14 novembre 2008

Milano 21 novembre convegno nucleare


13 novembre - Manifestazione europea dei ferrovieri a Parigi


G8 DI GENOVA 2001: Venier: "Sentenza vergognosa". Agnoletto: "Una delle giornate piu’ tristi nella storia della Repubblica dal dopoguerra’’

‘’Oggi e’ una delle giornate piu’ tristi nella storia della Repubblica dal dopoguerra’’. E' il commento dell’eurodeputato di Rifondazione Comunista Vittorio Agnoletto, dopo la lettura della sentenza sui fatti della Diaz. ’’Tutti coloro che vestono una divisa - ha detto Agnoletto - non sono piu’ tenuti a rispettare le leggi e la Costituzione. Coloro che erano ai vertici dell’ordine pubblico, coloro che hanno firmato dichiarazioni non corrispondenti al vero, coloro che hanno simulato reati, coloro che hanno cercato in ogni modo che la giustizia facesse il suo corso hanno vinto’’.

13 novembre 2008

10 novembre 2008

IL LAVORO IN EUROPA

Riflessioni dopo il Forum Sociale Europeo di Malmö

Mentre l’impatto della crisi economica si abbatte sull'Europa, i lavoratori difficilmente potranno confidare sul cosiddetto modello sociale europeo e sulla sua capacità di evitare i danni che la crisi porterà in Europa come nelle altre aree regionali del mondo.
Di fatto gli obiettivi fondamentali dell'Unione Europea sono oggi subordinati ai principi delle politiche neoliberiste.
Sistemi previdenziali e assistenziali pubblici tendono ad essere privatizzati in molti Stati per garantire nuovi mercati ai capitali privati.

La precarietà del lavoro si estende all’intera esistenza di un numero crescente di lavoratori.
La contrattazione collettiva subisce un attacco diretto da parte delle istituzioni europee: negli ultimi due anni la Corte Europea di Giustizia si è pronunciata con alcune sentenze (una delle quali promossa direttamente dalla Commissione Europea, non quindi da una impresa privata), stabilendo che i diritti del lavoro, il diritto di sciopero e il diritto alla contrattazione collettiva, secondo la legislazione europea, sono sì tutelati, ma sono subordinati al diritto a competere liberamente da parte delle imprese.

Le istituzioni europee sono sul punto di approvare una Direttiva sull'orario di lavoro, che non solo consentirà alle imprese di imporre ai lavoratori orari settimanali che superano le 60 ore, ma che favorirebbe la contrattazione individuale in luogo di quella collettiva.
Le politiche sui migranti si muovono su un doppio binario: da un lato con la Direttiva della "carta blu" si aprono dei canali preferenziali di accesso all'Europa per lavoratori altamente qualificati e istruiti, dall'altro le politiche nei confronti degli stranieri senza documenti e di quelli meno qualificati si indirizzano verso un approccio sempre più xenofo, che legittima e "regolamenta" la detenzione (fino a 18 mesi) e la "deportazione" degli irregolari (il termine usato in inglese nella Direttiva è “deportation”, che nella versione italiana i traduttori di Bruxelles hanno opportunamente ammorbidito col termine "rimpatrio").

Di fronte a questo quadro sempre di più sono i sindacati che, insieme ad associazioni e movimenti di vari territori, si mostrano apertamente critici ai progetti dell'Europa neoliberista e il Forum Sociale Europeo di Malmö è stato un interessante laboratorio per gli sviluppi futuri.
Per ricostruire nuove forme di solidarietà internazionale capaci di evitare la competizione al ribasso che è uno dei tratti fondamentali del capitalismo globalizzato, anche in Europa c'è bisogno di strategie e azioni nuove.

Ne parliamo con le delegazioni di SdL intercategoriale e Cub che hanno partecipato ai lavori del Forum Sociale Europeo di Malmö.

giovedì 13 novembre - ore 20:30
Milano - negozio CHIAMAMILANO,
Largo Corsia dei Servi 11

2009: PER CAMBIARE L'EUROPA

Dichiarazione finale dell’Assemblea dei movimenti sociali
Forum Sociale Europeo, Malmö 21 settembre 2008


A livello europeo siamo di fronte ad un attacco liberista e antisociale in tutti i campi: crisi economico-finanziaria, aumento dei prezzi, approssimarsi della crisi alimentare, privatizzazione e smantellamento dei servizi pubblici, azioni contro la riforma del lavoro, decisioni della Corte Europea di Giustizia, smantellamento della Politica Agricola Comunitaria (PAC), rafforzamento dell’Europa Fortezza contro i migranti, indebolimento dei diritti civili e democratici e crescente repressione, accordi di cooperazione economica, interventi militari nei conflitti esteri, basi militari…
tutto questo in un mondo dove le disuguaglianze, la povertà e la guerra globale e permanente crescono giorno dopo giorno.
In questo contesto di crisi globale, vogliamo riaffermare che esistono alternative per la giustizia globale, la pace, la democrazia e l’ambiente.
Noi, movimenti sociali riuniti a Malmö, ci impegnamo su un’agenda comune per condurre la lotta per «un’altra Europa», un’Europa basata sui diritti delle persone.
Sulla questione sociale lanciamo immediatamente una CAMPAGNA EUROPEA COMUNE contro le politiche sul sociali e sul lavoro dell'Unione Europea, in primo luogo per opporci in modo specifico alla direttiva europea sull’orario di lavoro e le decisioni dell’Unione in merito al lavoro dei migranti. Composta da diverse tappe (per esempio: il 6 dicembre a Parigi), questa campagna include l’obiettivo di una grande mobilitazione a livello europeo il più presto possibile. La seconda tappa sarà un'ampia, inclusiva e strategica conferenza/contro vertice di tutti i movimenti sociali europei, a Bruxelles in Marzo.
Contro la NATO e la guerra lanciamo l’appello per una grande manifestazione il 4 aprile a Strasburgo/Khiel, centro delle celebrazioni del 60° anniversario della NATO, per dire “stop NATO” e dissolvere questo terrificante strumento di guerra. Nello stesso giorno chiamiamo a manifestare in tutta Europa. Proponiamo al Social Forum Mondiale di Belem di proclamare il 4 aprile giornata di mobilitazione internazionale contro la NATO.
Contro la crisi climatica lanciamo un appello per una giornata globale di azione il 6 dicembre, durante il vertice sul clima di Poznam, nella città di Poznam stessa e in tutta Europa. Per il prossimo anno chiamiamo ad una grande mobilitazione internazionale in occasione della conferenza di Copenaghen sul clima a dicembre 2009.
Contro il G8 a luglio 2009, i movimenti sociali della Sardegna e di tutta Italia invitano tutti i movimenti ad andare in Sardegna dove si terrà il vertice del G8, nell’isola La Maddalena, per protestare contro le politiche del G8 e presentare le nostre alternative per la giustizia globale, la pace, la democrazia e l’ambiente.
Sono previste inoltre numerose iniziative proposte dalle diverse reti tematiche, assemblee e collettivi.

Le delegazioni di SdL Intercategoriale e Cub, che hanno partecipato alle giornate del Forum Sociale Europeo di Malmö, invitano ad un incontro di confronto e riflessione in cui saranno presentati i risultati dei lavori delle varie reti tematiche europee e le prossime scadenze ed iniziative a livello europeo, in particolare sulla direttiva dell’orario di lavoro.

giovedì 13 novembre - ore 20:30
presso CHIAMAMILANO - largo corsia dei Servi 11
Milano (MM Duomo)

Agusta si affida a consulenti pagati a peso d’oro

PROFESSIONE EX-PENSIONATO
Agusta si affida a consulenti pagati a peso d’oro

I soldi sono di Agusta (anche se molti dipendenti sono azionisti finmeccanica) e li spende come meglio crede ma a tutto c’è un limite. Oramai questi vecchietti spadroneggiano per l’azienda sicuri della loro condizione di super-eroi, sono disponibili a fare qualsiasi lavoro pur di rimanere attaccati alla tetta di mamma Agusta. Potremmo dire “piove sempre sul bagnato” perché si regalano soldi a chi ne ha meno bisogno oppure che Agusta sta diventando un centro sociale perché accoglie ex-lavoratori che altrimenti avrebberero una vita vuota e senza soddisfazioni, quello che non ci spieghiamo è come faccia Agusta ad avere ancora bisogno di questi lavoratori? Possibile che non ci siano giovani in grado di svolgere tali mansioni? Quanti giovani si assumerebbero con uno stipendio da consulente? E i dipendenti come si dovrebbero sentire conoscendo gli stipendi che percepiscono tali pensionati? Tornate a casa a fare i pensionati.

AGUSTA, CALMA APPARENTE
Due mesi di tempo per recuperare ritardi dovuti all’innefficienza manageriale

Qualche anno fa si poteva parlare di “picchi di lavoro temporanei” che andavano recuperati con una gestione più flessibile dei lavoratori, ora i picchi sono all’ordine del giorno ed i lavoratori sono diventati anche troppo flessibili e troppo tolleranti. A Vergiate il 6 x 6, imposto dall’azienda senza obiezione alcuna, è diventato il normale orario di lavoro, tanto che ora va aggiustato per farlo coincidere con la mensa, cosa che fa gridare allo scandalo ma che è nulla rispetto al famoso referendum dove i lavoratori hanno rifiutato il 6 x 6 e sono stati abbandonati dai sindacati.
A C. Costa si tenta di imporre l’orario plurisettimanale per pagare meno i lavoratori ed aprire la strada alla domenica lavorativa, al rifiuto da parte dei lavoratori il sindacato ha risposto “auguri”. Tanto ci sono sempre le “aziende di famiglia” che possono sopperire ai ritardi.

VELOCITA’ AUTO IN AZIENDA
Dirigenti, quadri e scendiletto..….. il dovere arriva prima

Nonostante l’idea innovativa dell’RSPP aziendale che, con un colpo di genio inaspettato, proponeva all’azienda di sostituire i limiti di velocità da 10 KM/H a 30 KM/H, le auto non hanno rallentato il passo. Ci vengono i brividi solo al pensiero di quale possa essere la nuova strategia aziendale per raggiungere l’obiettivo. Per adesso ci limitiamo a rilevare che, se si tratta di bloccare le vetture dei disabili, la reazione aziendale è immediata ed inesorabile, quando, invece, le auto sono dei dirigenti, allora non si trovano più gli strumenti idonei per il rispetto delle regole. Noi possiamo proporre, ironicamente, due limiti: uno per i disabili di 10 KM/H ed un secondo per dirigenti, quadri e scendiletto di 50 KM/H. Così almeno non ci saranno più dubbi su chi è tenuto al rispetto delle regole e chi invece può farne a meno.

09 novembre 2008

Per essere assicurati Inail i soci dovranno svolgere un'attività manuale o avere un rapporto di lavoro subordinato

Soci, assicurazione Inail d'obbligo per il lavoro manuale o subordinato.
Finora, infatti, l'assicurabilità scattava in presenza di una prestazione di opera manuale o, per coloro che sovrintendono al lavoro altrui, a un rapporto di dipendenza funzionale con la società. Da oggi i soci che sovrintendono esclusivamente al lavoro altrui - senza svolgere attività manuale - saranno assicurabili solo in presenza di un rapporto di lavoro subordinato, capace di qualificare la società come datore di lavoro.

Indennità di mobilità. Maggiorazione di dodici mesi del periodo di erogazione della prestazione per lavoratori licenziati nel mezzogiorno

Come è noto, l’articolo 7, comma 2, della legge n. 223 del 1991 prevede che, nelle aree di cui al testo unico delle leggi sugli interventi nel mezzogiorno approvato con D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218, l’indennità di mobilità è corrisposta per un periodo massimo di dodici mesi superiore di quella attribuita nella restante parte del Paese.

Con circolare n. 3 del 2 gennaio 1992, l’Istituto aveva precisato che «per i lavoratori licenziati da imprese operanti nelle aree del Mezzogiorno la durata della prestazione è rispettivamente prolungata nelle tre ipotesi sopraindicate per ulteriori dodici mesi».

08 novembre 2008

SAN BONIFACIO (VERONA): FUNERALI SCONTATI PER I DIPENDENTI

L'iniziativa è stata comunicata ai dipendenti in un volantino inserito nella busta paga di ottobre: la piccola fabbrica è riuscita a 'strappare' agli specialisti dell'ultimo viaggio un prezzo base di 2.449 euro.

ALITALIA, IL 25 NOVEMBRE SCIOPERO FRONTE DEL NO E CUB

ROMA - Anche Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl aderiscono allo sciopero di 24 ore del 25 novembre prossimo proclamato dalla Cub. Lo hanno reso noto le cinque sigle del 'fronte del no' alle intese del 31 ottobre scorso con Cai sui contratti e i criteri di selezione del personale, sottoscritte da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugltrasporti.

Assunzioni Cai: le discriminazioni sono un rischio reale

Sindacati e associazioni non guardano con ottimismo all'accordo raggiunto il 31 ottobre a palazzo Chigi, che assicura tutele ai lavoratori con carichi familiari. Cub: "Le tutele sono limitate a genitori di minori disabili. E tutti gli altri beneficiari della 104?". Barbieri (Fish): "Ci sono liste di proscrizione nell'azienda: nell'elenco degli esuberi compaiono i lavoratori che usufruiscno della 104"

Protesta anti Gelmini: l'onda studentesca è come il '68?

1968-2008: due movimenti a confronto. Da don Milani alla mobilitazione contro la "riforma" Gelmini. L'analisi di Salvatore Nocera, vice presidente Fish: "Gli studenti di oggi puntano a pretendere condizioni di eguaglianza nel riconoscimento del merito: eguaglianza che l'attuale orientamento governativo non consente".

Alitalia: un banco di prova per tutti i lavoratori

Il Patto di Consultazione SdL intercategoriale, Cub e Confederazione Cobas sulla vertenza Alitalia.
SdL intercategoriale, CUB e Confederazione Cobas esprimono la massima preoccupazione per come si sta sviluppando la vertenza Alitalia/Cai e per le ripercussioni che essa avrà sui lavoratori interessati e sull'intero mondo del lavoro......

04 novembre 2008

Indicatori economici e mercato del lavoro

La dinamica occupazionale segnala tre tendenze chiave: il forte aumento dell’occupazione femminile, la crescita del lavoro a tempo parziale e dell’occupazione alle dipendenze, in particolare quella a tempo determinato.
Per quanto riguarda l’orario di lavoro, il secondo trimestre del 2008 mostra una forte crescita del lavoro a tempo parziale (+10,3%, +323mila unità), in continuità con il passato più recente, mentre si riduce il numero degli occupati a tempo pieno (-0,2%, -40mila). L’incidenza del lavoro a tempo parziale sul complesso dell’occupazione passa in un anno dal 13,5% al 14,7% attuale (+ 1,2 p.p.).La dinamica dell’occupazione alle dipendenze a tempo indeterminato (+1,4%, pari a +203 mila unità) è assai meno marcata di quella della componente a tempo determinato (+6,0%, pari a +138 mila), tra questi ultimi l’incremento è particolarmente elevato per i lavoratori con contratto part time (+13,1%, +67mila).

Contratto pubblico impiego: intesa per rinnovo

Il Governo s'impegna a recuperare oltre alle risorse relative ai fondi unici di amministrazione, anche le risorse derivanti dalla disapplicazione di leggi fatta dal D.L.112/2008 convertito nella legge 133/2008.
Per quanto riguarda poi la rivisitazione del modello contrattuale l'accordo prevede l’avvio di un negoziato che abbia come obiettivi: 1. l’adattamento al settore pubblico a decorrere dal 2010 delle linee guida di rinnovamento del modello contrattuale con le relative previsioni normative e di spesa nella legge finanziaria del prossimo anno.2. lo snellimento delle procedure negoziali e la riduzione dei tempi dei procedimenti negoziali, al fine di tutelare maggiormente le aspettative dei dipendenti alla scadenza del contratto collettivo di lavoro e di garantire maggiore prevedibilità e trasparenza dei flussi finanziari a carico dei bilanci pubblici, anche al fine di consentire comparazioni attendibili con l'andamento del costo del lavoro nei settori privati.

02 novembre 2008

INPS-Utilizzazione del lavoro occasionale di tipo accessorio in agricoltura

Il nuovo quadro normativo fornisce quindi dei confini ben delimitati all’applicazione del sistema di regolazione del lavoro occasionale di tipo accessorio in agricoltura attraverso i buoni lavoro (voucher):
- prestazioni occasionali svolte da pensionati e giovani con meno di 25 anni di età, studenti, per le sole attività agricole stagionali in favore di aziende di qualunque dimensione;
- prestazioni occasionali svolte dalla generalità dei soggetti prestatori per la generalità delle attività agricole in favore di aziende aventi un volume d’affari annuo inferiore a 7 mila euro. Con riguardo al suddetto limite dei 7 mila euro di volume d’affari, è opportuno sottolineare che trattasi di limite ‘dimensionale’ dell’azienda, non avente quindi riferimento a regimi contabili o amministrativi diversi.

SI MUORE ANCORA SUL LAVORO

-NIARDO (BRESCIA)-1 NOV-L'agricoltore e' stato stritolato dagli ingranaggi dell'impastatrice per il mangime delle mucche, in cui e' scivolato-

-UDINE-1 NOV-L'operaio e' rimasto impigliato negli ingranaggi di un macchinario che di fatto lo ha triturato-

01 novembre 2008

Interventi dalla conferenza stampa di presentazione del congresso nazionale di Medicina Democratica

Pubblichiamo gli interventi tenuti alla conferenza stampa di presentazione del VI Congresso Nazionale di Medicina Democratica, tenutosi a Brindisi dal 17 al 19 ottobre 2008 presso l’ex convento di S.Chiara.

Gli interventi sono di:
  • Maurizio Portaluri - sezione di Brindisi di Medicina Democratica
  • Tonino D’Angelo - Presidente nazionale di Medicina Democratica
  • Fulvio Aurora - Vice presidente nazionale di Medicina Democratica
  • Luigi Mara - Direttore della rivista Medicina Democratica
Gli interventi di Tonino d’Angelo e di Luigi Mara sono divisi in due parti ciascuno.

1 Novembre: giornata NO F-35