di misure atte a rendere massima la tutela della sicurezza.
Lo sciopero avrà la seguente articolazione:

Settore Ferroviario -
4 ore di sciopero dalle ore 10.00 alle ore 14.00;
Settore Trasporto pubblico locale e trasporto merci e logistica -
4 ore nel rispetto delle fasce protette localmente definite, che saranno comunicate singolarmente;
Settore Trasporto Aereo -
1 ora di sciopero dalle ore 10.00 alle ore 11.00;
Settore Trasporto Marittimo -
1 ora di sciopero all'inizio di ogni partenza.

18 giugno 2009

SALUTE: Diritto o Business ? ASSEMBLEA PUBBLICA

La privatizzazione dei servizi sanitari in Lombardia e Provincia di Varese

L’introduzione nei primi anni novanta dei DRG per i ricoveri ospedalieri, il successivo taglio drastico dei posti letto negli ospedali pubblici a favore delle strutture private, la selvaggia esternalizzazione dei servizi sanitari territoriali e domiciliari, relegando in secondo piano la prevenzione, sta trasformando la sanità pubblica in una sanità privata finanziata con il denaro di tutti i cittadini.
Dalle drammatiche morti per il rogo nella camera iperbarica nella clinica Galeazzi di Milano, fino allo scandalo della “clinica degli orrori” alla Santa Rita di Milano, ne sono solo pochi esempi.


VENERDI’ 26 GIUGNO ALLE ORE 14,30
PRESSO IL SALONE DELLA COOPERATIVA COOPUF
In Via De Cristoforis n.5 – Varese

INTERVERRANNO:

Nicoletta Pirotta , esperta sanità
coadiutrice del Libro “IL DIRITTO ALLA SALUTE”

Federico Pagan delegato RSU – Sindacato di Base – Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio
“Privatizzazioni dei Servizi Tecnico Economali”

Ivana Graglia delegata RSU – Sindacato di Base – ASL Provincia di Varese
“Esternalizzazione dei Servizi Sanitari Territoriali”


ALLE ORE 17.00
PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA DI VARESE
PER PRESENTARE LE RAGIONI DELLO
SCIOPERO NAZIONALE
DEL 3 LUGLIO 2009
DEL SETTORE SANITA’
INDETTO PER TUTTA LA GIORNATA
DAL SINDACALISMO DI BASE PER
TUTELARE I DIRITTI DEI LAVORATORI
E LAVORATRICI E RIAFFERMARE
IL DIRITTO ALLA SALUTE PER TUTTI


11 giugno 2009

Malpensa: Cub e SdL in sciopero, "I turni vanno rivisti, così non si può lavorare"

Presidio al terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa dei lavoratori di Sdl e Cub. La protesta dei dipendenti di Sea dell’area 1 (addetti al check-in) è scaturita contro la decisione della società di gestione aeroportuale di modificare i turni: «I lavoratori hanno deciso in assemblea di protestare – spiega Luca Pistoia, segretario regionale di SdL -. La società ha cambiato i turni senza concordarli: cominciare il turno alle 4, 4.30 o alle 5 vuol dire costringere lavoratori e lavoratrici ad alzarsi alle 2 ed obbligarli a lavorare fino alle 8 o alle 10. Tutto per non far lavorare di notte perché costa di più all’azienda. I problemi sono molti, in tutti i reparti: se dobbiamo ammettere che il presidente Bonomi tiene al futuro dell’aeroporto e fa di tutto per rilanciarlo, per il resto ci sono problemi e disorganizzazione nel resto della società. Il personale è carente, i carichi di lavoro sono esagerati. Noi abbiamo chiesto a tutti di aderire allo sciopero e al presidio per manifestare un disagio crescente».

03 maggio 2009

riqualificazione dell’Ospedale Civile di Legnano

La domanda di salute e di prestazioni sanitarie è in continuo aumento nella popolazione, in un contesto in cui da un lato gli ospedali vengono qualificati come “strutture per acuti ad alta intensità di cure”, con conseguente riduzione di posti letto per la patologia cronico - riabilitativa, e dall’altro non emergono ancora sistematicamente sul territorio soluzioni di degenza alternative, soprattutto per la fascia degli anziani e degli individui affetti da patologie croniche invalidanti. Il vecchio ospedale, dunque, secondo i sindacati potrebbe sopperire a questa mancanza mentre il nuovo ospedale tratterebbe solo gli acuti e i grandi interventi. Quotidianamente al Civile di Legnano si rivolgono persone di ogni fascia d’età non solo per beneficiare di una o più prestazioni sanitarie, bensì come punto di riferimento per il soddisfacimento di bisogni, che spesso non è possibile soddisfare.

Nella città di Legnano la maggior parte dei Consultori sono stati chiusi, il CPS “potrebbe” seguire a breve la stessa sorte, gli anziani e i grandi anziani al proprio domicilio possono beneficiare di un’assistenza integrata a “part-time”, le strutture di lunga degenza e di riabilitazione distano spesso lontano e sovente sono care e a carico dell’utente, non esiste su territorio un ambulatorio infermieristico pubblico per prestazioni sanitarie quali rimozione punti di sutura, rinnovo medicazioni, esecuzioni di terapie intramuscolari, sostituzione cateteri vescicali. I cittadini si devono rivolgere alle farmacie, a conoscenti, a personale infermieristico o meno dietro compenso.

«Riteniamo che la struttura del vecchio Civile debba e possa trasformarsi in un punto di riferimento vero per i cittadini dell’hinterland legnanese, - spiegano le organizzazioni sindacali - la popolazione ha bisogno di un Consultorio Familiare, di una Guardia Medica con sala visita preposta, di un Centro Stomatologico aperto 24/24, di un Ambulatorio Infermieristico e di un Ambulatorio Stranieri, di un Centro di Riabilitazione, di un reparto di lunga degenza, di un percorso psichiatrico per ridurre i ricoveri coatti, di un Centro che li accolga, che li riabiliti con attività educative, di un Centro di Ascolto per i minori, senza tralasciare la diagnostica per immagini pubblica (radiologia, TAC, RMN), di un Servizio di Farmacia interno/esterno con produzione di prodotti galenici».

16 aprile 2009

I ventitré lavoratori licenziati dalla cooperativa ServiGest accolti dal Prefetto di Varese

Affiancati dai rappresentanti sindacali di Sdl, Cobas e Cub, i dipendenti che lavoravano nel settore lavaggio e pulizia in appalto per la Lsg SkyChefs, società leader nel comparto catering, si sono ritrovati davanti a Villa Recalcati e sono stati accolti dal Prefetto di Varese Simonetta Vaccari, alla quale hanno esposto i passaggi della loro via crucis. La motivazione del licenziamento è stata spiegata con il passaggio dalla cooperativa “Archimede Logistica e packaging” al consorzio ServiGest: non una novità dato che prima a gestire una parte del servizio c’era la Cis, poi la Archimede e infine la ServiGest, tutte cooperative riconducibili alla stessa proprietà (anche se il responsabile legale è diverso), che ogni due/tre anni cambia nome e ragione sociale e lascia a casa parte dei dipendenti non ottemperando al pagamento di contributi e tfr (trattamento di fine rapporto di lavoro).

Il Tar della Lombardia ha sancito con una sentenza del 20 marzo scorso l’illegittimità di quei licenziamenti poiché non sono state attivate le necessarie procedure sindacali in caso di licenziamento collettivo, condannando così la cooperativa Archimede a reintegrare tutti i lavoratori ricorrenti e a risarcire loro il danno nella misura prevista dall’art. 18. A perdere il posto e a protestare sono rimasti in 23 dei 50 licenziati dalla cooperativa: gli altri sono stati reintegrati dal nuovo consorzio subentrato, mentre quelli licenziati sono stati sostituiti nei numeri e nei compiti da altri nuovi dipendenti

15 aprile 2009

presidio davanti alla prefettura di Varese

Giovedì 16 aprile
dalle 9.30
PRESIDIO CON CONFERENZA STAMPA
davanti alla
PREFETTURA DI VARESE
PIAZZA LIBETA'
organizzato con le lavoratrici ed i lavoratori
licenziati dall'appalto lavaggio e pulizie
interno alla LSG SKY Chefs di malpensa.

23 marzo 2009

24 MARZO 2009 - PRESIDIO ALLA SEDE REGIONALE LOMBARDIA

Il Titanic dell'economia affonda ogni giorno, i governi varano manovre di salvataggio per mettere al sicuro le banche e i finanzieri che con le loro manovre speculative sono all'origine della crisi.Questo mentre i ceti popolari, pensionati e lavoratori fanno sempre più fatica a sopravvivere in modo dignitoso ed a resistere alla disoccupazione, ai bassi salari, alla precarietà dilagante, alla insicurezza del lavoro che causa sempre più morti.In Lombardia nel primo bimestre 2009 il ricorso alla cassa integrazione è aumentato del 243% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (17,584 milioni di ore contro 5,134 milioni di ore) e migliaia di lavoratori a tempo determinato e parasubordinati hanno perso il loro precario lavoro. Di fronte alla vastità di lavoratori coinvolti è criminale lasciare che ognuno affronti da se la crisi; è necessario invece che si adottino anche a livello regionale misure anticrisi a favore di cassintegrati, precari e pensionati.
PRESIDIO ALLA SEDE REGIONALE LOMBARDIA
Via F. Filzi
Martedì 24 MARZO 2009
ore 10,00

21 marzo 2009


Lsg SkyChefs Malpensa: Nuova protesta dei lavoratori licenziati dalla cooperativa ServiGest

La motivazione del licenziamento è stata spiegata con il passaggio dalla cooperativa “Archimede Logistica e packaging” alla ServiGest: non una novità dato che prima a gestire una parte del servizio c’era la Cis, poi la Archimede e infine la ServiGest, tutte cooperative riconducibili alla stessa proprietà, che ogni due/tre anni cambia nome e ragione sociale e lascia a casa parte dei dipendenti non ottemperando al pagamento di contributi e Tfr. Un problema vecchio e mai risolto a Malpensa, quello del ricorso all’affidamento in appalto a cooperative di servizi che si muovono in maniera più che disinvolta tra le pieghe delle normative che regolano i rapporti di lavoro.

18 marzo 2009

VENERDÌ 20 MARZO PRESIDIO davanti agli uffici della LSG Sky Chefs al TERMINAL 2 di MALPENSA

Le norme peggiorative delle condizioni di vita e di lavoro per gli immigrati non sono altro che le future condizioni di vita e di lavoro che saranno applicate in modo generalizzato a tutta la classe lavoratrice sull’onda della crisi economica attuale.
Per questo la nostra lotta di oggi riguarda tutti i lavoratori.
Le nostre rivendicazioni sia nei confronti della LSG Sky Chefs che nei confronti della cooperativa Servi Gest appaltante del servizio sono:
• che tutti noi licenziati dobbiamo essere reintegrati sul posto di lavoro
• che ci devono essere pagate le mensilità arretrate e il TFR
• che deve essere riconosciuto il nostro diritto a organizzarci. Chiediamo a tutti di sostenere la nostra lotta partecipando
VENERDÌ 20 MARZO 2009
dalle 10 alle 18
PRESIDIO davanti agli uffici della
LSG Sky Chefs
TERMINAL 2 di MALPENSA
LE 23 LAVORATRICI E LAVORATORI LICENZIATI A MALPENSA

17 marzo 2009

RdB cub e Sdl Int. Alto Milanese dichiarano lo stato di agitazione del personale dell'ospedale di Legnano

RdB cub e il Sindacato dei lavoratori Sdl Alto Milanese dichiarano lo stato di agitazione del personale dell'ospedale di Legnano per l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione, riservandosi la proclamazione dello sciopero, affinché l’Amministrazione, attraverso gli uffici preposti, saldi in tempi brevi le quote relative alle Risorse Aggiuntive Regionali 2008, come previsto dalla legge. In particolare i sindacati denunciano che, nelle competenze del mese di giugno 2008, ai dipendenti è stata erogata una quota d’acconto pari a circa il 50% di quanto stabilito “nell’intesa su risorse aggiuntive regionali 2008 per il personale del comparto sanità pubblica” datata 04.12.2007 a seguito di una successiva intesa regionale datata 28.05.2008 e di faticose, quanto estenuanti trattative tra l’Azienda e le parti sindacali (RSU e O.O.S.S. firmatarie di contratto).

03 marzo 2009

L'attacco al diritto di sciopero è un attacco alla democrazia

Contro questo ennesimo tentativo di eliminare il diritto di sciopero rispondiamo con la mobilitazione immediata contro governo e padroni, cisl, uil e ugl e finalizzando a questo obbiettivo gli scioperi già programmati a partire da quello per il trasporto aereo del 4 marzo.

In Lombardia: Assemblee e presidi in tutte le province 6 e 7 marzo

A Milano: Venerdì 6/3/09

Assemblea presso la Casa della Cultura
Via Borgogna 3
dalle 9.30 alle 12.00

Presidio in Prefettura, C.so Monforte
dalle 12.00 alle 14.00

01 marzo 2009

Mercoledì 4 Marzo 2009 assemblea generale di tutti i settori e di tutte le realtà del nostro territorio PRESSO IL CRAL DI MALPENSA 10.30/14.00

Il giorno mercoledì 4 Marzo 2009 dalle 10.00 alle 14.00
ci sarà un assemblea generale di tutti i settori e di tutte le realtà del nostro territorio: Trasporto, Privato, Scuola, ecc.
promossa DAL SINDACALISMO DI BASE
SdL Intercategoriale - CUB - Confederazione COBAS
aperta a tutti i sindacati di base e a tutti i lavoratori
PRESSO IL CRAL DI MALPENSA
dalle 10.30/11.00 alle 14.00.

E' un'occasione importante per mettere a fuoco la situazione sul nostro territorio e confrontarsi con i lavoratori delle altre aziende operanti a malpensa ma non solo.