03 giugno 2007

PUBBLICO IMPIEGO: NO AL CONTRATTO TRIENNALE

Questa notte sono stati siglati da CGIL CISL e UIL e Governo due accordi: il primo riguardante i 101 Euro previsti per il rinnovo del contratto biennale (2006-2007) degli statali, firmato dai segretari generali confederali, l’altro, firmato dai segretari delle categorie del Pubblico Impiego, relativo alla modifica dell’assetto strutturale dei prossimi contratti che, a decorrere dal 2008, diventerebbero in via «sperimentale» triennali. Con il solito metodo inaccettabile CGIL, CISL e UIL, facendo fare il lavoro sporco ai sindacati di categoria, si sono arrogati ancora una volta il diritto di modificare da soli e senza alcuna consultazione dei lavoratori, l’accordo del 6 aprile siglato da tutte le OO.SS,. Un accordo che impegnava Governo e parti sociali al mantenimento dell’attuale assetto contrattuale strutturato in due bienni economici all’interno di un quadriennio normativo.

Come avevamo previsto, dietro al balletto della differenza di pochi euro (la differenza tra i 101 Euro richiesti e i 95/96 stanziati) si nascondeva la volontà precisa, che parte da lontano, di arrivare alla triennalizzazione del contratto. E così quello che non è riuscito a fare il Governo Berlusconi, viene fatto oggi dal Governo «amico», con la complicità dei sindacati confederali che hanno messo in scena la patetica farsa dello sciopero annunciato tre volte. Se questi sono i risultati dei soli annunci lasciamo immaginare ai lavoratori quale catastrofe si sarebbe prodotta con l’ effettuazione reale del loro sciopero generale! Non riusciamo proprio a comprendere infatti come CGIL CISL e UIL giustificheranno ai lavoratori la revoca dello sciopero: per aver ottenuto ben 6 Euro oltre quelli già stanziati in Finanziaria, quando l’accordo del 6 aprile prevedeva già l’impegno a reperire risorse aggiuntive? O per aver consentito attraverso la triennalizzazione l’ulteriore perdita del potere d’acquisto dei salari dei dipendenti pubblici? O forse per poter introdurre in maniera massiccia, grazie ai contenuti del Memorandum, incentivi individuali, mobilità, esuberi? Insomma per cosa hanno «lottato» CGIL, CISL e UIL?

La modifica strutturale dei contratti, che parte dal Pubblico Impiego per poi estendersi a tutte le altre categorie del mondo del lavoro, rappresenta l’ennesimo pesantissimo attacco al salario dei lavoratori: non possiamo dimenticare che negli anni in cui i contratti erano triennali era ancora vigente la scala mobile che consentiva un adeguamento automatico dei salari al costo della vita. Oggi, senza un meccanismo di «garanzia» la perdita del potere d’acquisto dei salari diventa ancora più evidente ed inaccettabile. In questo contesto la nostra proposta di legge per una nuova scala mobile acquista, un peso politico ancora maggiore.

La RdB CUB P.I. ha già ritirato la firma dall’accordo del 6 aprile: oggi dobbiamo respingere in maniera decisa questo ulteriore «sfregio» ai diritti dei lavoratori attraverso una mobilitazione capillare che coinvolga tutti i posti di lavoro.

Arrivano già notizie di prime forme di mobilitazione sul territorio nazionale:
questa volta i lavoratori faranno sentire ancora più forte la loro voce a chi ha fatto della svendita dei diritti dei lavoratori il proprio mestiere!

RESPINGIAMO L’ACCORDO!

Roma 29.5.2007 Federazione RdB/CUB Pubblico Impiego

29 maggio 2007

28 maggio 2007

Honeywell di Cassano Magnago: 2 ore di sciopero martedì 29 maggio

Comunicato sindacale 17 maggio 2007

La assemblea dei lavoratori Honeywell di Cassano Magnago visto l’esito negativo dell’incontro con la direzione rinnova l’invito affinché riveda la posizione e tenga conto delle esigenze dei lavoratori e dichiara una prima iniziativa di 2 ore di sciopero da tenersi entro settimana prossima.

Approvata all’unanimità

Honeywell S.r.l.: La direzione non ha accolto le richieste principali emerse dalle assemblee

Comunicato sindacale Incontro del 15 maggio 2007

Si è tenuto in sede a Cernusco S/n l’incontro tra la direzione Honeywell rappresentata da G. Piccagli e R. Orsenigo e le RSU con la presenza dei sindacalisti Fim Cisl (A. Renzetti), Fiom Cgil (R. Brunetti) e Flmuniti Cub (A. Pedrini) per affrontare il problema della/e sede/i.

La direzione non ha accolto le richieste principali emerse dalle assemblee: la scelta condivisa della/e sede/i, la sede decentrata a Cassano Magnago o vicinanze, sede vicina alla metropolitana, ecc.

La direzione ha presentato uno studio sulle vicinanze kilometriche medie da casa del personale alle diverse sedi (Cernusco S/N, Cinisello B. e Vimodrone).
La direzione conferma che la sede sarà decisa dalla azienda e che è disponibile a venire incontro ai problemi che le persone dovranno affrontare.

Come si può vedere le distanze sono radicali: la sede, le distanze sono un fatto statistico e non persone in carne ed ossa con i loro carichi di problemi famigliari e sociali oltrechè individuali.
La direzione ci propone un ruolo di contorno alle scelte che segnali i problemi delle persone con l’intento di alleviare quel che si può.
Ci siamo lasciati riproponendo le posizioni emerse nelle assemblee e con la direzione che riproporrà i quesiti alla Corporation… in particolare sede decentrata e verifica congiunta prima della decisione definitiva).

Nelle assemblee sindacali previste per il contratto nazionale (Cassano Magnago giovedì 17 c.m. dalle ore 9 e martedì 22 dalle ore 11,30) troveremo uno spazio per una breve discussione.
Per ora confermiamo la difficoltà ….
R.S.U. Honeywell e Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Flmuniti-Cub

Honeywell S.r.l.: aprire un immediato confronto con la Direzione in merito all’ubicazione della nuova sede

L’assemblea dei lavoratori della Honeywell S.r.l., riunita in data 4 maggio 2007, a fronte della relazione e del dibattito,

- dà pieno mandato alla RSU e alle organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e FLMUniti-CUB di aprire un immediato confronto con la Direzione in merito all’ubicazione della nuova sede, alla struttura, al layout ed a tutti gli aspetti connessi al trasferimento, compresi le particolari condizioni di disagio, che saranno costretti ad affrontare i lavoratori di Cassano Magnano.

- chiede alla Direzione di realizzare questo confronto in modo da giungere ad una decisione completamente condivisa dell’ubicazione della nuova sede, prescindendo dalle prerogative delle parti. Ritiene invece inaccettabile che i lavoratori siano posti di fronte ad una decisione immodificabile dell’ubicazione.

- indica i seguenti vincolanti parametri come base del confronto con la Direzione:
1 - vicinanza alla metropolitana, in modo che la sede possa essere raggiunta con un percorso a piedi in tempi contenuti (meno di 10 minuti),
2 - superficie della struttura adeguata e con disponibilità di spazi non lontani da quelli dell’attuale sede di Cernusco sul Naviglio,
3 - dislocazione della sede anche dal punto di vista ambientale in una area adeguatamente servita per quanto riguarda i servizi, in particolare quelli di ristorazione,
4 - definizione concordata del layout,
5 - mantenimento di una sede decentrata di dimensioni contenute nelle vicinanze dell’attuale sede di Cassano Magnago, destinata ad accogliere alcune postazioni per tecnici e venditori e per altri lavoratori la cui attività potrà essere lì svolta almeno in parte, anche grazie ad interventi di modifica della composizione delle mansioni e dell’introduzione di strumenti di lavoro a distanza,
6 - verifica della unificazione della staging area,
7 - Creazione di un gruppo di lavoro congiunto che lavori sugli aspetti relativi problematiche relative al trasferimento, layout e modifiche organizzative necessarie a creare una sede minore decentrata.

L’assemblea dà infine mandato, qualora i risultati del confronto non risultino rispondenti a quanto stabilito nel presente ordine del giorno, di promuovere adeguate iniziative di lotta a sostegno degli obiettivi posti.

Approvato alla unanimità dalla assemblea di Cernusco s/n e Vimodrone

26 maggio 2007

ACCORDO RAGGIUNTO ALLA ECONORD SUL RICONOSCIMENTO DEL 3° LIVELLO AD ADDETTI ALLO SPAZZAMENTO

Il 22 maggio è stato raggiunto un accordo alla Econord , società che ha in appalto le attività di nettezza urbana a Saronno, in cui si riconosce il passaggio di livello di tre dipendenti addetti alle attività di spezzamento dal 2°livello “a” al 3° livello”b”, con relativi arretrati.


L’ accordo è stato raggiunto a seguito di una causa intentata dai tre lavoratori , sostenuti dalla FLAICAUniti-CUB, che rivendicava il riconoscimento del 3° livello in applicazione del contratto nazionale di settore ove si prevede che per le attività di spezzamento se l’ addetto usa abitualmente mezzi in cui è richiesta la patente “B” la declaratoria contrattuale prevede l’ inquadramento al 3° livello.
La direzione aziendale si è sempre difesa sostenendo che non poteva essere quello l’ intendimento delle parti firmatarie del contratto nazionale , portando a prova di tale asserzione che la totalità delle aziende che applicano il contratto della FISE gli addetti allo spazzamento sono tutti inquadrati al 2° livello.


Per la FLAICAUniti-CUB, che non è firmataria del contratto nazionale, l’ interpretazione della declaratoria contrattuale non può lasciare margini di dubbio, chi per attività di spazzamento usa abitualmente mezzi con la patente “B” (tipo porter) deve essere inquadrato al 3° livello. L’ azienda pur di non arrivare a sentenza , che avrebbe sancito un grave precedente giuridico, è stata disponibile a riconoscere immediatamente il 3° livello ed a saldare buona parte degli arretrati per i due lavoratori in forza, per il lavoratore già in pensione la totalità degli arretrati.


Ovviamente il testo dell’ intesa non prevede il riconoscimento di principio del 3° livello, cosa che solo la sentenza del giudice potrebbe stabilire, ma comunque è la dimostrazione pratica della fondatezza delle ragioni della CUB.

Ora si tratta di impedire che il testo contrattuale venga modificato in peggio dalle trattative sul contratto nazionale in corso di rinnovo.
Come CUB siamo preoccupati che questo avvenga perché la CUB non è seduta al tavolo nazionale e chi gestisce la trattativa sono solo CGIL-CISL-UIL.
Il chè non da alcuna garanzia, infatti pur essendo firmatarie del contratto nazionale, non ci risulta che abbiano promosso iniziative sindacali e/o legali per una la sua corretta applicazione , ed invece è stata la CUB a chiederne l’ applicazione corretta, che non è nemmeno firmataria.
L’ unico modo per impedire il peggioramento è che in altre aziende del settore si attivino rivendicazioni come alla ECONORD.


La FLAICAUnti-CUB sarà impegnata in questa azione e mette a disposizione i propri uffici vertenze e legali a sostegno dei lavoratori che intendono rivendicare il 3° livello.




20 maggio 2007

CCNL Metalmeccanici: la piattaforma della FLMUniti-CUB

...................... Salario.
Dai dati risulta che gli aumenti netti corrisposti negli ultimi anni hanno avuto incrementi nettamente inferiori a quanto necessario per coprire l’inflazione, e la differenza è più marcata per i livelli più bassi. Nello stesso periodo vi è stato un ulteriore forte aumento dei profitti per l’aumento della produttività.
Aumento da rivendicare: 260 euro al mese uguali per tutti e non assorbibili tale aumento è adeguato a difendere e migliorare il potere di acquisto delle retribuzioni. Con 2 rinnovi contrattuali dobbiamo porci l’obiettivo la parità delle retribuzioni con i metalmeccanici tedeschi che guadagnano oltre 1.000 euro in più al mese rispetto agli Italiani.
Scatti di anzianità: aumentare il numero a 10 e ripristinare l’importo al 5% sulla retribuzione
Aumento maggiorazioni: 55% per il lavoro a turni; al 80% per il lavoro festivo notturno e al 60% per il lavoro festivo. Applicazione delle maggiorazioni anche agli apprendisti.
Contributo aziendale per fondi pensione: per chi non aderisce ai fondi aggiungere il contributo aziendale al Tfr, oppure versare all’Inps in aggiunta agli attuali contributi.
Lavoro stabile per tutti.
Assunzioni a termine: Previste solo per sostituire lavoratori assenti per i quali sussiste il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro; o per oggettive e temporanee ragioni di carattere tecnico organizzativo o produttivo che non possono essere diversamente affrontate;
Abolizione dei contratti a progetto e dei contratti interinali.
Apprendistato: Va eliminato l’apprendistato professionalizzante per la sua assurdità
La riduzione dell’orario di lavoro.
E’ necessario riprendere la battaglia per ridurre l’orario di lavoro a parità di retribuzione, rivendichiamo la riduzione di 15 minuti settimanali per ogni anno di vigenza del contratto a partire dal lavoro notturno e a turni.
Lavoro notturno: i ritmi di lavoro dovranno essere ridotti del 20%. Dovranno altresì essere introdotte pause di 15’ ogni 2 ore di lavoro, non cumulabili con l’intervallo per la consumazione del pasto. L’orario plurisettimanale va eliminato perché sfascia qualsiasi vita di relazione.
Diritti.
Ferie e permessi retribuiti
: Le ferie sono un diritto dei lavoratori e va fatto rispettare.
Va stabilito che il lavoratore effettuerà le ferie dopo aver comunicato con almeno 7 giorni di anticipo il periodo di ferie che intende fare, per motivi gravi/ urgenti basta la comunicazione nelle 24 ore precedenti o prima dell’inizio del lavoro.
Parità operai impiegati in materia di ferie: gli impiegati maturano 1 giorno in più dopo 10 anni di lavoro e raggiungono dopo i 18 anni le 5 settimane di ferie.
Rsu: Abolire il 33 % di nomina
Dignità Cure parentali: Stabilire che il diritto alle cure familiari( figli, genitori ecc.) è prevalente rispetto all’orario di lavoro aziendale che pertanto dovrà essere modulato in modo da consentire la cura/assistenza dei familiari .....................

13 maggio 2007

PRIMO RAPPORTO ANMIL SULLE DONNE E LA SICUREZZA SUL LAVORO

Un’analisi al femminile del fenomeno degli infortuni sul lavoro dei bisogni specifici e delle risorse a disposizione delle donne italiane per far fronte alla piaga delle “morti bianche”.

12 maggio 2007 Marcia per la Pace: RICONVERTIRE, DISARMARE, SMILITARIZZARE I TERRITORI

ore 12.00 presidio all’aereoporto di Cameri (NO) - NO AI CACCIABOMBARDIERI F35 - anche a Cameri gli investimenti pubblici siano usati per produzioni di vita e non di morte.
Alle 13.30 partenza per Solbiate Olona.
ore 15.30 concentramento marcia Comando Corpo di Armata di Reazione Rapida della NATOSOLBIATE OLONA - via per Busto Arsizio (500 metri dall'uscita di Busto Arsizio autostrada MI-VA).
ore 18.00 arrivo presso parco AVIS-AIDO pz. Gramsci - FAGNANO OLONA
A seguire ristoro; interventi di Vittorio Agnoletto, don Andrea Gallo, Fabio Corazzina, comitati di Cameri "NO F35" e Vicenza "No dal Molin"; concerto con HIERBAMALA e WALCERESIO ROOTS ENSEMBLE.

05 maggio 2007

6.000 unità di MOBILITA' LUNGA finalizzate al pensionamento di anzianità

GRUPPO TECNOSISTEMI (178), MET SOGEDA (9), GRUPPO FINMEK (1.032), TELECO CAVI (28), OLI.IT (10). TOTALE 1.257.
COMEC COSTRUZIONI MECCANICHE INNOVATIVE (2), COOPERATIVA FRA PRODUTTORI LATTE “CASEIFICIO SOCIALE” (2), ALNUATEL (7), GRUPPO BERNARDI (8), NUOVA MAGRINI GALILEO (13), SOLVAY BARIO E DERIVATI (10), EL.ITAL AVELLINO (29), REJNA (8), MCM MANIFATTURE COTONIERE (11), URMET T.L.C. (10), GRUPPO THALES ITALIA (22), GRUPPO COMPEL ELETTRONICS (29), GRUPPO FRANZONI FILATI (48), CESARE FIORUCCI (40). XEROX (53), GRUPPO COLGATE PALMOLIVE (20), CF GOMMA - UNIPERSONALE (24), ACC ELETTROMECCANICA (51), GLOBAL VALUE SERVICE (19), RENO DE MEDICI (48), GRUPPO ITCA (23), GRUPPO LA PERLA (64), DENSO MANIFACTURING ITALIA (84), EATON (24), SITE (24), ITALTEL (72), GRUPPO VALEO (58), CEVA IN BOUND LOGISTIC ITALIA (40), SIELTE (59), ALCATEL ITALIA (231), LEAR CORPORATION ITALIA (99), ALSTOM FERROVIARIA (50), ERGOM AUTOMOTIVE (51), NUOVO PIGNONE (40), BURGO GROUP (83), GRUPPO ERICSSON (99), GRUPPO ABB ITALIA (76), GRUPPO ALMAVIVA (198), GRUPPO FINMECCANICA (495), GRUPPO ENI (419), FIAT GROUP (2.000). TOTALE 4.743.

28 aprile 2007

MAYDAY 2007 MILANO FIRENZE NAPOLI


I PRECARI CONTRO IL WELFARE DEI MISERABILI E DELLA CONCERTAZIONE

MILANO
corteo da Porta Ticinese
ore 15,00

FIRENZE
corteo da Piazza Indipendenza ore 18,00

NAPOLI
corteo da Piazza Mancini
ore 15,00

25 aprile 2007

INPS: Stabilizzazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto.

Il prossimo 30 aprile 2007 scade il termine fissato dall’articolo 1, comma 1202, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, entro il quale i committenti datori di lavoro possono stipulare accordi aziendali o territoriali con le organizzazioni sindacali aderenti alle associazioni nazionali comparativamente più rappresentative, al fine di promuovere la stabilizzazione dell’occupazione.

INPS: Pensione di inabilità civile

In risposta alle richieste di chiarimento pervenute da alcune Sedi, si conferma che, in linea con quanto enunziato in via incidentale dalla Corte costituzionale nella sentenza n.88/1992 e con le precedenti disposizioni del Ministero dell'Interno (v.circolare n.5 del 20.6.1980), il riconoscimento delle pensioni di inabilità civile, di cui all’art.12 , legge 30 marzo 1971, n.118, deve avvenire - in presenza degli altri requisiti - tenendo conto del solo reddito personale del richiedente, come per gli assegni di invalidità parziale.

INPS: Indennità di malattia, di maternità e di tubercolosi.

A-Salari medi e convenzionali ed altre retribuzioni di riferimento per l’anno 2007 ai fini dell’erogazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità e tbc, ai seguenti lavoratori: 1. Lavoratori soci degli organismi cooperativi di cui al DPR 602/1970, art. 4 (malattia, maternità e tbc). 2. Lavoratori agricoli a tempo determinato (malattia, maternità e tbc). 3. Compartecipanti familiari e piccoli coloni (malattia, maternità e tbc). Anno 2006. 4. Lavoratori italiani operanti all’estero, in Paesi extracomunitari (malattia, maternità e tbc). 5. Lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari (maternità). 6. Lavoratrici commercianti, artigiane, CD - CM e imprenditrici agrcole professionali (maternità).
B-Importi per l’anno 2007 da prendere a riferimento per le seguenti prestazioni: 1. Lavoratori iscritti alla gestione separata dei lavoratori autonomi (maternità e malattia). 2. Assegni di maternità ei Comuni (importo prestazione e limite reddituale). 3. Assegni di maternità dello Stato. 4. Congedo parentale ex art.34, comma 3, D. Lgs. 151/2001 (limite reddituale).

INPS: Indennità giornaliera di malattia ai lavoratori a progetto e categorie assimilate

L’art. 1 comma 788 della legge n.296 del 27 dicembre 2006 (finanziaria 2007), ha introdotto a favore dei lavoratori a progetto e categorie assimilate, a decorrere dal 1°gennaio 2007, una speciale indennità giornaliera di malattia.

INPS: Proroga consegna modelli RED

Il termine di consegna dei modelli RED - RICHIESTA DICHIARAZIONE REDDITI per l’anno 2006, fissato al 15 aprile 2007, è prorogato al 30 giugno 2007.

15 aprile 2007

Meccanici, 117 euro di diritti. Federmeccanica: «E' una piattaforma ridicola»

E' stata presentata ieri da Fim, Fiom e Uilm la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, in scadenza a fine giugno. Dopo sei mesi di difficili trattative, e a otto anni dall'ultimo contratto nazionale unitario, la quadra è stata trovata nella tarda serata di mercoledì. Ora l'ipotesi di accordo verrà discussa dagli organismi di Fim, Fiom e Uilm e, dopo l'assemblea nazionale dei 500 delegati, il prossimo 17 maggio, sarà sottoposta al voto dei lavoratori.
Ccnl metalmeccanici industria. Ipotesi di piattaforma

MORTI BIANCHE: PRODI "Le tragedie avvengono in violazione della legge"


09 aprile 2007

Alla Mizar di Busto, i cassintegrati tornano alla carica

Busto - Dopo un anno sono rimasti in 64: hanno ottenuto dal sindaco la convocazione di un tavolo di confronto e chiedono interventi concreti per ricollocazione e formazione professionale. A un anno dall'accordo che li mise in cassa integrazione, i dipendenti della Mizar nuotano ancora in acque tempestose. Sui 112 rimasti senza lavoro, fra chi è riuscito a trovare altri impieghi e chi per immediata necessità di denaro si è licenziato, in modo da ricevere il TFR e la buonuscita di 8000 euro, ne sono rimasti 64, che ora chiedono azioni concrete da parte di Comune e Provincia: ormai, le parole stanno a zero.Spiegano Antonio Ferrario e Rocco Bucceri di AlCobas: «Dopo un anno di cassa integrazione ci siamo presentati in consiglio comunale per lamentare il mancato rispetto delle promesse fatte allora su ricollocazione e "corsie preferenziali" per l'assunzione di chi era rimasto escluso dai cicli produttivi». I mesi sono passati, a settecento euro netti. È il momento di agire concretamente, insistono i cassintegrati Mizar. Per questo hanno ottenuto dal sindaco Farioli l'impegno a convocare dal 16 al 20 aprile prossimi un tavolo di confronto con azienda, sindacati, Comune e Provincia. Sul piatto i passi concreti da compiere e le richieste di chi è rimasto a casa: «Si è parlato molto di ricollocazione, ma alla fine chi ha trovato lavoro l'ha fatto in gran parte per conto proprio. Quanto alla riqualificazione professionale e ai corsi relativi promessi a suo tempo dalla Provincia, è ora di metterli in atto. Siamo in 64: entro settembre dovremo decidere se tornare a lavorare, ma questa volta a Bergamo (dove Mizar concentra oggi la produzione, ndr): per chi accetterà, almeno l'azienda fornisca l'autobus per raggiungere la fabbrica...»
Venerdi 30 Marzo 2007 varesenews

Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice civile

La legge finanziaria per l’anno 2007 ha istituito il”Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice ivile” (Fondo di Tesoreria INPS). Il Fondo è finanziato da un contributo pari alla quota di cui all’articolo 2120 del codice civile maturata da ciascun lavoratore del settore privato a decorrere dal 1° gennaio 2007, e non destinata alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252. Disciplina del contributo e delle modalità di versamento. Prestazioni liquidate dal Fondo di Tesoreria e modalità di erogazione.

SCONTI FISCALI PER LA PRATICA SPORTIVA DEI RAGAZZI

Con il decreto ministeriale firmato dal Ministro delle Politiche Giovanili e Attività Sportive e dal Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, sono state definite nei dettagli le regole da rispettare per usufruire della possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per l'iscrizione dei ragazzi dai 5 ai 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e altri impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. Per poter usufruire della detrazione, il massimo previsto è 210 euro l'anno, la spesa deve essere certificata da bollettino bancario o postale, da fattura, ricevuta o quietanza di pagamento che rechino chiaramente l'indicazione: della ditta, denominazione o ragione sociale e della sede legale; della causale del pagamento; dell'attività sportiva esercitata; dell'importo corrisposto per la prestazione resa; dei dati anagrafici del praticante l'attività sportiva e del codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento. La detrazione opera per tutte le spese sostenute nell'anno 2007 che si potranno detrarre nella dichiarazione dei redditi per le persone fisiche (IRPEF) nel 2008.

CASSAZIONE REINTEGRA BANCARIO

(ANSA) - ROMA, 5 APR - Il datore di lavoro non puo' licenziare il dipendente, sofferente di reumatismi,che - senza permesso - si assenta per cure termali. Lo sottolinea la Cassazione, che ha dato torto al ricorso di un grande gruppo bancario, contro la decisione della Corte di Appello di Napoli che aveva ordinato di riassumere un impiegato, licenziato perche' era andato a curarsi la periartrite in un centro termale. Confermata la decisione di reintegrare il bancario.

06 aprile 2007

SEA Malpensa: "Rsu: qualcuno pensa che stiamo scherzando"

Ad oltre un mese dalle elezioni delle RSU, ieri solo l’Associazione Lavoratori Cobas-CUB Trasporti e lo Slai Cobas con Sea che ci ha negato i permessi, abbiamo deciso di riunirci e rivendicare quanto spetta agli eletti dai lavoratori.
Abbiamo pazientato per oltre un mese, anche di fronte alle continue illegalità da parte dei confederali e di Sea, sperando di arrivare ad una convocazione di tutti gli eletti.
Il giorno dopo il voto, la commissione elettorale è sparita. Ci siamo trovati dopo il voto senza poter riunire la commissione elettorale e senza poter redigere i verbali degli eletti. (cosa del tutto normale per tutte le elezioni delle rsu in Italia).
Dopo qualche giorno abbiamo saputo che detti verbali di elezione compilati esclusivamente dai confederali, erano stati consegnati non si sa da chi, alla direzione Sea.
Il nostro rappresentante nella commissione se voleva verificarli doveva prima firmarli per accettazione davanti al direttore Sea.
Abbiamo chiesto di riunire la commissione, ma anche su questo Cgil-Cisl-Uil non hanno risposto.
Stufi di questa situazione, e per non dare altro tempo a chi vuole che le cose non cambino, dopo due settimane i nostri rappresentanti nella commissione, per aver copia dei verbali li hanno firmati.
Dai verbali stilati da Cgil-Cisl-Uil, abbiamo potuto verificare il vero obbiettivo dei confederali.
Vogliono far rientrare dalla finestra chi non è stato eletto dai lavoratori.
Oltre a numerosi errori, nei verbali vengono nominati solo le Rsu elette dai lavoratori cioè 2/3 mentre della rimanente vergognosa quota garantita di 1/3 delle RSU non compaiono i nomi, lasciando alle segreterie dei confederali la possibilità di nominare chi vogliono, o meglio chi “ubbidisce” al loro volere.
Siamo al ridicolo ed alla truffa, qualcuno pensa di poter nominare anche persone che non erano neppure in lista, che non hanno avuto il coraggio di presentarsi al giudizio dei lavoratori. Nel frattempo continuavano gli incontri delle vecchie Rsa con la direzione per affrontare nel solito modo i problemi presenti a Malpensa.
Per questo già il 27 marzo abbiamo inoltrato all’associazione industriali la nomina delle rsu, ed ieri abbiamo richiesto un permesso sindacale per iniziare la nostra attività.
Anche di fronte a Sea che ci ha negato tale permesso, adducendo motivazioni non rispondenti a quanto previsto dalle normative vigenti, abbiamo deciso di riunirci ugualmente.
Non ci sono più pretesti, per Sea e confederali: le RSU sono immediatamente operanti.
Contestualmente abbiamo nominato i delegati alla sicurezza RLS di Sea Handling Di Vito Fernando e Ardis Andrea che seguiranno tutte le problematiche inerenti a un tema di fondamentale importanza in Sea. Con una lettera all’azienda abbiamo ribadito la nostra assoluta intransigenza a questo suo modo di operare antisindacale, chiedendo di convocare ed informare tutte le RSU elette.
Ricordiamo che di fatto le RSA sono ormai decadute.
Malpensa, 06/04/2007
AlCobas – Cub Trasporti
SlaiCobas Aeroportuali

03 aprile 2007

STOP AGLI SCIOPERI DURANTE LE FESTIVITA' PASQUALI

In prossimità delle festività pasquali, la Commissione di Garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, ha predisposto un quadro riepilogativo delle franchigie nei vari settori regolamentati dalla legge 146/90. È prevista, infatti, dal 1 al 20 aprile la regola delle franchigie pasquali, cioè ll divieto di sciopero in concomitanza con tali festività. La legge che regola l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi essenziali al fine di tutelare i diritti della persona costituzionalmente garantiti, demanda alle proposte della Commissione, ai codici di autoregolamentazione sindacale, ed ad accordi tra le parti sociali, sottoposti alla valutazione della Commissione di garanzia, l’individuazione delle prestazioni indispensabili che debbono essere assicurate in caso di sciopero. Tali prestazioni hanno lo scopo di indicare i minimi di servizio che debbono essere garantiti in caso di sciopero. Una diversa tecnica di garanzia è stata introdotta con le franchigie: periodi, cioè, nei quali lo sciopero è escluso, garantendo il regolare svolgimento dei servizi pubblici essenziali.

28 marzo 2007

E' morto TUZIO MARIO sindacalista CUB

Alle 5 di mattina di oggi è morto TUZIO MARIO all' età di 68 anni, in conseguenza di un male incurabile.
Per i compagni della CUB di Legnano e di Varese che hanno visto nascere la CUB non c' è bisogno di parole , per tutti gli altri ricordiamo chi era TUZIO MARIO.
TUZIO MARIO è stato uno dei fondatori della FLMUniti-CUB a Legnano e in provincia di Varese, nell' ormai lontano 1992.
La sua storia sindacale nasce con l' autunno caldo del 69 , delegato sindacale della PENSOTTI fabbrica storica di Legnano, di produzione di caldaie, è stato una animatore di primo piano delle lotte sindacali dei metalmeccanici di quegli anni.
Cortei,picchetti,manifestazioni,attivi sindacali era un leader indiscusso e riconosciuto della FLM di Legnano, determinato ed intransigente nel difendere gli interessi dei lavoratori , aveva però anche l' intelligenza di capire quando si poteva chiudere un accordo con il padrone, positivo per i lavoratori.
La sua coerenza lo ha portato giustamente a non accettare la svolta moderata e concertativa del sindacalismo confederale e segnatamente della FIM-CISL a cui era iscritto.
Per questo è stato uno dei più determinati a Legnano e a Varese nella decisione di uscire dalla CISL per seguire l' indicazione di TIBONI e fondare prima la FLMUniti e poi la CUB.
Mi ricordo che nelle discussioni sulla necessità di uscire dalla CISL, riprendeva decisamente i compagni che manifestavano i dubbi e le paure, che una scelta di abbandono di una grande organizzazione comporta.
" Bisogna dare una opportunità ai lavoratori di cambiare il loro destino che con i confederali è irrimediabilmente compromesso" diceva sempre, senza di lui forse la CUB a Legnano e a Varese non sarebbe mai nata.
Oggi perdiamo un grande compagno,uno che sapeva stare una spanna sopra le paure, gli opportunismi,gli adattamenti che certe volte la vita ti presenta davanti e anche una mente libera uno che non si adattava ad alcuna forma di conformismo, di suddittanza ai vertici e ai dirigenti anche dentro la CUB.
Per i lavoratori ,per i compagni della CUB è una perdita immensa, perchè anche oggi che era in pensione, prima che il male lo colpisse, era sempre presente nelle lotte e nelle inziative della CUB, sappiamo però che uno come lui in realtà non muore mai, perchè ovunque c'è un lavoratore che ha il coraggio di ribellarsi ad un' ingiustizia,un soppruso,una discriminazione al suo fianco ci sarà sempre un TUZIO MARIO.
PER QUESTO INVITO TUTTI I COMPAGNI, ANCHE QUELLI CHE DI PERSONA NON LO CONOSCEVANO A VENIRE DOMANI AI FUNERALI CON LE BANDIERE DELLA CUB LISTATE A LUTTO - CONCENTRAMENTO ALLA SEDE DELLA CUB DI LEGNANO ALLE ORE 9 DEL 29 MARZO IN VIA CADORNA ANGOLO VIA AMENDOLA

GALLI Marco

25 marzo 2007

INAIL: Rivalutazione delle prestazioni economiche con decorrenza 1° luglio 2006, per il settore industria.(GU n. 32 del 8-2-2007)

La retribuzione media giornaliera e' fissata in Euro 61,06 ai fini della determinazione del minimale e del massimale della retribuzione annua, i quali, di conseguenza, sono stabiliti, a decorrere dal 1° luglio 2006, nella misura di Euro 12.822,60 e di Euro 23.813,40.
Per i componenti lo stato maggiore della navigazione marittima e della pesca marittima, il massimale della retribuzione annua risulta stabilito, rispettivamente, in Euro 34.291,30 per i comandanti e per i capi macchinisti, in Euro 29.052,35 per i primi ufficiali di coperta e di macchina ed in Euro 26.432,87 per gli altri ufficiali.
Ai fini della riliquidazione delle rendite, prevista dal primo comma del citato art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, i coefficienti annui di variazione sono determinati nelle seguenti misure:
anno 2004 e precedenti: 1,0170;
anno 2005 e 1° semestre 2006: 1,0000.
L'assegno una volta tanto da corrispondere, in caso di morte per infortunio o malattia professionale, agli aventi diritto, a decorrere dal 1° luglio 2006, e' fissato in Euro 1.691,62.

INPS: Nuova misura dell’assegno per l’assistenza personale e continuativa.

L’articolo 2 del decreto 27 settembre 2006 del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.32 del 8 febbraio 2007, ha fissato in euro 422,19 la nuova misura dell’assegno per l’assistenza personale e continuativa, che l’Istituto eroga ai pensionati di inabilità ai sensi dell’articolo 5 della legge 12 giugno 1984, n.222.
La nuova misura decorre dal 1° luglio 2006.
Le procedure di liquidazione e di ricostituzione delle pensioni sono state aggiornate, per l'attribuzione dell’assegno nella nuova misura.
Le pensioni già in pagamento verranno ricostituite con procedura centrale, senza che si renda necessario alcun intervento da parte delle Sedi.

24 marzo 2007

PROSEGUE AD OLTRANZA L’OCCUPAZIONE DA PARTE DELLE RDB-CUB DELLASALA STOPPANI AL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

La delegazione continuerà la protesta sino a che non verrà assicurato incontro con il Governo ai massimi livelli sulle risorse per precari e contratti del P.I.
E’ iniziata questa mattina, nel corso dei lavori del tavolo sul precariato indetto a Palazzo Vidoni, l’occupazione da parte della delegazione RdB-CUB della sala Stoppani del Ministero della Funzione Pubblica, che proseguirà ad oltranza sino quando non verrà fissato un incontro con i massimi livelli del Governo in tema di risorse per la stabilizzazione dei precari e per i contratti del Pubblico Impiego.
Le RdB-CUB, convocate al tavolo con il Ministro Nicolais, lamentano innanzi tutto la scarsa qualificazione del tavolo stesso, che non aveva la composizione concordata durante lo sciopero dei precari del Pubblico Impiego del 6 ottobre scorso, e che avrebbe dovuto invece contenere la presenza di tutte le amministrazioni pubbliche interessare al problema del precariato.
In secondo luogo, criticano fortemente la soluzioni annunciate in materia di precarietà nella p.a., che non fanno che confermare le limitate risorse previste da Finanziaria e Memorandum con la stabilizzazione del solo 2% di tutta la platea dei lavoratori precari, rinviando a successivi tavoli tecnici, da calendarizzare per comparto, la presa in esame del problema.
“Ancora una volta non si parla del tema centrale, ovvero le risorse economiche destinate alla risoluzione del precariato e dei contratti – dichiara Cristiano Fiorentini, della Direzione Nazionale RdB-CUB P.I. - E’ inutile girarci intorno: serve una vera sanatoria che regolarizzi tutti quanti sono stati sfruttati per anni, garantendo il funzionamento della p.a.. Non si tratta di un problema
“tecnico”, e per questo non ci muoveremo da qui fino a che non avremo assicurazione di poter parlare di risorse”.
Prosegue l’esponente RdB: “Di fronte a questo atteggiamento, i precari della p.a. torneranno di nuovo in piazza, aderendo allo sciopero generale del Pubblico Impiego indetto dalle RdB-CUB e manifestando in decine di migliaia a Roma il prossimo 30 marzo”, conclude Fiorentini.
Per quanto poi attiene lo spinoso tema della rappresentanza, Pierpaolo Leonardi, Coordinatore nazionale della CUB presente nella delegazione a Palazzo Vidoni, rileva che: “Il Governo parla con lingua biforcuta. Infatti, mente un Ministro – Nicolais - convoca in un tavolo inutile, un altro Padoa-Schioppa - contemporaneamente incontra solo CGIL CISL e UIL su risorse e contratti. E’ evidente come un simile atteggiamento non sia più tollerabile”, conclude Leonardi.
Roma, 21 marzo 2007
Rappresentanze Sindacali di Base Pubblico Impiego
Confederazione Unitaria di Base

20 marzo 2007

SEA MALPENSA: I SINDACATI DEVONO DIFENDERE I LAVORATORI NON I CAPI DEL PERSONALE !!

A fronte delle voci, che poi hanno avuto una conferma, circa la sostituzione dell’ attuale capo del personale delle aziende SEA Dott. Lazzarin, i sindacati CGIL-CISL-UIL in data 22 febbraio hanno scritto una lettera al presidente della SEA, al Comune di Milano e alle Province di Milano e di Varese con la quale si sono “schierati” apertamente contro il “siluramento” del capo del personale invocando la continuità dei rapporti e la serietà dell’attuale direzione del personale.
L’iniziativa dei confederali è clamorosa in quanto non è “normale” che un sindacato si schieri così apertamente a difesa della sua controparte.
Questo dimostra che le politiche subalterne di concertazione sindacale nelle aziende SEA hanno trasceso i già gravi limiti di tali politiche, per sfociare apertamente nell’ inciucio e nella compromissione.
Neanche a fronte della volontà aziendale di trasferire 50 lavoratori SEA all’ATA, con la scusa della perdita (voluta) di una compagnia aerea nel marzo del 2006, i Confederali avevano mandato così tante lettere alle istituzioni.
Tra l’altro il Dott.Lazzarin non ci pare si sia distinto in questi anni della sua gestione per essere un capo del personale particolarmente “umano” e rispettoso delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende SEA.
E’ sotto gli occhi di tutti il costante e grave peggioramento delle condizioni di lavoro in SEA, l’imbarbarimento dei rapporti di lavoro con un forte aumento dell’arroganza della gerarchia aziendale e le migliaia di contestazioni con sanzioni disciplinari, il tentativo continuo di sbarazzarsi di lavoratori a tempo indeterminato e la loro sostituzione con lavoratori precari, le vergognose ritorsioni contro le lavoratrici/ori precari che hanno osato fare causa per ottenere l’assunzione a tempo indeterminato, le strumentali cessioni di rami d’azienda bloccate solo dalla dura lotta dei lavoratori, fino agli ultimi casi; gli obblighi relativi alle timbrature e la modifica illegittima della gestione degli infortuni sul lavoro. Per questo riteniamo che l’intera gerarchia aziendale, a partire dai presidenti e amministratori delegati che si sono succeduti in questi anni, hanno portato avanti una politica creata ad hoc contro i lavoratori.
Per questo riteniamo che mentre non si debba dare nessuna “solidarietà” al Dott.Lazzarin, non lo si debba neppure considerare l’unico responsabile di quanto successo in Sea in questi anni.
Per questo non ci associamo, ne a chi vorrebbe che tutto continuasse come prima, ne a chi pensa che si debba “voltare pagina” solo con il direttore del personale, (ridicola è la posizione di alcuni sindacati che in questi anni hanno condiviso con cgil-cisl-uil e Lazzarin tutto, ed ora gridano allo scandalo per il comunicato confederale).
Per questo riteniamo molto probabile che chi verrà nominato alla successione del Dott.Lazzarin, continuerà nella stessa politica contro i lavoratori, decisa dai vertici Sea.
Per questi motivi diventa ancor più necessaria una presenza e un azione interlocutoria da parte dei sindacati di base che hanno dimostrato ai lavoratori che non sono presenti in questa azienda per sedersi al tavolo delle abbuffate, ma bensì per cercare di riappropriarsi delle tutele e delle condizioni di lavoro che in questi ultimi anni sono state cancellate da una gestione manageriale incompetente e dalla colpevole latitanza - commistione dei sindacati confederali.

Malpensa, 16/03/2007

AlCobas – Cub Trasporti

SlaiCobas Aeroportuali

17 marzo 2007

modello 730 anno 2007

Modello 730/2007 - pdf
Istruzioni per la compilazione - pdf
Bolla per la consegna dei modelli 730 e/o dei modelli 730-1 - Allegato 1 - pdf
Busta per la consegna del modello 730-1 - Allegato 2 - pdf
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello 730, 730/4, scelta dell'otto e del cinque per mille (Supplemento Ordinario n. 53 della Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2007)

Finanziaria 2007: Modifiche all'imposta sul reddito delle persone fisiche

INPS: Assegno per il nucleo familiare

A decorrere dal 1.01.2007 sono rideterminati i livelli di reddito e gli importi dell’assegno relativi ai nuclei familiari con entrambi i genitori o un solo genitore e con almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili (tabelle 11 e 12).
A decorrere dal 1.01.2007 è previsto un aumento dell’importo dell’assegno del 15 per cento per le altre tipologie di nuclei con figli ( tabelle 13-19).
Ai fini della determinazione dell’assegno per il nucleo familiare, in presenza di nuclei numerosi (almeno quattro figli o equiparati di età inferiore a 26 anni) rilevano al pari dei figli minori anche i figli o equiparati di età superiore a 18 anni compiuti ed inferiore a 21 anni compiuti purché studenti o apprendisti.

13 marzo 2007

SEA MALPENSA: REVOCATO TRASFERIMENTO MAMMA A TERMINE ALLATTAMENTO

(ANSA) - MILANO, 10 MAR - E' stato revocato dalla direzione di Sea Handling, la societa' di servizi degli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa - secondo quanto reso noto dalla Confederazione unitaria di base (Cub) - il trasferimento di una dipendente assunta dopo una causa davanti al pretore e che si sarebbe dovuta trasferire da uno scalo all'altro al termine del periodo di allattamento della figlia che ieri ha compiuto un anno. La vicenda era stata denunciata dal sindacato di base in una conferenza stampa convocata a Milano insieme al punto San Precario (uno sportello per i diritti dei precari), l'8 marzo scorso, in occasione della festa della donna. In sintesi, Jessica M., 32 anni, si sarebbe dovuta spostare da Malpensa, nel Varesotto, a Linate, alla periferia di Milano, senza - era stato spiegato - ''poter piu' accudire la bimba e con conseguenze sulla famiglia''. Della questione era stata interessata anche la Consigliera di parita' lombarda e i gruppi consiliari comunali milanesi. Ieri la svolta: secondo quanto spiegato da Angelo Pedrini, sindacalista della Cub, alla lavoratrice e' stata data assicurazione verbale che il provvedimento sara' annullato. ''Siamo molto soddisfatti - ha detto Pedrini - perche' la Sea ha accolto la richiesta della lavoratrice. Ora vorremmo che tutte le mamme, e non solo le mamme, siano sempre piu' tutelate nelle imprese e anche nella legislazione del lavoro. E' certo una buona notizia che anche la Sea Handling cambi idea''. (ANSA).

11 marzo 2007

INPS: certificazione unica 'CUD 2007'

Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 6 dicembre 2006 pubblicato nel supplemento ordinario n. 241 alla gazzetta ufficiale n.296 del 21.12.2006. Approvazione dello schema di certificazione unica 'CUD 2007', con le relative istruzioni nonché di definizione delle modalità di certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria.

INPS: protezione dei dati personali

Misure finalizzate a dare attuazione alle disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196).

INPS: INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA ISTITUITO PER LA LIQUIDAZIONE DEL TFR

INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA ISTITUITO PER LA LIQUIDAZIONE DEL TFR E DEI CREDITI DI LAVORO DIVERSI DAL TFR IN CASO DI INSOLVENZA DEL DATORE DI LAVORO. RIEPILOGO DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI ED ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI.

INPS: Contributi Volontari per l'anno 2007

Contributi volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli dovuti per l’anno 2007.
Contributi volontari degli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD e degli iscritti al Fondo Volo e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A.

08 marzo 2007

SEA Malpensa: verrà trasferita a Linate la Mamma che ha vinto la causa

La Sea aspetta che la bimba compia un anno e terminato l’allattamento vorrebbe imporre il trasferimento di mamma Jessica dalla Sea Handling di Malpensa a Linate.
La Sea Handling si pone in contrasto con la politica di conciliazione dei tempi di vita e attua una discriminazione verso le donne? Chiesto l’intervento della Consigliera di Parità Regionale.
La lavoratrice Jessica M. dopo aver prestato la propria attività come precaria dal 2001 si rivolge al pretore (sostenuta dal punto Sanprecario e con altri/e ottiene la assunzione a tempo indeterminato). Qualche giorno prima della sentenza nasce la bimba e quindi usufruisce della maternità e al rientro a Malpensa prosegue con i soliti orari e i permessi per l’allattamento. Ma con l’avvicinarsi del primo anno della bimba il giorno 8 febbraio 2007 gli viene recapitata la lettera di trasferimento da Malpensa a Linate a partire dal prossimo 10 marzo.
Il trasferimento da Malpensa a Linate è ingiusticato per varie ragioni: l’ufficio passeggeri di Malpensa ha un organico di circa 250 lavoratori e lavoratrici e a Linate sono circa 150 (di cui l’80% donne) e non è credibile né ragionevole spiegare che è indispensabile che Jessica sopporti il trasferimento, i costi e venga messa in difficoltà il suo ruolo di madre.
Non è giustificabile nemmeno perché Jessica ha fatto la causa e l’ha vinta. (E’ il caso di ricordare che le altre 7 donne e un uomo da mesi hanno subito l’ingiusto trasferimento).
E’ a conoscenza della direzione come dei sindacati che giacciono decine di richieste di avvicinamento a Linate e che quindi la prima azione da fare è ritirare il trasferimento di Jessica e dar seguito alle richieste di trasferimento volontario.
Il trasferimento metterebbe in crisi la giovane coppia e a repentaglio il posto di lavoro di un'altra donna. Oggettivamente la scelta di trasferire Jessica non è un azione positiva, che favorisce lo sviluppo della occupazione femminile anzi appare come una discriminazione e un segnale negativo verso le donne.
E’ il caso di ricordare che in Lombardia circa 7.500 madri lasciano il posto di lavoro entro l’anno del bambino (fonte: Consigliera di Parità). E certo che con l’azione del trasferimento si mette in difficoltà il mantenimento della occupazione femminile. E’ così che SEA intende gestire il 2007 anno contro le discriminazioni??
Il 19 marzo è fissata l’udienza della causa legale di urgenza contro l’illegittimo trasferimento presso il tribunale di Busto Arsizio. Ci aspettiamo un segnale positivo che eviti i disagi a Jessica e famiglia.
n.b: novità - Potete solidarizzare con Jessica o dire la vostra sul neonato: http://www.donnelavori.org/
CUB Trasporti 8 marzo 2007

07 marzo 2007

INGRESSO OSPEDALE DI SARONNO: PRESIDIO CONTRO IL PRECARIATO

x l'assunzione a tempo indeterminato di tutte le lavoratrici e lavoratori precari/e

Sabato 10 Marzo dalle ore 14:00

VIVIAMO IN UN SISTEMA CHE, CON LA STESSA FACILITÀ CON CUI CREA I BISOGNI, È IN GRADO DI NEGARE I DIRITTI.

IN UN CONTESTO SOCIALE IN CUI L'ASSENZA DI REDDITO DETERMINA PERDITA DI DIGNITÀ, IL LAVORO È SEMPRE DI PIÙ L'UNICA POSSIBILITÀ DI INTEGRAZIONE.

È QUINDI OVVIO CHE LA PRECARIETÀ DEL RAPPORTO LAVORATIVO CONDIZIONI PESANTEMENTE TUTTI GLI ASPETTI DELL'ESISTENZA. IL LAVORATORE PRECARIO È ECONOMICAMENTE PIÙ CONVENIENTE PER CHI LO SFRUTTA, MA È ANCHE MENO CONFLITTUALE PERCHÉ FORZATAMENTE DISPOSTO A RINUNCIARE ALLA TUTELA DELLE PROPRIE GARANZIE (QUELLE CONQUISTATE IN OLTRE UN SECOLO DI LOTTE).

QUESTA CONDIZIONE DI MAGGIOR RICATTABILITÀ APRE LA STRADA ALLA MESSA IN SCACCO DEI DIRITTI SU PIÙ AMPIA SCALA. SI PERDE COSÌ L'ACCESSO ALL'ABITARE, ALLA SALUTE, ALLA CULTURA, ALLA PROGETTUALITÀ PROIETTATA IN UN FUTURO CHE GUARDI OLTRE LA QUOTIDIANA SODDISFAZIONE DELLE PROPRIE NECESSITÀ.

ANCHE NELLA SANITA’ DELLA NOSTRA PROVINCIA, LE LAVORATRICI E I LAVORATORI PRECARI COPRONO I BISOGNI DI ASSISTENZA NEI REPARTI E NEI SERVIZI CON GLI STESSI DOVERI E COMPITI DELLE COLLEGHE E COLLEGHI A TEMPO INDETERMINATO MA NON CON GLI STESSI DIRITTI.

CON QUESTO PRESIDIO DENUNCIAMO QUESTA CONDIZIONE E CONTINUIAMO IL PERCORSO INIZIATO L'ANNO SCORSO, FATTO DI PICCOLI PASSI PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO DI UN LAVORO SICURO.

Coordinamento precari/e RdB/CUB Ospedale di Saronno
Saronno Marzo '007 f.i.p.

ELEZIONI RSU-RLS ALLA SEA DI MALPENSA: DOPO 10 ANNI SI E’ VOTATO. E SI VEDE !

· I sindacati confederali, Uil-Cgil-Cisl-Ugl ottengono il 62% dei voti. Alla Sea Handling il 53.5% complessivi mentre tra gli operai di Sea Handling solo il 40%. L’Ugl non ottiene seggi.
Dopo 10 anni di totale monopolio sindacale è una pesante sconfitta.
· I sindacati extraconfederali e alternativi, Flai-Slai-AlcobasCubtrasporti ottengono seggi ed entrano per la prima volta con una loro rappresentanza in Sea, nonostante il sabotaggio del Sult (SdL), che ha invitato a non votare (tenendosi le Rsa che da 10 anni non vengono votate da nessuno).
· Ora i sindacati confederali aggiungeranno agli eletti il 33% di Rsu (12), che si sono riservati per “diritto divino”. Con queste Rsu “aggiuntive”, cercheranno di far entrare i loro galoppini non votati dai lavoratori, daranno qualche Rsu anche all’Ugl e canteranno vittoria.
· Da parte nostra otteniamo un ottimo risultato allo smistamento bagagli con oltre il 50% dei consensi, otteniamo anche un delegato sul piazzale ed un delegato alla sicurezza (Rls). Negli altri settori scontiamo la nostra scarsa organizzazione dovuta ad un lavoro sindacale iniziato solo pochi mesi fa. Nel ringraziare tutti i nostri militanti (scrutatori e candidati) ribadiamo che ora anche forti di questo risultato il nostri lavoro continuerà con più forza e più organizzazione, a partire dalla riunione di giovedì prossimo con tutti i sindacati sul futuro di Sea e sulle garanzie occupazionali.
Invitiamo gli altri sindacati di base e alternativi, forti del successo elettorale da tutti ottenuto, a fare fronte comune per affrontare i problemi che i lavoratori hanno di fronte: superamento del precariato e difesa dei lavoratori contro le liberalizzazioni
Ps: martedì rientrano al lavoro i 4 lavoratori che hanno vinto la causa.
3-3-07 A.L.Cobas-CubTrasporti

04 marzo 2007

INPS: Prestazioni di malattia agli apprendisti

La legge finanziaria 2007 ha esteso anche agli apprendisti, a decorrere dal 1° gennaio, la tutela previdenziale relativa alla malattia prevista per i lavoratori dipendenti. Anche a tali lavoratori, pertanto, spetta l’indennità giornaliera e il riconoscimento della contribuzione figurativa secondo le regole previste per la generalità dei lavoratori subordinati. Allo stesso tempo, però, si applicano loro le disposizioni in materia di certificazione della malattia e di fasce orarie di reperibilità e di controllo dello stato di malattia. Di conseguenza, il lavoratore deve presentare o inviare all’Inps e al datore di lavoro, entro due giorni dal rilascio, rispettivamente, il certificato e l’attestato di malattia compilati dal medico curante. Eventuali assenze ingiustificate alle visite di controllo domiciliari e/o ambulatoriali disposte dall’Inps saranno sanzionate secondo i criteri e le modalità già applicati per i lavoratori subordinati. Circolare n° 43 del 21 febbraio

INPS-Lavoro part-time: autorizzazione alla contribuzione volontaria

Chi nel 2005 ha lavorato con un contratto a tempo parziale (verticale, orizzontale o ciclico), ha tempo fino a giovedì 15 marzo per presentare la richiesta di autorizzazione al versamento di contributi volontari ad integrazione dei periodi durante i quali, per effetto dell’attività part-time, non c’è stata copertura di contribuzione obbligatoria. La possibilità di effettuare versamenti volontari è in alternativa alla facoltà di riscatto e gli effetti sono diversi in rapporto al tipo di part-time: nel tipo verticale, quando le prestazioni di lavoro a tempo pieno sono intervallate da settimane interamente non lavorate, i contributi volontari hanno la funzione di copertura di questi ultimi periodi; in caso di part-time orizzontale, invece, i contributi volontari hanno una funzione integrativa; infine, nel part-time di tipo misto, i versamenti volontari possono avere una funzione sia integrativa, per i periodi lavorati ad orario ridotto, sia di copertura per quelli interamente non lavorati. Circolare n° 29 del 23 febbraio 2006

INPS: Invio rendiconto previdenziale

L’Inps sta inviando a 14 milioni di lavoratori il rendiconto previdenziale relativo agli anni 2005 e 2006. La comunicazione mensile dei dati retributivi e contributivi da parte delle aziende, permette infatti l’accredito immediato della contribuzione sulla posizione individuale dei singoli lavoratori. Nel plico che sarà inviato si troveranno, quindi, i prospetti che riassumono, per il 2005 ed il 2006, le retribuzioni, gli accrediti figurativi, l’imponibile previdenziale nonché la denominazione delle aziende e la qualifica del lavoratore. Sarà allegato anche un opuscolo informativo sulla riforma della previdenza complementare. Gli assicurati potranno avere le informazioni di cui hanno bisogno o effettuare eventuali segnalazioni anche solo telefonando al numero gratuito 803164 (senza prefisso) oppure tramite il servizio on line (per utilizzare il quale è necessario il codice di identificazione). Le segnalazioni pervenute, che potranno riguardare sia dati personali sia dati contributivi e retributivi, verranno registrate dall’Istituto e consentiranno, solo dopo un confronto con le informazioni in possesso dei datori di lavoro, un eventuale aggiornamento del conto assicurativo individuale.

INPS: Aumento contributi lavoratori dipendenti

Le aziende hanno tempo fino al 16 aprile per versare la differenza contributiva dello 0,30%, prevista dalla legge finanziaria 2007 a carico dei lavoratori dipendenti, dovuta per il mese di gennaio 2007. Messaggio 3461 del 6 febbraio 2007 .

INPS: Importi 2007 CIG, mobilità e disoccupazione

Sono stati pubblicati, con la circolare 30 del 30 gennaio, gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale (e della retribuzione mensile di riferimento, in relazione all’aumento derivante dalla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo), di quello di mobilità e di disoccupazione, nonché l’aumento dell’assegno per le attività socialmente utili, relativi all’anno 2007.

INPS: Anno 2007. Novità contributive

Con la circolare n° 23 del 24 gennaio, viene fornita una sintesi delle principali novità legislative emanate in materia di contribuzione dovuta per l’anno 2007 dai datori di lavoro in favore dei propri dipendenti: dall’aumento della contribuzione a carico dei lavoratori dipendenti, incrementata di 0,30 punti percentuali per un aliquota complessiva pari al 33% (di cui il 9,19% a carico del lavoratore), alle misure compensative previste a favore dei datori di lavoro che destinano il TFR maturando alla previdenza complementare, vengono forniti chiarimenti per la corretta applicazione delle disposizioni di legge.

INPS: Apprendistato e assunzioni agevolate

Nella circolare n° 22 del 23 gennaio sono riportate le disposizioni per il versamento delle nuove aliquote contributive previste dalla legge finanziaria 2007 a supporto dell’apprendistato e dei rapporti di lavoro agevolati. In particolare, a decorrere dal 1° gennaio di quest’anno, la contribuzione dovuta dai datori di lavoro per gli apprendisti artigiani e non artigiani è complessivamente rideterminata nel 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, a cui si aggiunge la quota dovuta dall’apprendista che, per effetto dell’aumento dello 0,30% della contribuzione a carico dei lavoratori dipendenti – prevista anch’essa dalla legge finanziaria -, si attesta nella misura del 5,84%. Ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato, inoltre, è applicata la normativa prevista per i lavoratori parasubordinati in materia di indennità giornaliera di malattia. Per i datori di lavoro che hanno alle loro dipendenze fino a nove lavoratori, l’aliquota del 10% è ridotta di 8,5 punti percentuali per i periodi contributivi relativi al primo anno di contratto e di 7 punti per quelli maturati nel secondo.

INPS: Assegno per il nucleo familiare: nuove disposizioni per l’anno 2007

Con la Finanziaria 2007 sono stati rideterminati i livelli di reddito e gli importi dell’assegno al nucleo familiare. Risulta parzialmente modificato il precedente sistema che, prevedendo un ampio intervallo fra i limiti di reddito, portava alla riduzione o alla perdita della prestazione in presenza di aumenti anche minimi del reddito familiare. Gli importi dell’assegno per le famiglie in cui sia presente, oltre ai genitori, almeno un minore e non vi siano componenti inabili, diminuiscono adesso gradualmente per ogni 100 euro di aumento del reddito. Viene introdotto un assegno aggiuntivo per le famiglie monoparentali: fino a un massimo di 1.000 euro annui per i nuclei con almeno tre o quattro componenti, tra cui un figlio minore, oltre al genitore; fino ad un massimo di 1.550 euro per quelli con 5 componenti oltre il genitore. Per le famiglie composte da più di 5 persone, oltre ai genitori, viene invece aumentato l’importo complessivo del 15%, oltre all’introduzione di un incremento di 660 euro per ogni componente oltre al quinto. Per i nuclei familiari con almeno quattro figli (rientrano ora in tale tipologia i nuclei con figli di età inferiore ai 26 anni indipendentemente dal carico fiscale, dalla convivenza, dallo stato civile e dall’attività lavorativa) sono considerati per la determinazione dell’assegno anche i figli di età compresa tra i 18 e i 21 anni, purché studenti o apprendisti. Circolare n° 13 del 12 gennaio.

INPS: Rinnovo pensioni 2007

L’Istituto ha completato le operazioni di rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per l’anno 2007. In via previsionale, l’aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni per l’anno in corso è stato fissato nella misura del 2% dal decreto del 20 novembre 2006, emanato dal Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale. Come di consueto, anche quest’anno ogni pensionato riceverà un plico contenente un unico certificato di pensione (ObisM) con le informazioni relative a tutte le pensioni erogate dall’Inps di cui è titolare (indirizzo, detrazioni d’imposta, quote incumulabili con i redditi da lavoro, importi mensili spettanti per ogni pensione ecc.) e la certificazione reddituale per il 2006 (CUD). Chi usufruisce di prestazioni legate al reddito troverà anche i moduli per la certificazione della propria situazione reddituale (modulo RED). Circolare n° 3 del 4 gennaio.

INPS: Lavoratori a tempo parziale: regime fiscale dei buoni pasto

Ai lavoratori subordinati a tempo parziale, la cui articolazione dell’orario di lavoro non preveda il diritto alla pausa per il pranzo, nel caso in cui fruiscano di buoni pasto deve essere applicato il regime fiscale agevolato previsto dall’articolo 51 del Testo Unico per le Imposte sui Redditi (TUIR). Pertanto, anche nei confronti di tali lavoratori, i buoni pasto – fino al valore limite di 5,29 € giornalieri – non concorrono alla formazione della base imponibile e contributiva. Circolare n° 1 del 3 gennaio 2007.

INPS: Importo aggiuntivo sulla pensione

Con la rata di pensione di dicembre, l’Inps ha disposto anche il pagamento dell’importo aggiuntivo di 154,94 euro previsto dalla legge finanziaria 2001 e spettante, in presenza di particolari condizioni reddituali, ai pensionati titolari di pensioni il cui importo complessivo annuo non superi il trattamento minimo. L’importo aggiuntivo spetta quindi in misura intera se l’importo complessivo annuo delle pensioni non supera il trattamento minimo, che per il 2006 è di 5.558,54 euro. Se l’importo è superiore a 5.558,54 ma non a 5.713,48 €, cioè all’importo del trattamento minimo più quello dell’importo aggiuntivo, quest’ultimo spetta in misura parziale. Per avere diritto, inoltre, i redditi personali (considerando anche quelli non pensionistici) non devono superare l’importo annuo di 8.337,81 euro (una volta e mezza il trattamento minimo), mentre quelli cumulati con il coniuge non devono superare 16.675,62 euro annui (tre volte il trattamento minimo). Circolare n° 139 del 5 dicembre.

17 febbraio 2007


10 febbraio 2007

01 febbraio 2007

“IN NOME DEL POPOLO ITALIANO”

IL TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO CONDANNA SEA HANDLING A REINTEGRARE DUE LAVORATORI CHE AVEVA LASCIATO A CASA ALLA SCADENZA DEL LORO ENNESIMO CONTRATTO A TERMINE

Ieri, il giudice di Busto Arsizio ha riconosciuto che Sea Handling ha fatto uso illegittimo del contratto a termine e ha disposto, nei confronti di due lavoratori la trasformazione del loro rapporto in contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ha poi condannato la società a pagare le retribuzioni perdute dalla data in cui i lavoratori avevano impugnato la loro estromissione dall’azienda.(2005)
Questa è l’ennesima conferma che i datori di lavoro non sono ancora contenti di quanto i governi hanno loro dato in tema di flessibilità e di precarietà delle forme – lavoro, perché neppure osservano quelle legge a loro così favorevoli, cercano di avvantaggiarsi in ogni modo confidando nel silenzio dei sindacati confederali che troppo spesso danno loro carta bianca e non informano i lavoratori sui loro diritti. Questa sentenza è anche un monito a CGIL CISL UIL e UGL che anziché far rispettare le normative sia di legge che contrattuali sul lavoro precario e interinale, spesso hanno firmato deroghe che hanno permesso a Sea di aggirare le leggi.

Al Cobas-Cub trasporti ha seguito questa vertenza con una particolare aspettativa non solo perché da tempo ha iniziato una campagna di informazione e lotta contro il precariato in Sea cercando di dare a tutti le informazioni necessarie alla verifica della legittimità o meno dei loro contratti e mettendo a disposizione la propria struttura legale , ma anche perché, uno dei due lavoratori in questione, Roberto Granolla, è candidato alle prossime elezioni delle RSU previste per fine febbraio e contava di averlo tempestivamente reintegrato perché a quelle elezioni potesse effettivamente partecipare.

Al Cobas-Cub trasporti conta sul fatto che un ex precario nelle rsu sarà una buona garanzia perché resti sempre all’attenzione della futura rappresentanza dei lavoratori la quantità intollerabile di lavoratori di Malpensa ancora precari e perché questa rappresentanza imposti da subito un ciclo di rivendicazioni dirette a far cessare l’utilizzo indiscriminato del lavoro somministrato e del lavoro a termine.

Ora a Sea Handling non resta che ubbidire all’ordine del giudice, pagando ai lavoratori tutti i mesi di disoccupazione e reintegrandoli al loro posto di lavoro. Come Al Cobas-Cub trasporti non accetteremo nessun trasferimento repressivo dei due lavoratori da Malpensa a Linate (come fatto ad alcuni lavoratori che sono stati reintegrati). Di fronte alle centinaia di contratti a termine per i lavoratori interinali che scadono a fine di gennaio, il non rispetto delle due sentenze di reintegro, avrebbe solo un sapore repressivo che è tendente alla non ottemperanza delle sentenze del tribunale di Busto Arsizio.
Nei prossimi mesi decine di cause contro l’utilizzo illegittimo dei contratti a termine, da parte di Sea, saranno discusse nelle aule dei tribunali.

Come Al Cobas-Cub trasporti, nei mesi scorsi, abbiamo inoltre chiesto l’intervento dell’Ispettorato del Lavoro Provinciale perché faccia rispettare le leggi, che obbligano Sea e le agenzie interinali a corrispondere lo stesso stipendio dei dipendenti Sea anche ai lavoratori interinali.

TUTTI I LAVORATORI HANNO DIRITTO AD UN LAVORO STABILE CHE GLI PERMETTA DI VIVERE DECENTEMENTE

AL COBAS-CUB Traspoti 29-01-2007

24 gennaio 2007

ATTIVO DELEGATI CUB VARESE 19 GENNAIO 2007

Ordine del Giorno APPROVATO DALL’ ATTIVO DEI DELEGATI DELLA CUB DI VARESE il 19-01-07

L’ attivo dei delegati della CUB di Varese riunito per discutere ed organizzare la campagna contro lo scippo del TFR esprime una forte preoccupazione per la trattativa che si sta avviando tra il governo e CGIL-CISL-UIL sulla base del protocollo di intesa raggiunto nel mese di settembre 2006 su di un ulteriore peggioramento delle pensioni pubbliche.
Infatti in tale protocollo si dichiara apertamente che la trattativa avrà come oggetto , non l’ abolizione dello “scalone” varato dal governo Berlusconi e che il centro sinistra si era impegnato a cancellare durante la campagna elettorale, ma un allungamento dell’ età pensionabile e una modifica peggiorativa dei coefficienti di calcolo delle pensioni, in considerazione delle cosiddette “aspettative di vita”.
Su questa questione , più ancora che su altre, è inaccettabile il ruolo di CGIL-CISL-UIL.
Infatti si sta verificando un mega conflitto di interesse, da un lato CGIL-CISL-UIL gestiscono direttamente coi padroni le pensioni private e dall’ altro sono loro che si siedono col governo a trattare sulle pensioni pubbliche.
E’ evidente che chi gestisce le pensioni private non ha nessun interesse a difendere quelle pubbliche !
In piena campagna contro lo scippo del tfr chiediamo alla CUB nazionale di attivarsi con l’ insieme del sindacalismo di base per promuovere tutte le iniziative necessarie per delegittimare il ruolo di CGIL-CISL-UIL , con iniziative di lotta sul territorio fino ad arrivare ad uno sciopero generale nazionale unitario se la trattativa dovesse decollare.
Non avrebbe credibilità la nostra lotta contro lo scippo del tfr operato dalla previdenza privata se non riusciamo a difendere la pensione pubblica, a partire dal riuscire a bloccare una trattativa che ha come obiettivo un suo ulteriore peggioramento.
Sulle pensioni invece bisogna incalzare il governo perché almeno mantenga la promessa elettorale così come è stata fatta :
Abolizione dello scalone a partire dal 2008 e ripristino della possibilità di accesso alla pensione di anzianità di 35 anni con 57 anni di età anagrafica, fermo restando la nostra posizione contro tutte le contro-riforme pensionistiche e per il ripristino di una pensione pubblica dignitosa.
Inoltre l’ attivo dei delegati ha preso atto negativamente dell’ uscita del ministro del lavoro Damiano con la quale precisa che l’ eventuale dissenso del lavoratore all’ adesione alla previdenza privata, deve avvenire su di un modulo predisposto dal ministero del lavoro e/o dall’Inps.
Questa posizione è del tutto inaccettabile sia per i termini con cui è formulata , infatti i moduli verranno a disposizione ai lavoratori solo a fine gennaio, se va bene, e così i mesi previsti per l’ adesione o meno alla previdenza privata diventano 5 , sul merito è inaccettabile che dopo la truffa del silenzio assenso, dopo le norme COVIP sulla irrevocabilità della scelta , il lavoratore che non aderisce , anche se la sua volontà è esplicita ma formulata su di un modulo non ufficiale non viene ritenuta valida !
Chiediamo che la CUB chieda urgentemente un incontro al ministero del lavoro per bloccare tale iniziativa che a noi pare chiaramente illegittima oltre che porre con forza la questione della delibera della COVIP che ritiene irrevocabile la decisione di trasferire il tfr ai fondi pensione privati.
Approvato all’ unanimità dall’ attivo dei delegati della CUB di Varese

ELSAG-GEST comunicato

L’AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE DEVE RIENTRARE IN AGUSTA
Dopo il fallimento del progetto Finmeccanica di unire tutti gli uffici

Elsag-Gest, con 230 dipendenti a livello nazionale nasce dal conferimento degli uffici d’amministrazione del personale di varie aziende del Gruppo Finmeccanica tra cui Agusta. L'operazione, condotta dieci anni or sono, fu giustificata con la duplice necessità di fornire un servizio di amministrazione del personale omogeneo a tutte le aziende del gruppo e di operare anche sul mercato esterno per acquisire nuove commesse. Il suddetto servizio è erogato utilizzando prevalentemente sistemi informativi sviluppati e manutenuti in seno alla suddetta azienda.
I dieci anni trascorsi dal conferimento hanno progressivamente smentito tali premesse, l'operazione era viziata da molte incongruenze: innanzi tutto si assisteva a notevoli difficoltà nello sviluppo delle sinergie tra le attività e i servizi offerti dall'Elsag Gest e le varie aziende del Gruppo Finmeccanica; mentre sul versante del mercato esterno l'acquisizione di nuovi clienti si rivelava molto difficoltosa e con scarsi risultati.
A seguito del quadro sopra esposto Finmeccanica ha recentemente venduto l’Elsag-Gest in quanto, a detta della stessa Finmeccanica, non facente parte del proprio core-business, questa decisone metterebbe in discussione le garanzie occupazionali ricevute dai dipendenti al tempo del conferimento del servizio. Finmeccanica manterrebbe una quota minoritaria del 25-30% del pacchetto azionario di Elsag Gest e solo nel triennio 2006-2008.
I lavoratori e le lavoratrici dell’Elsag-Gest versano in una situazione di forte precarietà che si è venuta a determinare a seguito della vendita del pacchetto azionario di maggioranza ad un’azienda privata denominata “Data Management” con sede operativa in Milano e con sede legale in Lussemburgo.
Data Management esplicita una situazione di forte sofferenza sia amministrativa sia finanziaria, che si è manifestata in un esubero di 122 maestranze e nella chiusura di sedi operative periferiche.
La scelta dell'individuazione di un interlocutore privato preluderebbe a processi riorganizzativi che impatterebbero in modo negativo sui dipendenti dell'Elsag-Gest prima del triennio 2006-2008. Elsag-Gest è ceduta a Data Management senza alcun accordo sindacale e senza nemmeno valutare la reale capacità dell’Azienda che compra, che è sulla soglia di crisi e difficoltà, di garantire il futuro all’impresa e ai lavoratori.
Finmeccanica fa questo usando fino in fondo quanto la Legge 30 permette oggi alle imprese, cioè la terziarizzazione e lo scorporo di rami d’azienda senza praticamente alcun vincolo. Questo nonostante che in alcune realtà della magistratura comincino a venire sacrosante obiezioni sulla possibilità di continuare ad esternalizzare tutto.
Per quanto detto, risulta fallito il motivo che ha portato Agusta, con la complicità di CGIL CISL e UIL, a “spostare” le nostre ex colleghe alle dipendenze della Elsag e, per i motivi sopra riportati, riteniamo, pertanto, maturi i tempi per far rientrare in Agusta l’amministrazione del personale.

05 gennaio 2007

OCE’: LICENZIATO IL 20 Dicembre RIASSUNTO IL 22 Dicembre
Dopo lo sciopero del 21 l’azienda torna sui suoi passi

Il 20 dicembre-licenziato: dopo che Ocè comunicava a Giorgio che al 31 dicembre, dopo due rinnovi di contratto a termine, sarebbe cessata la sua prestazione lavorativa, i colleghi hanno chiesto alla CUB di organizzare uno sciopero di protesta.

Il 21 dicembre-sciopero: allo sciopero partecipavano, senza alcuna eccezione, tutti i lavoratori della Ocè presenti in C. Costa chiudendo, di fatto, tutti gli archivi all’interno di Agusta.
Durante lo sciopero si è tenuta una partecipata assemblea per chiarire quali erano le cause del licenziamento e quali gli sviluppi “post” sciopero: l’azione spontanea, immediata e l’intervento nei confronti della Ocè avrebbero avuto lo scopo di far riflettere l’azienda, e… così è stato.

Il 22 dicembre-riassunto: Ocè, incalzata dagli eventi, contatta Giorgio e gli comunica che sarà riassunto a tempo indeterminato, in un attimo, come un fulmine, la voce si sparge per tutta la Ocè.

Giorgio è di nuovo al suo posto ma questa volta con il posto di lavoro garantito perché la Ocè lo ha riassunto con contratto a tempo indeterminato, sottoscritto a gennaio 2007.

L’azione di lotta ha fatto cambiare idea alla direzione aziendale e di ciò siamo contenti e facciamo le nostre congratulazioni ai lavoratori che hanno scioperato.

I lavoratori della Ocè, come quelli della meccanica, hanno voluto esporsi in prima persona per tentare di difendere i diritti ed il posto di lavoro del loro collega. Oggi è toccato a loro, domani potrà toccare a noi. Ciò che è successo in Ocè dimostra che, se i lavoratori si uniscono e solidarizzano tra loro, di certo ottengono risultati.

Grazie a solo un’ora di sciopero unanime Giorgio non ha perso neanche un giorno di stipendio perché Ocè lo ha subito riassunto.

03 gennaio 2007

PENSIONI: UN CAN CAN STRUMENTALE


"Il can can che si è aperto sulle pensioni è strumentale, finalizzato a terrorizzare i lavoratori sullo stato della previdenza pubblica, con l’obiettivo principale di indirizzarli verso i fondi pensione" dichiara Pierpaolo Leonardi, Coordinatore nazionale CUB."Tutte le riforme messe in campo per smantellare il sistema previdenziale – continua Leonardi - partivano dall’affermazione apodittica dell’esistenza di una "gobba" dovuta all’aumento della speranza di vita. Ma alla lunga è venuto fuori che non di gobba si trattava, ma di una leggera scoliosi, curabile eliminando la precarietà e regolarizzando gli immigrati e recuperando l’evasione contributiva"."E’ evidente che sulla questione previdenza, che rappresenta il secondo bilancio del paese dopo quello dello Stato, si sono concentrati interessi enormi. La CUB non consentirà un ulteriore saccheggio del sistema previdenziale, ed ha già chiesto incontro urgente al ministro del Lavoro Damiano. Inoltre la CUB accompagnerà la campagna contro il trasferimento del TFR ai fondi pensione con la mobilitazione nei luoghi di lavoro, contro ogni ulteriore attacco alla previdenza e per il rilancio di un sistema pubblico, universalistico e di qualità" conclude Leonardi.

28 dicembre 2006 - Comunicato CUB

30 dicembre 2006

Agusta C.Costa 21/12/2006, assemblea di 2 ore indetta dalle RSU sui fondi pensione.

Davanti a circa 200 lavoratori i 15 delegati di fiom fim e uilm, i loro responsabili provinciali ed i relatori dei fondi, dopo 2 ore filate di “slide” e percentuali che avevano la pretesa di convincere i lavoratori ad aderire a Cometa (fondo metalmeccanici), hanno perso il controllo dell’assemblea dopo che decine di lavoratori hanno cominciato a protestare perché non si consentiva loro di parlare.
Dopo alcuni battibecchi, è stata concessa la parola al delegato RSU della CUB (in RSU ci sono solo 2 delegati CUB). Un minuto dopo, appena il delegato CUB ha cominciato ad esporre ai lavoratori cosa si cela dietro il silenzio assenso, hanno cominciato a spintonare il delegato tentando di togliergli il microfono dalle mani, visto che non riuscivano, hanno staccato la spina dell’alimentatore spegnendo l’audio.
A quel punto, buona parte dei lavoratori ancora presenti sono intervenuti per consentire all’esponente della CUB di parlare, facendo un cordone di lavoratori attorno a lui.
I confederali hanno perso le staffe e, dopo aver tentato più volte di manomettere la connessione del microfono, hanno cercato la rissa ma, nonostante la loro ira e l’intervento di una decina di guardie armate della vigilanza e dell’uff. personale, l’assemblea è stata gestita dai lavoratori per 20 minuti circa.

24 dicembre 2006

22 dicembre 2006

OCE’: SOLIDARIETA’ PER GIORGIO
Licenziato perché sapeva lavorare
Ocè, azienda che gestisce l’archivio dell’Agusta di C. Costa, occupa una quindicina di dipendenti su un totale di circa 700 sparsi in tutta Italia. La multinazionale che, probabilmente, acquisirà l’appalto in Agusta, non vuole farsi carico dei lavoratori della Ocè. Così la Ocè mette le mani avanti e, in maniera preventiva, comincia a liberarsi dei lavoratori.
Il lavoratore, assunto con contratto a tempo determinato, verrebbe lasciato a casa ingiustamente perché la sua mansione continuerà ad esistere, presupposto che rende non applicabile il contratto a tempo determinato, pretesto usato dall’azienda per licenziarlo.
Ancora una volta la liberalizzazione del mercato del lavoro lascia per strada le sue “vittime”, lavoratori con l’unico difetto di dover mangiare tutti i giorni e per farlo devono lavorare.
Non è possibile assistere impassibili a questi soprusi, per questo motivo
E’ INDETTO UNO SCIOPERO
DEI LAVORATORI DELLA OCE’ DI C. COSTA
PER GIOVEDI’ 21 DICEMBRE 2006
DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 17,00
SI TERRA’ UNA ASSEMBLEA NELL’ARCHIVIO DELLA DIREZIONE TECNICA


ENGLIH VERSION
OCE': SOLIDARITY FOR GIORGIO
Fired because it knew to work
Ocè, company that manages the archives of the Agusta of C. Costa, occupies fifteen or so dependent on a total of approximately 700 scattered in all Italy. The multinational that, probably, will acquire the contract in Agusta, does not want is made loaded with the workers of the Ocè. Therefore the Ocè puts the hands ahead and, in preventive way, it begins to get rid of the workers.
The worker, task with contract to determined time, would come left to house unjustly because its duty will continue to exist, presupposed that he renders the contract not applicable to determined time, pretest used from the company in order to fire it.
Once again the liberalization of the labor market leaves for road its “victims”, workers with the only defect of having to eat every day and in order to make it must work.
It is not possible to assist without to make nothing to these power abuse, for this reason
A STRIKE OF THE WORKERS OF THE OCE' OF C. COSTA IS DECLARED.
FOR THURSDAY' 21 DECEMBERS 2006
FROM HOURS 16,00 TO HOURS 17,00.
IT WILL COME MADE ONE ASSEMBLY IN THE ARCHIVES OF THE TECHNICAL DIRECTION

15 dicembre 2006


06 dicembre 2006

Agusta: comunicato interno

MECCANICA: RIUSCITO LO SCIOPERO
I lavoratori rispondono all’iniziativa della FLMUniti

La FLMUniti esprime soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa simbolica dello sciopero di 30 minuti di questa mattina all’interno del montaggio gruppi.
I lavoratori del montaggio e quelli della meccanica hanno risposto in maniera positiva con la loro partecipazione all’assemblea, nonostante il palese tentativo di intimidire i lavoratori da parte dell’ing. C... M... e del suo subalterno ing. B... che, a più riprese, hanno tentato di disturbare l’assemblea con ripetuti intromissioni. Fortunatamente nessuno ha dato importanza ai vari interventi dei responsabili e lo sciopero è riuscito.
I colleghi di FIM FIOM e UILM, come sempre, si sono distinti e, di fronte al rischio di una massiccia partecipazione allo sciopero, hanno deciso di schierarsi apertamente con la “gerarchia” della meccanica e con lo stesso metodo di operare (intimidire i lavoratori), facendo il giro tra i lavoratori per dissuaderli dal partecipare allo sciopero.
E’ scandaloso che delegati con la responsabilità di tutelare tutti i lavoratori, di fronte ad un problema così grave, se ne lavino le mani, abbandonandoli al loro destino.
Se non sono in grado di svolgere l’attività di delegato sindacale abbiano almeno il coraggio di dimettersi, eviteranno in questo modo che i loro errori ricadano sui lavoratori.
Agusta C.Costa 6 dicembre 2006

ENGLISH VERSION
MECHANICS: SUCCESSFUL STRIKE
The workers answer to the initiative of the FLMUniti
The FLMUniti inside expresses satisfaction for the resolution of the symbolic initiative of strike of 30 minuteren of this morning of the assembly groups. The workers of the assembly and those of the mechanics have answered in positive way with their participation to the assembly, although the evident attempt to intimidate the workers from part of Ing C… M… and of its subordinate Ing B… that, more resumptions, have tried to disturb the assembly with repeated interferences. Fortunately nobody has given importance several to the participations of the responsibles and strike is successful. The colleagues of FIM FIOM and UILM, like always, have distinguished themselves and, of forehead to the risk of one huge participation to strike, has decided of openly schierarsi with the “hierarchy” of the mechanics and with the same method to operate (to intimidate the workers), going around between the workers in order dissuader them participating to strike. It is scandalous that delegated with the guardian responsibility of all the workers, of forehead to a serious problem therefore, the hands are washed some, abandoning them to their destiny. If they are not in a position to carrying out the activity of trade-union delegate have at least the courage to discharge itself, they will avoid in this way that their errors fall back on the workers.
Agusta C.Costa 6 Decembers 2006


Agusta: comunicato interno

MECCANICA: SITUAZIONE FUORI CONTROLLO

Licenziato un lavoratore al montaggio gruppi
Ennesima dimostrazione di forza da parte del “CAPO” della meccanica che manda a casa un lavoratore neo assunto perché “non idoneo a svolgere la mansione”. Il lavoratore era stato assunto un mese fa con il nuovo “CONTRATTO DI APPRENDISTATO” inserito nel CCNL appena firmato che, secondo alcuni, doveva dare più garanzie di stabilità occupazionale dei Contratti Formazione Lavoro e del lavoro interinale, è questa la garanzia occupazionale?. Lo vadano ora a spiegare al ragazzo che è a casa senza lavoro. Già qualche giorno fa un altro lavoratore neo assunto era stato trasferito ai forni per punizione solo perché era antipatico al “comandante” della meccanica. L’ufficio del personale, informato per tempo sull’accaduto, non ha avuto il coraggio di intervenire perché altrimenti il “padrone” della meccanica si sarebbe arrabbiato, così il ragazzo, perito industriale con assunzione a giornata come aggiustatore è finito ai forni a fare i turni senza nessuna spiegazione, e….., dopo questo bel trattamento ha ritenuto opportuno licenziarsi. Possibile che chi prende queste decisioni sulla pelle dei lavoratori non debba mai pagare? Di questo passo la differenza da CAPO a KAPO è davvero poca.
Per solidarietà al lavoratore licenziato
Per solidarietà a tutti i lavoratori spinti a licenziarsi

Contro l’operato del responsabile della meccanica
E’ INDETTO UNO SCIOPERO
DEI LAVORATORI DELLA MECCANICA
PER MERCOLEDI’ 6 DICEMBRE 2006
DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 10,30

PER IL SECONDO TURNO DALLE ORE 15,30 ALLE ORE 16,00
Agusta C.Costa 4 dicembre 2006

ENGLISH VERSION
MECHANICS: SITUATION OUTSIDE CONTROL
Fired a worker to the assembly groups
New demonstration of force from part of the “HEAD” of the mechanics that sends to house not suitable a neo worker assumed because “to carry out the duty”. The worker had been assumed a month ago with the new “CONTRACT OF inserted APPRENTICESHIP” in the CCNL as soon as signed that, second some, had to give more guarantees than occupational stability of Contracts Formation Job and the interinale job, is this the occupational guarantee? They go hour to explain the boy who is to house without job. Already some day it makes an other neo worker assumed had been transferred to the furnaces for punishment only because it was unpleasant to the “commander” of the mechanics. The office of the staff, informed for time on the happened one, has not had the courage to take part because otherwise the “master” of the mechanics would be itself angry, therefore the boy, industrial expert with assumption to day as fitter is ended to the furnaces to make the turns without no explanation, and ....., after this beautiful treatment he has thought opportune to fire itself. Possible that who takes these decisions on the skin the workers do not have to never pay? At this rate the difference from HEAD to KAPO is indeed little.
For solidarity to the fired worker
For solidarity to all the working pushes to fire itself
Against the acts of in charge of the mechanics
IT HAS BEEN DECLARED A STRIKE OF THE WORKERS OF THE MECHANICS
FOR WEDNESDAY' 6 DECEMBERS 2006
FROM HOURS 10,00 TO HOURS 10,30
FOR A NEXT TURN FROM HOURS 15,30 TO HOURS 16,00
Agusta C.Costa 4 Decembers 2006