07 ottobre 2008

CAMPI ELETTROMAGNETICI: STUDI EPIDEMIOLOGICI

Secondo la IARC la classificazione di un agente (o di una miscela di agenti o di una situazione espositiva) è determinata dalla qualità dell’evidenza di cancerogenicità risultante principalmente da studi sull’uomo e su animali da laboratorio. Da questo punto di vista la IARC (http://www.iarc.fr/) suddivide gli agenti nei seguenti cinque gruppi:
- Gruppo 1: L’agente è cancerogeno per l’uomo.
- Gruppo 2A: L’agente è probabilmente cancerogeno per l’uomo.
- Gruppo 2B: L’agente è possibilmente cancerogeno per l’uomo.
- Gruppo 3: L’agente non è classificabile per quanto riguarda la
cancerogenesi nell’uomo.
- Gruppo 4: L’agente è probabilmente non cancerogeno per l’uomo

12 ottobre 2008 Giornata vittime degli incidenti sul lavoro

Ogni giorno, in Italia, sul lavoro si verificano 2.500 incidenti, muoiono 3 persone e 27 rimangono permanentemente invalide: cifre che testimoniano la persistente gravità di un fenomeno che resta una delle principali cause di morte, quasi il doppio rispetto agli omicidi.Per ricordare tutte le vittime degli infortuni sul lavoro il prossimo 12 ottobre l’ANMIL celebra la Giornata a loro dedicata, che è stata istituzionalizzata nella seconda domenica di ottobre, con direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1998 e del 2003, su richiesta della nostra Associazione.

06 ottobre 2008

Assemblea pubblica Auditorium del Centro Polifunzionale di Gorgonzola

Mercoledì 8 ottobre 2008 dalle 20,30

La sanità in Martesana
l’Oncologia di Gorgonzola, i poliambulatori di Vimodrone, Cassina De’ Pecchi e Segrate sono a rischio chiusura mentre i privati sono pronti a intascare il bottino.
La realtà della sanità e dei servizi alla persona in Martesana, in Lombardia e
anche in Europa.

si confronteranno:

  • Rappresentanti sindacali dell’Ospedale, San Raffaele ASP, Golgi-Redaelli Ospedali di Cassano, Melzo e Cernusco S/N, Fatebenefratelli di Cernusco sul Naviglio
  • Carla Zappaterreni - Comitato art. 32 Gorgonzola
  • Fulvio Aurora - Medicina Democratica.

Verrà proiettato in anteprima il video-documentario:
“Viaggio nella sanità della Martesana” a cura di Silvia Tagliabue

Lo sapevi che...
...i continui aumenti dei costi in sanità vengono intascati dai
privati che si scelgono le prestazioni più redditizie?
...le liste di attesa nella sanità pubblica sono dovute ai tetti di
prestazioni massime previsti per legge?
...il blocco delle assunzioni e il ritardo dei contratti, rinnovati
al continuo ribasso, sono la causa di serie disfunzioni a cui
si fa fronte malamente con personale precario, mal-pagato e
senza diritti?
...gli investimenti per l’edilizia sanitaria succhiano milioni di
euro senza migliorare la qualità dell’assistenza?

organizzano delegati e delegate sindacali della sanità - zona Martesana dei sindacati di base SdL Intercategoriale, Cub, Confederazione Cobas

Vicenza ha deciso. Sì al 95,66%

Due anni di atti di arroganza e imposizioni, dunque, non sono bastati a far piegare la testa ai vicentini che, con il voto di oggi, hanno dimostrato ancora una volta il radicamento di cui gode l'opposizione alla struttura militare statunitense.
La democrazia, finalmente, si è espressa e ha deciso: No Dal Molin.

05 ottobre 2008

Vicenza, via il bavaglio! Si vota.

Dopo due anni di mobilitazioni, finalmente i cittadini avranno la possibilità di esprimere la propria opinione in merito al progetto statunitense
A Vicenza quest'oggi si vota, dalle 8.00 alle 21.00, per decidere il futuro dell'aeroporto Dal Molin. Dopo due anni di mobilitazioni, finalmente i cittadini avranno la possibilità di esprimere la propria opinione in merito al progetto statunitense di realizzazione di una nuova base militare. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha annullato la consultazione ufficiale organizzata dall'Amministrazione comunale, il voto è anche un modo per difendere la democrazia calpestata da quanti vogliono imporre alla città la struttura militare.

04 ottobre 2008

Un fumetto in busta paga: a Imperia la sicurezza si impara con un sorriso

Nella provincia di Imperia, il locale Comitato consultivo e la direzione dell'INAIL hanno dato il via a una originale campagna di sensibilizzazione sui temi della sicurezza e della salute sul lavoro. L'iniziativa si rivolge direttamente ai lavoratori e lo fa attraverso uno strumento atteso e puntuale: la busta paga. Da ottobre i corrispettivi salariali verranno, infatti, consegnati dentro buste bianche dell'INAIL con sopra stampata una vignetta del disegnatore satirico Tiziano Riverso. Il fumetto che i lavoratori troveranno sulla propria busta paga nei prossimi mesi rappresenta due uomini - uno in completo e cravatta, l'altro in tuta da operaio - che discuto tra loro. Il primo dice "Il lavoro nobilita...", mentre il secondo aggiunge: "Ma l'infortunio disabilita!".

Nokia Siemens Network Cassina de’ Pecchi: Dalle esternalizzazioni ad ogni rinnovo di appalto le multinazionali risparmiano sulla pelle dei lavoratori.

Posti di lavoro in periocolo e licenziamenti negli appalti di Nokia Siemens Network a Cassina de’ Pecchi.
Dalle esternalizzazioni ad ogni rinnovo di appalto le multinazionali risparmiano sulla pelle dei lavoratori.
Come spiegare altrimenti i fatti??

A fine settembre sono scaduti i contratti di appalto:
- nel contratto di pulizia la nuova azienda dimentica alcuni lavoratori e propone un taglio di ore e di salario. Lunedì incontro per tentare di risolvere e definire lettere di assunzioni a pari condizioni;
- con la manutenzione a gestione H.R. Servizi Integrati (cooperativa del consorzio Viesse con sede a Velate – Mi) i dieci lavoratori vengono coinvolti con altri 25 in una procedura di licenziamenti collettivi (35 totale).
- per la parte di manovalanza anche qui ad alcuni dipendenti viene impedito l’ingresso e perdono il posto.

I lavoratori del gruppo Viesse cooperativa H. R. sono messi male anche perché sono senza lavoro davanti ai cancelli da mercoledì primo ottobre.
La Siemens prima e ora Nokia Siemens Network sono corresponsabili, così dice la legge sugli appalti, in solido del rispetto dei diritti: la ditta H.R. dal 29 settembre è in liquidazione e si dice che non abbia pagato i contributi pensionistici….
Non penseranno mica di farla franca con un fallimento e scaricare il TFR dei lavoratori sul fondo di garanzia presso l’Inps??

Siemens ha dato via i lavoratori con la dote del TFR e nella via Crucis dalla Policarbo alla Cofatech e alla cooperativa H. R. del gruppo Viesse non si può essere volatilizzato.. ed in ogni caso chi doveva chiedere e controllare il versamento dei contributi erano prima Siemens e ora Nokia Siemens Networks quindi loro devono garantire il corrispettivo.

E’ ora di finirla che ad ogni fine appalto chi della casa madre tratta i rinnovi li tratti al ribasso perché così si rende corresponsabile del taglio di organico e/o di licenziamenti.
La Flmuniti-Cub sostiene le ragioni dei lavoratori, chiede ai vertici di Nokia di ripristinare posti di lavoro a parità di condizioni di salario e di orario per chi era nel sito di Cassina de’ Pecchi e di chiarire la sua corresponsabilità sul dovuto e sul TFR.
Il sindacato CUB ha chiesto al gruppo Viesse (cooperativa H.R.) un incontro per trovare soluzioni alternative ai licenziamenti.

Busto Arsizio: Dipendenti comunali sul piede di guerra: «Ad un passo dallo sciopero»

Tre ore di assemblea, oggi 3 ottobre, per ricordare al sindaco i malumori che serpeggiano negli uffici. Busto ha la metà dei dipendenti di Varese.
Le rivendicazioni a livello generale riguardano il numero dei dipendenti non sufficiente a smaltire in tempi normali la mole di lavoro, la variazione di bilancio votata nell'ultimo consiglio che toglie quasi 800 mila euro per il nuovo contratto (non ancora rinnovato a livello nazionale), il mancato rispetto dell'accordo preso dal sindaco sul personale degli asili nido a luglio del prossimo anno (dopo l'incresciosa situazione risolta solo a metà luglio quest'anno). Anche la Polizia Locale lamenta il mancato accantonamento dal '92 ad oggi di una parte delle multe a fini pensionistici degli agenti, la mancanza di circa 25 agenti in organico (10 erano stati assunti di recente ma 3 sono passati per concorso ad altri comuni).

02 ottobre 2008

Vicenza, bocciato referendum su base Usa: Il Consiglio di Stato blocca il Comune

Dodicimila in Piazza.
La risposta al Consiglio di Stato
Una manifestazione senza precedenti con dodicimila persone che, poche ore dopo la sentenza del Consiglio di Stato, riempono il centro cittadino con migliaia di fiaccole.
Vicenza il 5 ottobre decide:
il referendum si farà comunque.

Rdb-Cub: massima solidarietà a Emmanuel Foster, picchiato da chi avrebbe il compito di tutelare l’incolumità di tutti i cittadini.

RdB CUB Parma solidale con Emanuel e chiede verifica

Esprimiamo lo sdegno e la rabbia verso l’ennesimo episodio di vergognosa intolleranza e xenofobia avvenuto in una città che ha un passato di lotta per i diritti civili e per le libertà.
Non è il primo episodio che vede “squadre” di Polizia Municipale intervenire con modalità illegittime ed apertamente in contrasto con la deontologia professionale, l’umanità e la stessa legge.
Vogliamo solo ricordare il trattamento riservato qualche mese addietro alla ragazza nigeriana buttata per terra nelle celle dei vigili.

Oltre 10.000 saranno i lavoratori espulsi da Alitalia e AirOne

SIGLATO L’ACCORDO SINDACATI-C.A.I.:
la Cub Trasporti NON firma
la mattanza della categoria!

oltre 10.000 saranno i lavoratori
espulsi da Alitalia e AirOne

Pesanti i tagli salariali e normativi
per il personale di terra e per quello di volo
Si tenga presente che i 3.810 precari sono solo quelli in servizio in questo momento ma il taglio dei posti di lavoro colpirà l’intero bacino degli “stagionali”: un numero che è ben più grande!

A tale mattanza si aggiunga quella che colpirà l’indotto: una quantità di licenziamenti che solo a Roma impatta oltre 20000 lavoratori.


Forum Sociale Europeo, Malmö 21 settembre 2008- Dichiarazione finale dell’Assemblea dei movimenti sociali

A livello europeo ci confrontiamo con un fronte liberista e antisociale in tutti i campi: crisi economico-finanziaria, aumento dei prezzi, approssimarsi della crisi alimentare, privatizzazione e smantellamento dei servizi pubblici, azioni contro la riforma del lavoro, decisioni della Corte Europea di Giustizia, smantellamento della Politica Agricola Comunitaria (PAC), rafforzamento dell’Europa Fortezza contro i migranti, indebolimento dei diritti civili e democratici e crescente repressione, accordi di cooperazione economica, interventi militari nei conflitti esteri, basi militari…

tutto questo in un mondo dove le disuguaglianze, la povertà e la guerra globale e permanente crescono giorno dopo giorno.

In questo contesto di crisi globale, vogliamo riaffermare che esistono alternative per la giustizia globale, la pace, la democrazia e l’ambiente.

Noi, movimenti sociali riuniti a Malmö, ci impegniamo su un’agenda comune per condurre la lotta per «un’altra Europa», un’Europa basata sui diritti delle persone.
  1. Sulla questione sociale lanciamo immediatamente una CAMPAGNA EUROPEA COMUNE contro le politiche sul sociali e sul lavoro dell'Unione Europea, in primo luogo per opporci in modo specifico alla direttiva europea sull’orario di lavoro e le decisioni dell’Unione in merito al lavoro dei migranti. Composta da diverse tappe (per esempio: il 6 dicembre a Parigi), questa campagna include l’obiettivo di una grande mobilitazione a livello europeo il più presto possibile. La seconda tappa sarà un'ampia, inclusiva e strategica conferenza/contro vertice di tutti i movimenti sociali europei, a Bruxelles in Marzo.
  2. Contro la NATO e la guerra lanciamo l’appello per una grande manifestazione il 4 aprile a Strasburgo/Khiel, centro delle celebrazioni del 60° anniversario della NATO, per dire “stop NATO” e dissolvere questo terrificante strumento di guerra. Nello stesso giorno chiamiamo a manifestare in tutta Europa. Proponiamo al Social Forum Mondiale di Belem di proclamare il 4 aprile giornata di mobilitazione internazionale contro la NATO.
  3. contro la crisi climatica lanciamo un appello per una giornata globale di azione il 6 dicembre, durante il vertice sul clima di Poznam, nella città di Poznam stessa e in tutta Europa. Per il prossimo anno chiamiamo ad una grande mobilitazione internazionale in occasione della conferenza di Copenaghen sul clima a dicembre 2009.
  4. contro il G8 a luglio 2009, i movimenti sociali della Sardegna e di tutta Italia invitano tutti i movimenti ad andare in Sardegna dove si terrà il vertice del G8, nell’isola La Maddalena, per protestare contro le politiche del G8 e presentare le nostre alternative per la giustizia globale, la pace, la democrazia e l’ambiente.

Sono previste inoltre numerose iniziative proposte dalle diverse reti tematiche, assemblee e collettivi.

25 settembre 2008

AMIANTO

1 - Ordinanza Ministero della Sanità 26/6/86: Restrizioni sulla Crocidolite
2 - Circolare Ministero della Sanità1/7/86 n° 42: Tubazioni in Cemento Amianto
3 - Decreto del Presidente della Repubblica n. 215 del 24 maggio 1988 (pubblicato sul supplemento ordinario alla G.U. 143 del 20/6/1988): Divieto Crocidolite con deroghe
4 - Decreto Legislativo 15/8/91 n° 277: Divieto uso amianto in alcune applicazioni (attualmente abrogato dal Dlg. 257/2006)
5 - Legge 27/3/92 n° 257: Superamento dell'uso dell'amianto
6 - Decreto Min. Amb. 12/2/97: Criteri per l'omologazione dei prodotti sostitutivi dell'amianto
7 - Direttiva 97/56/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20/10/97 recante sedicesima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il riavvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati Membri relative alle restrizioni in materia di immissione nel mercato e uso di talune sostanze e preparati pericolosi
8 - Direttiva 97/69/CE della Commissione Europea del 5/12/97 recante ventitreesimo adeguamento al progresso tecnico della Direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il riavvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose
9 - Legge 24/04/98 n° 128: Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla CEE (Legge Com. 1995-1997)
10 - Decreto Legislativo 25/07/06 n. 257 : Attuazione della Direttiva 2003/18/CE relativa alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione all'amianto durante il lavoro
Prevenzione/Riduzione inquinamento ambientale-Decreto Ministeriale del 12 febbraio 1971, aggiornato dal D.M. 05/09 del 1994 ( pubblicate sulla G.U. n.64 del 12/3/1971 e sulla G.U n.220 del 20/9/1994): Elenco industrie insalubri
- Decreto del Presidente della Repubblica 10/9/82 n° 915: Rifiuti tossico-nocivi: amianto - Delibera Comitato Interministeriale (pubblicata sul S.O. n. 52 alla G.U. n. 253 del 13/9/1984)Smaltimento rifiuti T/N di amianto
- Circolare 10/7/86 n° 45 Ministero della Sanità: Amianto in scuole e ospedali
- Decreto Ministero della Sanità 2/3/87: Elenco industrie insalubri
- Decreto Ministero dell'Ambiente 26/4/89: Catasto rifiuti speciali
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21/7/1989 (pubblicato sulla G.U. n.171 del 24/7/1989): Adeguamento emissioni in atmosfera
- Decreto Ministero dell'Ambiente 12/7/90: Valori di emissione in atmosfera
- Decreto del Presidente della Repubblica 8/8/94: Piani di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell'ambiente
- Decreto Ministero della Sanità 5/9/94: Elenco industrie insalubri
- Decreto Legislativo 17/3/95 n° 114: Valori limite delle emissioni in atmosfera e negli effluenti liquidi
- Decreto Legislativo 5/2/97 n° 22: Rifiuti (Decreto Ronchi)
- Decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio 5/2/2004Modalità ed importi delle garanzie finanziarie che devono essere prestate a favore dello Stato dalle imprese che effettuano le attività di bonifica dei beni contenenti amianto
- Deliberazione 30 marzo 2004 del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorioCriteri e requisiti per l'iscrizione all'Albo nella categoria 10 - Bonifica dei beni contenenti amianto. (Deliberazione n. 01/Cn/Albo)
10 - Bonifica dei beni contenenti amianto. (Deliberazione n. 02/Cn/Albo)
- Decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio 29/7/2004 n. 248Regolamento relativo alla determinazione e disciplina delle attività di recupero dei prodotti e beni di amianto e contenenti amianto
Decreti applicativi del Decreto Legislativo 257/92
- Decreto Ministero della Sanità 6/9/94: Normative e metodologie tecniche per la valutazione del rischio, il controllo, la manutenzione e la bonifica dei materiali contenenti amianto presenti nelle strutture edilizie.
- Decreto Ministero della Sanità 26/10/95: Normative e metodologie tecniche per la valutazione del rischio, il controllo, la manutenzione e la bonifica dei materiali contenenti amianto nei mezzi rotabili.
- Decreto Ministero della Sanità 14/5/96: Normative e metodologie tecniche per gli interventi di bonifica, ivi compresi quelli per rendere innocuo l'amianto:
Allegato 1: Siti dismessi
Allegato 2: Prefabbricati contenenti amianto
Allegato 3: Tubazioni e cassoni per acqua potabile
Allegato 4: Classificazione e utilizzo "Pietre Verdi"
Allegato 5: Requisiti minimi per laboratori analisi
-DM 20 agosto 1999 : Ampliamento delle normative e delle metodologie tecniche per gli interventi di bonifica, ivi compresi quelli per rendere innocuo l'amianto, previsti dall'art. 5, comma 1, lettera f) , della legge 27 marzo 1992, n. 257, recante norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto.

AGUSTA: TELECAMERE NEI REPARTI

14 impiegati della D.T. trasferiti a Vergiate
DA C. COSTA A VERGIATE
BIGLIETTO DI SOLA ANDATA

L’accordo firmato da Fim Fiom e Uilm non piace ai lavoratori

Nelle 6 ore di assemblea i lavoratori hanno chiesto dei chiarimenti sulle loro mansioni, sul loro futuro, sul futuro dei loro colleghi, sul rischio che l’ufficio venga esternalizzato, su chi sarà il responsabile sia tecnico che gerarchico ecc.;
in poche parole sembra che il nuovo ufficio non sarà in grado di lavorare bene e dovrà fare anche il lavoro di altri enti e, non ultimo, il disagio economico che non viene assolutamente ricompensato, nemmeno a chi si avvicina a casa.
Fim Fiom e Uilm prendono atto dei problemi, li ritengono più che fondati ma si fanno prendere in giro dall’azienda che, con arroganza, nega tutti i problemi esposti e riconferma l’elemosina dell’UNA-TANTUM.
Ai 10 lavoratori presenti alla quinta assemblea, Fim Fiom e Uilm dicono che, “se non accettano l’accordo, si dovranno arrangiare da soli”.
Tutti i 10 lavoratori dichiarano che non è un bell’accordo ma, per la paura di essere trasferiti a forza dall’Azienda, in 9 accettano.
Fim Fiom e Uilm, soddisfatti??? per il risultato “positivo”, ringraziano i lavoratori e sottoscrivono l’intesa.

A Vergiate si vuole aumentare ancora il ritmo di lavoro
TELECAMERE NEI REPARTI
L’azienda nega l’utilizzo - le userà solo per licenziare i lavoratori

Non è sufficiente avere raggiunto importanti obiettivi nazionali ed internazionali, è necessario aumentare la produzione riducendo i costi.
Così si aumento i turni di notte, il sabato e la domenica lavorativi, si esternalizza il più possibile, si premiano i più meritevoli (tra i più premiati ci sono i delegati sindacali) e si castigano i cattivi con lettere di richiamo. - A questo proposito ricordiamo che le ammonizioni scritte sono previste dal CCNL Art. 24 e che pregiudicano la carriere, i futuri premi e altre agevolazioni che il lavoratore poteva avere. Per quanto detto noi consigliamo di contestare sempre tali richiami, soprattutto se non sono giustificati o fatti per intimidire i lavoratori -.
Ora anche il controllo a distanza dei lavoratori attraverso i circuiti di videosorveglianza all’interno dei reparti.
L’azienda nega che tali strumenti vengano usati durante il lavoro ma, come è già successo, le registrazioni salteranno fuori all’occorrenza, per esempio per licenziare qualche lavoratore.
Se andiamo avanti di questo passo, continuando a pianificare aumenti di produttività nell’ordine del 30-40%, c’è il rischio di finire come in Renault dove, negli ultimi anni, si sono verificati diversi suicidi tra i lavoratori dentro la fabbrica.

Nuova concertazione: lavoratori sempre più sottomessi
CGIL-CISL-UIL PRONTI A FIRMARLA
Altri 15 anni di “contenimento dei salari” e dei diritti

Epifani (CGIL) dichiara candidamente che “con l’inflazione programmata si perde del salario, anno dopo anno”;
Bonanni (CISL) parla ormai apertamente di “inflazione reale molto più alta di quella ufficiale ISTAT, quella ISTAT è circa il 4% mentre quella reale è quasi al 6%”;
In realtà l’inflazione non è mai stata controllata dagli stipendi dei lavoratori, come volevano farci credere CGIL CISL e UIL, ma da altri fattori come il costo del petrolio, le speculazioni in borsa, i mutui, il prezzo dell’energia, del gas e delle materie prime (che l’Italia è costretta ad acquistare dall’estero) ecc.
Questo vuol dire che l’accordo del luglio ‘93 ha fallito in tutti i sui propositi e che l’unica cosa concreta che ha ottenuto è il costante e inesorabile abbassamento degli stipendi.
Anzi, quell’accordo è stato una delle cause dell’aumento dell’inflazione, visto che l’abbassamento degli stipendi ha provocato il blocco dei consumi ed il conseguente aumento dell’inflazione.
Esattamente il contrario del motivo per cui è stato sottoscritto l’accordo.

24 settembre 2008

22 settembre 2008

Decreto 112/2008: le novita' in relazione agli orari di lavoro


Le nuove definizioni di lavoratore notturno e lavoratore mobile, inapplicabilità del D.Lgv. 66/2003 al personale dei servizi di vigilanza privata, non più 11 ore consecutive di riposo nei regimi di reperibilità, le nuove deroghe, le nuove sanzioni.
La prima modifica, cambiando parti dell’articolo 1 del D.Lgs. 66/2003, è relativa alla definizione di “lavoratore notturno” precisando che, stante la mancanza di una discliplina collettiva, si considera lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga “per almeno tre ore” (questa la novità del Decreto n. 112/2008) lavoro notturno per un minimo di ottanta giorni lavorativi all'anno. Questo limite minimo, continua il testo, “è riproporzionato in caso di lavoro a tempo parziale”.

-Rumore e vibrazioni: linee guida per l'applicazione del decreto 81/08


Sono state pubblicate le prime indicazioni per la corretta applicazione dei Capi I, II e III del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 riguardanti la prevenzione e la protezione dai rischi di esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro. Questa prima edizione si occupa di rumore e vibrazioni meccaniche.
Le linee guida sono state realizzate a luglio 2008 dal Coordinamento Tecnico delle Regioni in collaborazione con l'ISPESL e sostituiscono le precedenti Linee guida per l'applicazione dei D.Lgs. 187/2005 (rumore) e 195/2006 (vibrazioni).

Morti sul lavoro: ai familiari il risarcimento del danno morale senza necessità della prova


-Morti sul lavoro: ai familiari il risarcimento del danno morale senza necessità della prova - Corte di Cassazione Sentenza n. 20188 del 22 luglio 2008 (sentenza)

Nuove tabelle delle malattie professionali nell'industria e nell'agricoltura. D.M. 9 aprile 2008.


Quadro Normativo
• D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 recante disposizioni sull'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali artt. 3 e 211
• D.P.R. 13 aprile 1994 n. 336 recante le nuove tabelle delle malattie professionali nell'industria e nell'agricoltura
• D. Lgs. 23 febbraio 2000 n. 38 recante Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144 art. 10
• D.M. 27 aprile 2004 e D.M. 14 gennaio 2008 “ Elenco delle malattie per le quali e' obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell'art. 139 del testo unico, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni e integrazioni
• D.M. 9 aprile 2008 “Nuove tabelle delle malattie professionali nell'industria e nell'agricoltura”