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06 maggio 2009

E’ partita una nuova sfida per le 11 centraliniste precarie licenziate a settembre 2008 dall’Ospedale di Legnano.

NASCE TELEFONO PRECARIO:
le 11 precarie di legnano e la loro nuova iniziativa
"Non sappiamo se la nostra iniziativa susciterà lo stesso interesse della strip conference – le donne fanno parlare di loro solo quando mettono in gioco i propri corpi, quando si spogliano dichiara Anna una delle donne.
Stavolta non ci spoglieremo, ma metteremo in gioco la nostra intelligenza precaria non venderemo prodotti ne faremo assistenza per marchi o ditte privete.
Da una parte all'altra del filo telefonico precari nella vita e nel lavoro, con un'unico obbiettivo, ridare dignità a chi la perde ogni giorno con contratti non degni, dando informazioni e consulenza legale e sindacale, con noi, avvocati e sindacalisti studieremo le forme di rappresentanza e di difesa sindacale, ma anche lotte e piattaforme rivendicative sia nei luoghi di lavoro che nei territori.

03 maggio 2009

riqualificazione dell’Ospedale Civile di Legnano

La domanda di salute e di prestazioni sanitarie è in continuo aumento nella popolazione, in un contesto in cui da un lato gli ospedali vengono qualificati come “strutture per acuti ad alta intensità di cure”, con conseguente riduzione di posti letto per la patologia cronico - riabilitativa, e dall’altro non emergono ancora sistematicamente sul territorio soluzioni di degenza alternative, soprattutto per la fascia degli anziani e degli individui affetti da patologie croniche invalidanti. Il vecchio ospedale, dunque, secondo i sindacati potrebbe sopperire a questa mancanza mentre il nuovo ospedale tratterebbe solo gli acuti e i grandi interventi. Quotidianamente al Civile di Legnano si rivolgono persone di ogni fascia d’età non solo per beneficiare di una o più prestazioni sanitarie, bensì come punto di riferimento per il soddisfacimento di bisogni, che spesso non è possibile soddisfare.

Nella città di Legnano la maggior parte dei Consultori sono stati chiusi, il CPS “potrebbe” seguire a breve la stessa sorte, gli anziani e i grandi anziani al proprio domicilio possono beneficiare di un’assistenza integrata a “part-time”, le strutture di lunga degenza e di riabilitazione distano spesso lontano e sovente sono care e a carico dell’utente, non esiste su territorio un ambulatorio infermieristico pubblico per prestazioni sanitarie quali rimozione punti di sutura, rinnovo medicazioni, esecuzioni di terapie intramuscolari, sostituzione cateteri vescicali. I cittadini si devono rivolgere alle farmacie, a conoscenti, a personale infermieristico o meno dietro compenso.

«Riteniamo che la struttura del vecchio Civile debba e possa trasformarsi in un punto di riferimento vero per i cittadini dell’hinterland legnanese, - spiegano le organizzazioni sindacali - la popolazione ha bisogno di un Consultorio Familiare, di una Guardia Medica con sala visita preposta, di un Centro Stomatologico aperto 24/24, di un Ambulatorio Infermieristico e di un Ambulatorio Stranieri, di un Centro di Riabilitazione, di un reparto di lunga degenza, di un percorso psichiatrico per ridurre i ricoveri coatti, di un Centro che li accolga, che li riabiliti con attività educative, di un Centro di Ascolto per i minori, senza tralasciare la diagnostica per immagini pubblica (radiologia, TAC, RMN), di un Servizio di Farmacia interno/esterno con produzione di prodotti galenici».

17 marzo 2009

RdB cub e Sdl Int. Alto Milanese dichiarano lo stato di agitazione del personale dell'ospedale di Legnano

RdB cub e il Sindacato dei lavoratori Sdl Alto Milanese dichiarano lo stato di agitazione del personale dell'ospedale di Legnano per l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione, riservandosi la proclamazione dello sciopero, affinché l’Amministrazione, attraverso gli uffici preposti, saldi in tempi brevi le quote relative alle Risorse Aggiuntive Regionali 2008, come previsto dalla legge. In particolare i sindacati denunciano che, nelle competenze del mese di giugno 2008, ai dipendenti è stata erogata una quota d’acconto pari a circa il 50% di quanto stabilito “nell’intesa su risorse aggiuntive regionali 2008 per il personale del comparto sanità pubblica” datata 04.12.2007 a seguito di una successiva intesa regionale datata 28.05.2008 e di faticose, quanto estenuanti trattative tra l’Azienda e le parti sindacali (RSU e O.O.S.S. firmatarie di contratto).

21 febbraio 2009

OSPEDALE LEGNANO: LE PRECARIE POSSONO ESSERE RIASSUNTE

Sospeso "sciopero del futuro" dopo incontro al Ministero della Funzione Pubblica
Una delegazione delle centraliniste precarie dell'Ospedale Civile di Legnano in "sciopero del futuro", che questa mattina hanno proseguito bendate la loro protesta davanti al Ministero della Funzione Pubblica, ha ottenuto un incontro con il responsabile del Relazioni Sindacali del Ministero, Dott. Eugenio Gallozzi, e con la Dott.ssa Maria Barilà dell'Ufficio per il Personale.

I due rappresentanti sono entrati in merito al quesito ricevuto dall'Azienda Ospedaliera di Legnano, ritenuto di carattere generale e non inerente allo specifico caso delle 11 centraliniste, ed hanno reso noto che esistono i requisiti di legge per la ripresa dell'attività da parte delle lavoratrici. Contestualmente hanno fissato per il prossimo 4 marzo un ulteriore incontro, al quale la RdB-CUB richiederà la presenza dei responsabili dell'Azienda Ospedaliera di Legnano.

Dalle ore 14.00 le lavoratrici hanno pertanto deciso di togliersi le bende, ed hanno stabilito di riunirsi lunedì 23 per sollecitare l'azienda Ospedaliera alla formulazione presso il Ministero di un quesito specifico sul loro caso e per decidere le nuove iniziative.

Roma, 19 febbraio 2009

18 febbraio 2009

LEGNANO: DOPO LO STRIP, LE EX CENTRALINISTE DELL'OSPEDALE PROTESTANO BENDATE

Dopo lo strip, la benda sugli occhi.
Non stiamo parlando di qualche fantasia erotica, bensì delle plateali forme di protesta delle ex centraliniste dell’ospedale di Legnano che dopo il successone mediatico del loro soft spogliarello su You Tube, questo pomeriggio 17 febbraio sono tornate alla carica con una nuova singolare manifestazione, messa in scena davanti ai cancelli del nosocomio cittadino.
Benda sugli occhi e cartelli in mano con scritto a caratteri cubitali “rimaniamo bendate perché non c’è nulla da vedere”, le dieci centraliniste (l’undicesima ha trovato lavoro) lanceranno su Facebook la loro nuova singolare protesta battezzata lo “sciopero del futuro”.
Abbiamo presidiato e incontrato tutte le istituzioni locali, ma nessuna ha voluto risolvere il nostro problema - racconta Ornella Cameran, responsabile della RdB-Cub, che sin dal principio ha sostenuto la vertenza delle centraliniste.

14 settembre 2008

OSPEDALE DI LEGNANO - PRODUTTIVITA’ 2008: I LAVORATORI DICONO NO!!!

L’assemblea generale dei lavoratori di legnano convocata dalla rdb/cub il giorno 10 settembre 2008, alla presenza di oltre 100 lavoratori di tutte le qualifiche, rigetta la bozza presentata dal SITRA dal titolo “GARANZIA DI CONTINUITA’ DEI SERVIZI”.
E’ una beffa e un’ ulteriore umiliazione e perdita della qualità” hanno commentato i lavoratori, l’Azienda per 40 euro medie mensili vuole obbligarci a firmare il nostro suicidio: salti di riposo, aumenti delle pronte disponibilità, spostamenti di reparto, anticipo e posticipo dell’entrata.
Per tecnici e amministrativi ancora non sono chiari gli adempimenti, certo che se tutti verranno concepiti come quello per gli autisti, che preve rientri extraorario il sabato e la domenica di un’ora alle dodici e una la sera….. non si stupisca l’Amministrazione se gli operatori diranno di NO!

06 settembre 2008

PRECARIE LEGNANO: DOPO LA “STRIP CONFERENZA” SCIOPERO DEI PRECARI IL 19 SETTEMBRE

“La lotta prosegue - dichiara Ornella Cameran della RDB/CUB che questa mattina ha dato vita alla strip conferenza - e da lunedì saremo di nuovo davanti l’Ospedale di Legnano a fare il nostro presidio contro i licenziamenti”. Martedì le lavoratrici saranno ricevute dall’Assessore al Lavoro della Provincia di Milano Bruno Casati e da una delegazione della Commissione Lavoro della provincia di Milano.
Non mollano le 11 precarie licenziate dell’azienda Ospedaliera di Legnano che dopo la “Strip Conferenza”, hanno dato parola a tanti altri precari leggendo le lettere di solidarietà giunte.

02 settembre 2008

Centraliniste di Legnano: Strip conferenza il 5 settembre

Sarà una conferenza stampa rigorosamente Vietata ai Minori di 18 anni
Siamo le 11 precarie licenziate dall’Ospedale di Legnano:
Non abbiamo nulla da perdere e con il nostro gesto vogliamo porre l’attenzione non solo sulle condizioni di vita e di lavoro di milioni di giovani costrette alla precarietà di cui oramai tutti sono a conoscenza ma soprattutto della rabbia che ogni giorno accumulano milioni di precari Italiani come noi .
Vogliamo che politici e cineasti smettano di raccontare le condizioni di vita a noi precari ma inizino a parlarci di reddito di cittadinanza quando si è licenziati e non di sussidi di disoccupazione.

Legnano: Sit-in davanti al nosocomio legnanese per le 11 lavoratrici licenziate in seguito al decreto Brunetta

Questa mattina, martedì 2 settembre, erano davanti all'ospedale legnanese per rinnovare la loro protesta contro quella che giudicano una vera ingiustizia. «Domattina saremo ancora lì - racconta Milena, una delle centraliniste licenziate - a partire dalle 8,30 continueremo nel nostro sit-in di protesta. Almeno fino a quando dalla dirigenza non arriverà una risposta». Risposta che oggi non è arrivata e allora via verso Canale 5 per un'altra intervista.
La vicenda delle lavoratrici è particolare. Precarie da 6 anni si sono ritrovate con una lettera che chiudeva il loro contratto, tecnicamente non sono state licenziate ma nella realtà dei fatti lo sono. Il decreto, infatti, non permette di protrarre contratti di lavoro a tempo determinato per più di tre anni in cinque consecutivi. Il caso delle centraliniste rientra in quella casistica e così l'azienda Milano 1, invece di stabilizzare il loro rapporto di lavoro, ha optato per la chiusura del contratto. Non senza difficoltà, come ha raccontato la Rappresentante del sindacati di Base Ornella Cameran.

01 settembre 2008

Legnano - Dopo sei anni di lavoro interinale licenziate dall'ospedale a causa del decreto Brunetta

A dar voce alla loro rabbia è Ornella Cameran, rappresentante del sindacato di base dell'ospedale (RdB Cub) nonchè collega delle centraliniste: « Da sei anni lavoravamo in quest'azienda ospedaliera come interinali.
Eravamo precarie e lo sapevamo ma quando, tre anni fa, il contratto è stato rinnovato abbiamo sperato nelle voci che parlavano di stabilizzazione.
Fino all'ultimo ci abbiamo creduto.
Poi, la scorsa settimana, il direttore amministrativo dell'azienda ci ha detto che si doveva interrompere il rapporto a causa del "decreto Brunetta"».
Il decreto Brunetta vieta la possibilità di avere un rapporto di lavoro precario per oltre tre anni in cinque anni consecutivi: lproprio la situazione delle undici centraliniste legnanesi: « Abbiamo chiesto quale futuro veniva riservato al nostro servizio ma ci hanno risposto che era un problema della direzione - ha aggiunto Ornella Cameran - Sappiamo che oggi si sono arrangiati alla bell'e meglio ma pensiamo che questo servizio confluirà quanto prima in quello regionale che ha affidato ad un call center siciliano le telefonate di alcune aziende sanitarie lombarde».