03 novembre 2009

ELEZIONI DEL CRAL MALPENSA 28 29 30 OTT 09: FINALMENTE UNA REALE OPPOSIZIONE ALLO STRAPOTERE DI CGIL-CISL UIL

Hanno votato in totale 1599 lavoratori su 3652.

Lista CGIL - CISL - UIL 818 voti 12 Cosiglieri
Lista F.L.A.I. 539 voti 4 Consiglieri
Lista SdL CUB Varese 219 voti 2 Consiglieri
Spieghiamo subito a tutti i lavoratori che, come da regolamento, la lista di maggioranza ha diritto a due terzi dei 18 Consiglieri previsti, anche se supera di un solo voto le altre; alla minoranza ne vengono assegnati 6, suddivisi in proporzione ai voti ricevuti dalle varie liste.

Ci pare doveroso premettere una nota di malcostume sull’andamento delle tre giornate delle elezioni :
Il 28 ottobre 2009 ci siamo recati al Cral, per presidiare e verificare come procedevano le votazioni, al nostro arrivo siamo rimasti stupiti nel vedere circa 70 delegati e attivisti di vari SINDACATI all' esterno; noi della lista SdL/CUB Varese eravamo in 3 - 4 delegati al massimo.
Veniva spontaneo pensare, da lavoratori e da sindacalist che, se tutti quei delegati e attivisti lì riuniti, si fossero presentati nei reparti operativi, si sarebbero già risolti molti problemi veri che i lavoratori subiscono tutti i giorni, anche questa massiccia presenza ci ha fatto riflettere su quali “altri interessi” si pongono queste organizzazioni!
Per tutto l’arco delle tre giornate, inoltre, abbiamo visto "basiti" auto private e di servizio, che svolgevano trasporto/navetta dal T1 al T2 per portare personale in turno a votare. Ricordiamo che abbiamo denunciato più volte ai vari Servizi e alla DPO che, in alcuni reparti operativi, ai lavoratori in turno è stato negato il cambio per poter andare in bagno, per andare in segreteria, piuttosto che per rimagnetizzare il proprio tesserino; durante le elezioni del Cral, incredibilmente, sono svaniti tutti i problemi di servizio e a più persone si permetteva di recarsi contemporaneamente al CRAL, e certamente non solo per 5 minuti:
VERGOGNOSO!

Naturalmente tutti gli altri lavoratori ringraziano "SEA" per essere stati discriminati, in quanto non rientravano negli interessi dell’azienda e di qualche sigla sindacale. Noi vogliamo ringraziare quei lavoratori che per votare hanno usato parte del proprio tempo libero (come sarebbe stato giusto che fosse per tutti).

CONSIDERAZIONI POLITICHE:

Analizzando l' esito delle votazioni possiamo affermare che il risultato ottenuto dalle liste F.L.A.I ed SdL-CUB Varese è un segnale importante e di gran lunga superiore a quello ottenuto dalla lista dei sindacati Cgil-Cisl-Uil, dato che in SEA, escludendo MLE, hanno ottenuto meno voti. Fatta esclusione dei votanti MLE, la lista confederale ha ottenuto 734 voti che, divisi per le tre OO.SS, produce una media di 244 voti, contro i 539 ottenuti da F.L.A.I e i 219 di SdL /Cub Varese.

I NUMERI SONO EVIDENTI E CHIARI A TUTTI.........NON SONO UN'OPINIONE.

E’ evidente che i Lavoratori stanno iniziando a capire che altre organizzazioni sindacali possono tutelare i loro diritti, rappresentarli nell'ambito aziendale e che i bisogni dei lavoratori passano anche da una rappresentanza di controllo al Cral.

Per quanto ci riguarda, anche se siamo consci del successo ottenuto, non siamo a sfruttare politicamente il risultato elettorale del Cral per ottenere strumenti da Sea, come qualche OO.SS. sta già facendo; noi siamo convinti che le rivendicazioni sindacali e il ruolo di sindacato alternativo si conquistano solo con le lotte e la convinzione dei lavoratori!

Facciamo un appello all’unità agli altri sindacati di base presenti in azienda: ci rendiamo conto di cosa sarebbe successo se TUTTI i sindacati di base avessero fatto una lista unitaria per il Cral? A chi è servito impedire di realizzare un risultato ancor più devastante per il sindacalismo confederale?

Quello che, per adesso, è solo un nostro desiderio speriamo che diventi realtà per l’anno prossimo; per le elezioni delle RSU/RLS in Sea Handling e Sea Spa sarà necessaria una
LISTA UNITARIA DEL SINDACALISMO DI BASE,
che superi personalismi e interessi di piccola bottega.

IL SINDACALISMO DI BASE UNITO E’ L’UNICA ALTERNATIVA ALLE POLITICHE CONCERTATIVE E SUBALTERNE ALLE AZIENDE.

PER QUESTI MOTIVI IL RISULTATO OTTENUTO DALLA NOSTRA LISTA E’ ESTREMAMENTE POSITIVO E IMPORTANTE.

PER QUESTO RINGRAZIAMO TUTTI GLI ISCRITTI, NON ISCRITTI E SIMPATIZZANTI CHE HANNO COLTO L’UTILITA’ E LA SINCERITA’ DEI NOSTRI OBIETTIVI, INSIEME ALLA NECESSITA’ DI UN CAMBIAMENTO DI FONDO E, COL LORO VOTO, HANNO VOLUTO SPRONARCI AD ANDARE AVANTI.

SdL intercategoriale CUB Varese
Malpensa, novembre 2009


02 novembre 2009

I lavoratori della G.Crespi di LEGNANO manifestano contro lo smantellamento dei propri posti di lavoro

Il 19 ottobre l'Assemblea dei lavoratori G.Crespi ha dato mandato al sindacato CUB per porre tre domande chiare all'azienda:

1. Quale piano industriale ha in atto la società per fare fronte alla difficile situazione che ha visto la riduzione del personale da più di 400 dipendenti, agli attuali 200 c.a, il definitivo smantellamento del sito produttivo di Legnano ed i ritardati pagamenti degli stipendi che si stanno verificando negli ultimi mesi?

2. Come mai nonostante la continua richiesta di diminuzione del personale e l'applicazione delle CIGS per esubero di ore di lavoro, la società ha unilateralmente deciso di disapplicare un accordo interno del luglio '96, peggiorando le condizioni normative dei lavoratori ed aumentando di fatto le ore di produzione?

3. Per quale motivo l'azienda continua imperterrita ad utilizzare la CIGS in maniera discriminatoria, senza alcuna forma di rotazione, ma anzi lasciando a casa alcuni lavoratori, sostituendoli con altri di altri reparti e continuando la produzione con meno personale previsto dal mansionario aziendale peggiorando di fatto sia l'eventuale produttività che mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori?

L'incontro con la direzione G.Crespi, tenutosi il 26 ottobre ha visto l'azienda rappresentata dal rag. Spanò silente a tutte le domande, limitandosi ad esporre in maniera generica motivazioni legate alla crisi globale, anticipando l'ulteriore esubero che colpirà 150 lavoratori dei rimanenti 200.
Riteniamo del tutto inaccettabile tale arrogante atteggiamento, del tutto immotivato e lesivo di ogni dignità dei lavoratori, siamo convinti che le responsabilità di quanto oggi pagano i dipendenti Crespi non siano del tutto legate alla crisi di settore ma a logiche che hanno ben poco a che vedere con una seria politica industriale che possa dare una prospettiva di tutela dei posti di lavoro sul territorio e di rilancio dell'impresa.
Oggi anche cgil-cisl-uil dopo aver avallato tutte le decisioni aziendali mettendo i lavoratori nell'incertezza del proprio futuro lavorativo, sono in difficoltà nel giustificare la loro politica concertativa da meri notai firmatari di accordi utili solo a giustificare quanto fatto fin ora dall'azienda, scendono in piazza a manifestare.

Ma la lotta deve essere uno strumento fine al raggiungimento di obbiettivi e non solo di propaganda, quindi chiediamo a tutti i dipendenti G.Crespi di aderire alla manifestazione di mercoledì 4 novembre per rivendicare la propria dignità di lavoratrici e lavoratori:

Risposte chiare e coerenti
Basta con l'uso discriminante della CIGS
Ripristino dell'accordo del '96
Basta con i licenziamenti utilizzando tutti gli strumenti idonei alla tutela dei posti di lavoro attuando la riduzione dell'orario lavorativo collettivo a parità di salario
Apertura di un tavolo di trattativa unitario che rappresenti tutte le sigle sindacali presenti in azienda, mettendo la parola fine a trattative separate che non valorizzano le richieste espresse dalle Assemblee dei lavoratori

Mercoledì 4 novembre 2009
Manifestazione territoriale
delle/dei dipendenti Crespi spa
concentramento dalle ore 13.30
in piazza Mercato A LEGNANO

La Crisi dei padroni non vogliamo continuare a pagarla Noi !
Confederazione Unitaria di Base
Sede di zona: Legnano
Via Amendola ang. Via Cadorna tel/fax n° 0331/44.18.69 1.

Gli incidenti sul lavoro - Interventi a sostegno delle vittime e dei familiari

NOTE ESPLICATIVE
Il legislatore ha previsto un complesso sistema di prestazioni in favore delle vittime di
incidenti sul lavoro e dei loro familiari, che spesso non è noto agli interessati e non è
adeguatamente pubblicizzato.
La guida alle prestazioni previdenziali ed assistenziali ne fa un breve sunto al fine di renderne
più agevole la fruizione.
L’opuscolo si compone di due sezioni.
La sezione prima è dedicata alle prestazioni in favore delle vittime di infortuni sul lavoro
che scaturiscono da disposizioni normative o dall’impegno di enti ed istituzioni; la
guida ne riporta in maniera sintetica presupposti, requisiti e modalità di accesso.
La sezione seconda descrive le prestazioni previste per i familiari delle vittime degli infortuni
sul lavoro.

e' allarme per le malattie professionali

E' un aumento percentuale a due cifre - l'11% in più nel corso dell'ultimo biennio - quello registrato dall'andamento delle malattie professionali in Italia. Nel 2008 le denunce pervenute all'INAIL hanno raggiunto quota 29.704: mille in più rispetto al 2007 (+3,2%), anno che aveva già registrato a sua volta un incremento di ben 2mila casi sull'anno precedente (+7,4%). A fronte, dunque, di una flessione ormai consolidata dei casi mortali, le patologie professionali nel nostro Paese procedono in controtendenza: un dato - si sottolinea nel Rapporto Annuale 2008 dell'INAIL - che non va genericamente imputato a un peggioramento delle condizioni di salubrità negli ambienti di lavoro; piuttosto all'emersione del fenomeno e alla maggiore sensibilità verso un problema in precedenza spesso sottovalutato.

fenomeno degli infortuni sul lavoro

Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "Morti Bianche" - Relazione intermedia sull'attività svolta

Riposi giornalieri del padre

1) Il padre lavoratore dipendente ha diritto ai riposi giornalieri anche nel caso in cui la madre casalinga si trovi nell’oggettiva impossibilità di accudire la prole perché impegnata in altre attività.
2) Disciplina transitoria.
L’art. 40, lett. c, del d.lgs. 151/2001 (T.U. maternità/paternità) prevede che il padre lavoratore dipendente possa fruire dei riposi giornalieri "nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente".
In attuazione della citata disposizione, l’Inps, in varie circolari, aveva ritenuto che per madre "lavoratrice non dipendente" dovesse intendersi la madre "lavoratrice autonoma (artigiana, commerciante, coltivatrice diretta o colona, imprenditrice agricola, parasubordinata, libera professionista) avente diritto ad un trattamento economico di maternità a carico dell’Istituto o di altro ente previdenziale" e non anche la madre casalinga, con conseguente esclusione, in tale ultima ipotesi, del diritto del padre a fruire dei riposi giornalieri salvi, ovviamente, i casi di morte o grave infermità della madre (vedi circolari n. 109/2000, 8/2003 e 95 bis 2006).
Con sentenza n. 4293 del 9 settembre 2008, il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha dedotto, in via estensiva, che la ratio della norma in esame, "volta a beneficiare il padre di permessi per la cura del figlio", induca a ritenere ammissibile la fruizione dei riposi giornalieri da parte del padre anche nel caso in cui la madre casalinga, considerata alla stregua della "lavoratrice non dipendente", possa essere tuttavia "impegnata in attività che la distolgano dalla cura del neonato".
Anche il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, nel condividere l’orientamento giurisprudenziale espresso dal Consiglio di Stato nella citata sentenza (vedi lettera circolare n.8494 del 12.05.2009 - all.1), ha ritenuto che il padre lavoratore dipendente possa fruire dei riposi giornalieri anche nel caso in cui la madre svolga lavoro casalingo.
Il nuovo indirizzo maturato nell’ambito della giurisprudenza amministrativa, va letto anche alla luce di quanto previsto dalla lett. d, dell’art. 40 sopra citato, ai sensi del quale il padre lavoratore dipendente fruisce dei riposi giornalieri nel caso in cui la madre, anche se casalinga, sia oggettivamente impossibilitata ad accudire il neonato perché morta o gravemente inferma.
L’interpretazione estensiva operata dal Consiglio di Stato consente di riconoscere al padre lavoratore dipendente il diritto a fruire dei riposi giornalieri, oltre che nell’ipotesi già prevista dalle norme vigenti, anche in altri casi di oggettiva impossibilità da parte della madre casalinga di dedicarsi alla

licenziamento e comportamento addebitato devono essere proporzionati tra loro

Tra il comportamento addebitato al lavoratore e la sanzione del licenziamento vi deve essere una proporzionalità, nel senso che l'inadempimento, per la sua gravità, deve essere tale da scuotere la fiducia del datore di lavoro e da far ritenere che la continuazione del rapporto sia pregiudizievole per gli scopi aziendali. In sostanza, il comportamento del lavoratore, per giustificare la sanzione, deve porre in dubbio la futura correttezza dell'adempimento e denotare una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti con correttezza e buona fede.

28 ottobre 2009

Diritti e libertà sindacali: Venerdì 30 ottobre ore 21,00 sede del Comitato Inquilini a Sesto San Giovanni

Invito alla serata di confronto su:

Diritti e libertà sindacali?

interverranno: avv. Lorenzo Franceschinis e rappresentanti dei sindacati di base del privato e del pubblico

Venerdì 30 ottobre dalle ore 21,00
presso la sede del Comitato Inquilini
a Sesto San Giovanni in via Carlo Marx 495
in fianco alla farmacia comunale
(BUS linea 53 che parte da MM1 Sesto Marelli
o da MM2 Lambrate fermata davanti alla farmacia)

- La firma dei contratti separati (vedi metalmeccanici) da parte di sindacati che non verificano il mandato a trattare e rappresentano una minoranza dei lavoratori;
- un delegato su tre espropriato ai lavoratori da parte dei “firmatari di contratto”;
- la difficoltà di convocare le assemblee retribuite e impossibilità di essere presenti durante la campagna elettorale;
- leggi che si possono applicare a tutti (cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, licenziamenti, esternalizzazioni, ecc.) ma che prevedono diritti di informazione e di confronto diversi tra loro e limitati ai soli sindacati firmatari, ai sindacati delle RSU, ai sindacati maggiormente rappresentativi, a quelli comparativamente rappresentativi;
- limiti al diritto di sciopero;
- possibilità di derogare in peggio il contratto nazionale.
- decreto Brunetta che accorpando i dodici settori-contratti in 4 grandi comparti nel pubblico impiego rende più difficile il superamento della soglia del 5% (mix tra iscritti e voti) e quindi punta alla cancellazione dei diritti acquisiti ai sindacati di base.
- nuovi e pesanti limiti ai contratti aziendali che prevedono solo premi variabili e una super commissione di controllo che interviene per bloccare le richieste di miglioramento.

A 40 anni dall'autunno caldo, dal superamento delle commissioni interne con la nascita dei Consigli di Fabbrica e dei delegati eletti su scheda bianca e revocabili dobbiamo fare i conti con arretramenti pesanti e dobbiamo ragionare sulla ripresa di iniziativa per una legge democratica e proporzionale che metta al centro libertà sindacali e diritti.

Il patto di base propone: pari diritti per tutte le organizzazioni dei lavoratori, rappresentanza elettiva democratica sui posti di lavoro e a livello regionale e nazionale.

Il referendum a contratto firmato, a frittata già fatta che chiede la Fiom è sufficiente?
Ci troviamo per discutere a che punto siamo e quali iniziative unitarie siano necessarie e possibili perché ci siano libertà sindacali e diritti per tutti/e .

Lì, 21 ottobre 2009
promossa da CUBMilanoest: infosindacale@gmail.com

20 ottobre 2009

23 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE


Cub, Cobas e SdL Int. hanno indetto uno sciopero generale di 24 ore di tutti i lavoratori pubblici e privati per il 23 ottobre. Le organizzazioni di base ritengono indispensabile una forte risposta alla valanga di licenziamenti in corso, ai massicci tagli alla scuola pubblica con l'espulsione in massa dei precari, alla chiusura di aziende, alla ipotesi di gabbie salariali e all’attacco al contratto nazionale che lascia solo il sindacalismo di base a difenderne il carattere unitario e solidaristico; al tentativo in corso di rendere i lavoratori subordinati ai destini delle aziende, alla xenofobia e al razzismo che il governo sta spargendo a piene mani.


VENERDI 23 OTTOBRE 2009
SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA


Generalizzare ed unificare le lotte in corso nella scuola, nelle fabbriche, nelle aziende e negli uffici, sono gli obbiettivi immediati dello sciopero. La articolata piattaforma dello sciopero rappresenta un ampio ed esauriente programma sul quale costruire mobilitazione, lotta, organizzazione e consenso, fornendo un alternativo e concreto strumento in mano ai lavoratori/trici, richiedendo:

  • il blocco dei licenziamenti e la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario;
    aumenti consistenti di salari e pensioni, introduzione di un reddito minimo garantito per tutti/e;
  • aggancio dei salari e pensioni al reale costo della vita;
  • contro l’aumento dell’età pensionabile a 65 anni per le lavoratrici;
  • cassa integrazione almeno all'80% del salario e reddito per i lavoratori ''atipici'', con mantenimento del permesso di soggiorno per gli immigrati/e;
  • abrogazione della Bossi-Fini e del pacchetto sicurezza;
  • sostegno delle energie rinnovabili, del risparmio energetico, del riassetto idrogeologico e contro il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e l'incenerimento dei rifiuti;
  • messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, delle scuole, dei trasporti, rifiutando la riduzione delle sanzioni per chi causa morti del lavoro, gravi infortuni, malattie professionali;
  • contro i tagli di posti, classi e orari nella scuola pubblica e contro la legge Aprea;
    assunzione a tempo indeterminato dei precari e reinternalizzazione dei servizi;
  • investimenti in un milione di alloggi popolari, tramite utilizzo di case sfitte e ristrutturazione e requisizioni del patrimonio immobiliare, blocco degli sfratti, canone sociale per i bassi redditi; diritto di uscita immediata per gli iscritti/e ai fondi-pensione chiusi;
  • ritiro della riforma Brunetta;
  • difesa del diritto di sciopero;
  • fine del monopolio oligarchico di Cgil-Cisl-Uil sulla rappresentanza e i diritti sindacali, contro la pretesa padronale di scegliere le organizzazioni con cui trattare;
  • pari diritti per tutte le organizzazioni dei lavoratori, rappresentanza elettiva democratica sui posti di lavoro e a livello regionale/nazionale.

partenza in autobus dalla sede di gallarate via delle rose 2 alle ore 23 di giovedì 22 ottobre ritorno previsto per le 24 di venerdì 23 ottobre

per prenotazioni posti tel. 0331 777798

15 ottobre 2009

COMPASS - EX PALMAR - AGUSTA: SCIOPERO DEI LAVORATORI

Visto la mancata convocazione da parte dell’azienda per l’avvio della trattativa sulle richieste di aumenti salariali, sulle condizioni di lavoro, sulla gestione dei turni, sui rapporti con i responsabili Agusta e con le RSU, sull’attività del RLS, richieste emerse dalle assemblee con i lavoratori,

E’ INDETTO UNO

SCIOPERO

DEI LAVORATORI COMPASS – EX PALMAR
PER IL GIORNO


VENERDI 16 OTTOBRE 2009

DALLE 15,00

ALLE 17,00

PER I TURNISTI: LE ULTIME DUE ORE

CONTINUA IL BLOCCO DELLO STRAORDINARIO

Nuovo suicidio a France Telecom

PARIGI Venticinquesimo suicidio di un dipendente della France Telecom in Francia in quasi due anni. Questa mattina un ingegnere di 48 anni, a casa per ragioni di salute, si è impiccato nella sua abitazione a Lannion (Cotes d’Armor). Lo ha riferito una fonte della compagnia telefonica transalpina.
L’uomo, impiegato presso il centro R et D di Lannion, sposato e padre di famiglia «da un mese era in malattia su consiglio del medico del lavoro», ha riferito una fonte di France Telecom, precisando che l’amministratore delegato della società, «profondamento colpito», si è recato «immediatamente» sul posto. Si tratta del 25mo suicidio nel gruppo dal febbraio 2008 e del secondo a Lannion.

Napoli, docente gay aggredito, E a Roma investita transgender

NAPOLI - Un professore gay aggredito a Napoli e una transgender investita a Roma. Mentre in Parlamento infuria la polemica sulla futura legge contro l'omofobia, si ripetono nuovi episodi di intolleranza. Insultati, picchiati, minacciati con il coltello. Colpevoli solo di essere gay.
A Napoli è toccato ad un giovane docente napoletano omosessuale. Ha denunciato di essere stato aggredito da tre teste rasate nella metropolitana di Napoli. Stava tornando a casa dal lavoro. Aspettava il treno seduto su una pachina nella stazione deserta di "Quattro giornate". Erano le sei del pomeriggio.
E a Roma, dopo l'accoltellamento davanti al Gay Village e gli attentati incendiari ai locali per omosessuali, la denuncia di un'altra aggressione: due uomini a bordo di un'auto hanno inseguito e investito una transgender. "Questa mattina - scrive Fabrizio Marrazzo, presidente dell'Arcigay di Roma - ci è stato segnalato un episodio di violenza all'Eur ai danni di una persona transgender che adesso è ricoverata in ospedale dove ha subito un intervento alla testa". Una testimone straniera ha assistito alla scena: "L'avevano presa di mira", ricorda. "L'hanno inseguita con l'auto: c'erano due uomini a bordo. Ho visto bene. E lei è scappata ma quando si è voltata, l'hanno investita. E' caduta e ha battuto la testa".

Tar a Gelmini, 30 giorni per precari o commissario

ROMA - Rischio commissariamento per il ministro Mariastella Gelmini se entro un mese non inserirà nelle graduatorie dei precari i punteggi 'a pettine' (rispettando cioé il singolo punteggio) invece che 'a coda'. Lo ha deciso il Tar del Lazio, accogliendo un ricorso dell' Associazione nazionale insegnanti ed educatori in formazione (Anief) di un centinaio di insegnanti precari. Una decisione che secondo le stime della Uil scuola potrebbe interessare fino a 150 mila precari.

13 ottobre 2009

LTM LENTATE SUL SEVESO: PRESIDIO DAVANTI AL COMUNE MERCOLEDI 14 OTTOBRE ORE 20.00

IN OCCASIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
DI MERCOLEDI 14 OTTOBRE ORE 20.00
I LAVORATORI DELLA LTM E IL SINDACATO RDB
SARANNO IN PRESIDIO DAVANTI AL COMUNE DI LENTATE SUL SEVESO.
INVITIAMO LA CITTADINANZA A PARTECIPARE.

Da circa un mese i lavoratori della LTM garantiscono, con una sorta di autogestione, la fornitura dei servizi ed il rapporto commerciale con i clienti ed i partner, mantenendo integro il valore d'azienda. A settembre, nonostante tutto i lavoratori hanno mantenuto il fatturato servizi al livello di giugno/luglio.
Alle pretestuose argomentazioni prodotte dalla proprietà per giustificare la chiusura dell'azienda, i lavoratori hanno risposto proclamando lo stato di agitazione.
Tutti i pretesti: la crisi generale; l'incendio di parte dei capannoni dell'aprile scorso; i conti che non tornano (il bilancio approvato a giugno con una minima perdita e una corrispondente ricapitalizzazione) sono stati smontati e alla fine, durante il confronto tra le parti, la verità è venuta alla luce.

All'origine di tutto ci sono i rapporti tra i tre familiari (con relativa eredità) che possegono la società e l'immobiliare proprietaria dei capannoni. La nuova parola d'ordine è quindi chiudere per monetizzare. Le manovre operate sulla LTM per indurre la crisi trovano ora una spiegazione.

Ecco perché è stata palesemente ostacolata la cessione di ramo d'azienda o la ricapitalizzazione dell'azienda. Ed ecco perché i lavoratori sono stati trattati con l'atteggiamento arrogante e losco del peggiore capitalismo familiare all'italiana.
I dipendenti LTM ed il sindacato RdB rilanciano la loro disponibilità per una soluzione che permetta la prosecuzione dell'attività logistica, anche in un altro sito.

I dipendenti ed il sindacato RdB non rimarranno inerti di fronte all'ennesima speculazione ai danni del mondo del lavoro.

11 ottobre 2009


Morti bianche, Giornata delle vittime

ROMA - Negli ultimi cinque anni in in Italia si sono verificati oltre cinque milioni di infortuni sul lavoro, con oltre 7.000 morti e quasi 200mila invalidità permanenti. Per non dimenticare questi numeri l'Anmil (Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra) ha organizzato per oggi la 59/a Giornata nazionale per le vittime degli incidenti di lavoro.
Occorre "riflettere su quante vittime e quanti infortuni sul lavoro potrebbero essere evitati con una sempre più efficace azione di prevenzione e con la rigorosa e puntuale applicazione delle norme e delle misure tecniche ed organizzative già ora disponibili". Lo scrive il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro Franco Bettoni, in occasione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro. "Il fenomeno degli incidenti sul lavoro - prosegue il capo dello Stato - rimane dolorosissimo, inquietante ed inaccettabile per una società che voglia dirsi civile. Anche per effetto degli interventi normativi adottati dal Parlamento, con il contributo di tutte le forze politiche e sociali, si è verificata una riduzione del numero delle morti bianche. E' dunque possibile e necessario agire efficacemente perfezionando le misure volte ad arginare sempre più il fenomeno". "Il livello di attenzione, di comune sensibilità sociale e civile al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro va dunque tenuto alto - scrive Napolitano - La battaglia contro gli infortuni e le malattie professionali può essere vinta con una sempre più solida cultura della sicurezza, con sistematiche campagne di informazione e di sensibilizzazione, con la diffusione di buone pratiche e la valorizzazione degli esempi migliori".

08 ottobre 2009


07 ottobre 2009

COMPASS - EX PALMAR -AGUSTA - I LAVORATORI CHIEDONO L’INCONTRO

L’assemblea dei lavoratori Compass group ex Palmar addetti alla logistica nello stabilimento di AGUSTA C. Costa, prende atto della completa chiusura ad ogni trattativa da parte dell’azienda, e delle azioni disciplinari.


Pertanto la FLAICA - CUB

congiuntamente con la RSU PALMAR

DICHIARANO

Lo stato di agitazione
con blocco immediato di qualsiasi
prestazione straordinaria
dei lavoratori COMPASS (PALMAR)

a partire dal 6 ottobre 2009

Manifestazione Nazionale ANTIRAZZISTA - ROMA 17 OTTOBRE 2009

Il razzismo va combattuto giorno per giorno, parlando ai lavoratori e ai settori sociali più colpiti dalla crisi, attraverso lotte capaci di indicare i veri nemici - banchieri, rendita parassitaria e finanziaria, padronato e speculatori - che succhiano risorse allo società sottraendoli a scuola e sanità (dove migliaia di precari vengono licenziati), ai trasporti pubblici, alle pensioni e ai contratti, alle opere pubbliche necessarie al risanamento ambientale e al rilancio dell’occupazione.

E’ il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta.


Il Patto di Base invita tutti e tuttea manifestare

sabato 17 ottobre 2009

per dire no a razzismo, xenofobia, pacchetto sicurezza

per garantire a tutti, italiani ed immigrati,

il diritto a: lavoro reddito casa salute

06 ottobre 2009

S. Cresta: "Validità del DURC nei pubblici appalti" (articolo)
Il calcolo del danno biologico lieve o micropermanente - Cassazione Sezione III Civile n. 11048 del 2009 (sentenza)
I limiti reddituali per la pensione di inabilità - Tribunale di Oristano 24 aprile 2009 (sentenza) http://www.lavoroprevidenza.com/leggi_articolo.asp?id=1874
L'Economia italiana nel 2010- Relazione Previsionale e Programmatica (relazione) http://www.tesoro.it/documenti/open.asp?idd=22423
Finanziaria 2010 (articolo)
-Finanziaria 2010
- Relazione revisionale e programmatica per il 2010 (articolo) http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziaria2010/sintesi_rela.html
-Legge Finanziaria 2010: il testo approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 settembre 2009 (articolo)
Apprendistato
-Confcommercio: intesa tra le parti sociali sull'apprendistato professionalizzante (articolo) http://www.dplmodena.it/Apprendistato%20Intesa%20Confcommercio.pdf
-E. Massi: "Rapporto di apprendistato e CIG" (articolo) http://www.dplmodena.it/massi/apprendistato%20e%20CIG.pdf
Collocamento
-Italia 2020
- Piano di azione per l'occupabilità dei giovani attraverso l'integrazione tra apprendimento e lavoro (pianificazione)
Contratti
-La forma scritta del CCNL e del contratto aziendale (articolo) http://www.lavoroprevidenza.com/leggi_articolo.asp?id=1873
Controlli
-Illecito monitorare per mesi la navigazione Internet in ufficio - Garante per la Protezione dei dati personali (provvedimento)
Licenziamento
-Obblighi del datore di lavoro in caso di procedura di informazione e consultazione del personale in caso di licenziamenti collettivi - Corte Quarta Sezione, C 12/08 del 16 luglio 2009 (sentenza) http://www.laprevidenza.it/news/documenti/12_08/3921
-F. Bertinelli: "Licenziamento per inidoneità sopravvenuta
- Quando il datore di lavoro può recedere dal rapporto" (articolo) http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=1585
Lavoro a tempo determinato
- Incostituzionale la norma "anti-precari"
- Corte Costituzionale n. 214 del 14 luglio 2009 (sentenza) http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/069.asp
Employment Outlook 2009
- L'Italia a confronto con gli altri paesi (articolo)
-2009 OECD Employment Outlook: Tackling the Jobs Crisis
- Prospettive dell'occupazione 2009 affrontare la crisi del lavoro (articolo)
A. Ninci: "Organismi di parità e di tutela della dignità della persona nella pubblica amministrazione: verso un sistema integrato" (articolo)
Semplificazione: avvio fase di sperimentazione della "Comunicazione Unica per la nascita dell'impresa" (circolare)
Risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro (circolare) http://www.innovazione.gov.it/dipartimento/docs_pdf/circolare_4_2009.pdf
Semplificazione
-P. Carnevale: La legge di delega come strumento per la semplificazione normativa e la qualità della normazione: il caso del C.D. "Taglia-Leggi" (articolo)
Decreto Legge 25 settembre 2009 n. 135 - Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità europee (normativa)
-Colf e badanti: un mondo rosa e multietnico (dossier)
-La Tabella INAIL per l'attuale valutazione civilistica del danno biologico (articolo) http://www.lavoroprevidenza.com/leggi_articolo.asp?id=1864
Responsabilità
-Infortunio sul lavoro, responsabilità, datore di lavoro, direttore di cava
- Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 16326 del 13 luglio 2009 (sentenza)
-Riconosciuta la responsabilità del consulente per gli infortuni occorsi ai lavoratori addetti a macchine pericolose in caso di omesso avvertimento sui guasti - Corte di Cassazione, Sezione Lavoro n. 15050 del 26 giugno 2009 (sentenza)
Rischio elettivo -Lavoro, infortunio, rischio elettivo, precisazioni
- Cassazione Civile, Sezione Lavoro n. 11417 del 18 maggio 2009 (sentenza)
-L. Gennari: "Maxisanzione: difficoltà applicative" (articolo)
-Misure in materia di lotta al lavoro sommerso nell'Unione Europea (articolo)
-Obbligo di tenuta dei libri paga e matricola nel luogo di lavoro
- Corte di Cassazione n. 14959 del 25 giugno 2009 (sentenza)
L. Baradel: Una ipotesi di miglioramento della tutela indennitaria per le microinabilità (articolo)
-Infortuni sul lavoro: Vademecum per le vittime ed i familiari (dossier)
Art. 66 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81: "Lavori in ambienti sospetti di inquinamento" (dossier)
G. Natullo: "Soggetti e obblighi di prevenzione nel nuovo Codice della sicurezza sui luoghi di lavoro: tra continuità e innovazioni" (articolo)
-F.P. Rossi, P.E. Rossi: "L'esigenza di superare la scoordinata competenza territoriale dei controlli sulla prevenzione degli infortuni" (articolo)
-OSH in the school curriculum
- Member State activities (articolo)
-Good practice in preventing risks to young workers (articolo)
-SGSL: fasi progettuali, Linee Guida UNI INAIL e criticità (articolo)
-Twinning project fiche for organisational modernization of the occupational health and safety management system (dossier)
Agricoltura
-Il settore agricolo e il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (dossier)
Medico competente
-Il medico competente tra decreto 81, correttivo e giurisprudenza (articolo)
RLS
-S. Toriello: "Breve excursus delle principali disposizioni che disciplinano la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nel D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni" (articolo)
Stress da lavoro, donne le più colpite (rapporto)
Lavoro al videoterminale 10 consigli utili per tutelare la salute e il benessere dei lavoratori (dossier)

28 settembre 2009

Francia, nuovo suicidio tra i dipendenti France Telecom

Un dipendente di France Telecom si è ucciso questa mattina ad Alby-sur-Chéran, in Alta Savoia, portando così a 24 il numero dei suicidi tra i lavoratori dell'impresa dal febbraio 2008.
La notizia, annunciata da un giornale, è stata poi confermata dalla direzione dell'azienda.
L'impiegato si è gettato da un viadotto e in una lettera ha accusato l'azienda per il suo gesto.
L'amministratore delegato di France Telecom, Didier Lombard, si è recato immediatamente sul posto, ha annunciato un portavoce del gruppo.

Ambiente: voglia di bici, in 3 giorni piu' 38. 700 acquisti

E' corsa agli ecoincentivi per bici e biciclette a pedalata assistita previsti dalla campagna lanciata dal ministero dell'Ambiente. Sono oltre 38.700 i mezzi venduti in 3 giorni (una vendita ogni 2 secondi, con un impiego di 5 mln di euro di incentivi).E'avanti il nord con il 69%,seguito dal centro (16%)e dal sud.Roma guida la pattuglia delle citta'con 1000 acquisti poi Rimini,Milano e Torino.Tra le regioni,prima e'la Lombardia (oltre 7 mila) seguita da Veneto,Emilia Romagna e Piemonte.

INPS, 1 MLN ASSEGNI DI DISOCCUPAZIONE AVENTI DIRITTO A PENSIONE +49%

Sono quasi un milione (984.286) le domande di disoccupazione liquidate dall'Inps in un anno, tra l'inizio di agosto 2008 e la fine di luglio 2009, con un incremento del 52,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. CRESCONO AVENTI DIRITTO A PENSIONE - Nel 2010 gli aventi diritto alla pensione di anzianità saranno in aumento rispetto al 2009. Nel bilancio previsionale, l'Inps stima infatti che le persone con i requisiti saranno 176 mila, a fronte dei 118 mila del 2009, con un incremento su base annua pari al 49%. I dati sono stati illustrati dal presidente e commissario straordinario dell'istituto di previdenza, Antonio Mastrapasqua, in occasione della presentazione dei risultati già raggiunti e delle previsioni per il prossimo anno.

ROMA, NIGERIANA INSULTATA E SCHIAFFEGGIATA

Prima uno schiaffo, poi gli insulti razzisti in risposta alla richiesta di non fumare sul bus: è successo questo mattina a Roma, nella zona periferica di Tor Bella Monaca, sulla linea dell'autobus 59 dove una donna Nigeriana aveva chiesto a due ragazzine di 14 e 15 anni, una italiana l'altra ucraina, di smettere di fumare sull'autobus.

23 settembre 2009

DL CORRETTIVO: ARRIVA SCUDO PER FALSO IN BILANCIO

Arriva lo scudo per il falso in bilancio. Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato il decreto correttivo e una nuova versione dell'emendamento cosiddetto Fleres che amplia le maglie della sanatoria, garantendo protezione ad una serie di reati tributari tra cui appunto il falso in bilancio. Nel testo dell'emendamento c'é però anche una parziale marcia indietro rispetto alla versione presentata la settimana scorsa: salta infatti il 'salvacondotto' penale, vale a dire che sono esclusi dall'applicazione dello scudo tutti i procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto (5 agosto 2009).

GARANTE PRIVACY: AZIENDE NON POSSONO SPIARE NAVIGAZIONE WEB

Le aziende non possono "spiare" la navigazione su Internet dei dipendenti, ribadisce il Garante Privacy nella newsletter settimanale. E' illecito monitorare in modo sistematico e continuativo la navigazione in Internet dei lavoratori, ha spiegato il Garante che ha vietato ad una società il trattamento dei dati personali di un dipendente e ha segnalato il caso all'autorità giudiziaria.

CENSIS: MENO LAVORO PER GLI IMMIGRATI, PIU' DISCRIMINAZIONI

La crisi economica si fa sentire anche per i lavoratori stranieri in Italia. Le imprese italiane hanno ridimensionato le previsioni di assunzione di personale immigrato: 92.500 nuove assunzioni per il 2009, contro le 171.900 che erano state previste per il 2008. E' quanto emerge dall'ultimo Rapporto 'International Migration Outlook', che ogni anno il Censis realizza per l'Ocse in qualità di corrispondente per l'Italia, presentato al Cnel.

Infortunio, il concorso di colpa non esonera la responsabilità del datore di lavoro

Cass., sez. LAVORO, sen. n. 19494 del 10 settembre 2009
In caso di infortunio sul lavoro l'eventuale colpa del lavoratore, dovuta ad imprudenza, negligenza o imperizia, non elimina quella del datore di lavoro, sul quale incombe l'onere di provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, non essendo sufficiente un semplice concorso di colpa del lavoratore per interrompere il nesso di causalità. L'unico caso in cui si potrebbe configurare un esonero di responsabilità - continua la Corte - è quando vengono accertati i caratteri di "abnormità" e assoluta "inopinabilità" nel comportamento del lavoratore.

Fumo: con il divieto nei luoghi pubblici calo drastico degli infarti

Il divieto di fumo imposto da molti Paesi nei locali e nei luoghi pubblici fa bene al cuore: già dopo un anno dall'introduzione del divieto si registra un calo del 17% dei casi di infarto e dopo tre anni del 36%; un grande successo per questa misura di prevenzione che ha ridotto non solo l'esposizione coatta al fumo passivo cui erano obbligati i non fumatori, ma anche in alcuni casi le abitudini di chi invece fuma. È quanto rivela uno studio pubblicato sulla rivista Circulation da James Lightwood dell'Università di San Francisco.

TRASPORTI GENOVA: SCIOPERO AMT, LAVORATORI OCCUPANO IL COMUNE

Adesione al 100 per cento del personale viaggiante e dell'85 per cento di quello amministrativo allo sciopero dei dipendenti di AMT, l'azienda di Mobilita' e Trasporti di Genova, indetto contro il piano industriale dell'azienda dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil e dalla Faisa insieme a Ugl e Cub. Dalle 9.30 alle 17 sono rimasti fermi tutti i mezzi di superficie, la metropolitana e gli ascensori. I dipendenti Amt, un migliaio in tutto, hanno sfilato in corteo fino a Palazzo Tursi, sede del Comune, e hanno invaso prima la sala della 'bouvette', e poi la Sala Rossa del Consiglio, dove e' iniziato un lungo dibattito, molto acceso, con i capigruppo e il vice sindaco Paolo Pissarello.

21 settembre 2009

AGUSTA SI FA LA PORTINERIA CON I SOLDI DEI LAVORATORI

400 euro risparmiati dal PdR di ogni lavoratore

“Ieri, entrando in ditta (C. Costa), notavo quanto il cielo fosse grigio e quanto stesse venendo bene la nuova portineria lato sud. Scendendo poi lo stradone mi accorgevo di un piacevole senso di leggerezza che mi pervadeva tutto, più precisamente localizzato della tasca dietro dei pantaloni, quella dove tengo il portafogli. La mia è solo una domanda: non è che questo avveniristico edificio, sicuramente destinato a diventare un biglietto da visita per questo impianto, è stato pagato con i soldi “risparmiati” dal Premio di Risultato di luglio? O forse i fondi sono arrivati grazie ai finanziamenti per la Prevenzione Infortuni sul Lavoro? Giungendo infine sul mio posto di lavoro al mio senso di leggerezza si era aggiunto un sintomo molto meno piacevole: un bruciante senso di sconfitta e prevaricazione.”
Un lavoratore

Il premio pagato a luglio è riferito ai risultati ottenuti dai lavoratori nel 2008. Tutti i parametri (ROS, Indice Qualità, obiettivi ecc.) che servono per attere il valore del PdR, sono tutti del 2008.

Il considerevole aumento della produzione rispetto a quello che l’azienda considera un anno eccezionale per i risultati e cioè il 2007, ci fa capire che i lavoratori hanno sudato parecchio per guadagnarsi il meritato Premio di Risultato.

Nonostante il fatturato sia aumentato rispetto al 2007, il RoS, che dovrebbe legare il PdR al risultato, è diminuito sensibilmente (il passato non ha insegnato nulla).

L’indice qualità si è attestato sui livelli raggiunti nel 2007 ma se “il 2007 è stato un anno eccezionale per i risultati ottenuti” vuol dire che i lavoratori hanno eguagliato i risultati del 2007 anche qualitativamente ma l’incremento dell’indice qualità rispetto al 2007 è stato “zero” e questo ha prodotto l’abbassamento del PdR.

Nessuno è stato in grado di contestare i numeri presentati dall’azienda, questo vuol dire che il meccanismo de PdR non è affidabile ed è completamente controllato da Agusta.


Nel frattempo: crolla il soffitto del magazzino attrezzi in meccanica (luglio), si incendia per la seconda volta un ufficio in direzione tecnica (agosto), vengono trovati topi morti nel magazzino centrale e crolla mezza mensa dei dipendenti (settembre).

18 settembre 2009

PRECARIO DI AVIAPARTNER MALPENSA RIENTRA AL LAVORO

Ieri davanti al giudice dott. Molinari, del tribunale di Busto Arsizio, la direzione di Aviapartner Malpensa ha conciliato con la riassunzione a tempo indeterminato ad orario pieno di un lavoratore assunto a tempo determinato e poi licenziato.

Oltre alla riassunzione, Aviapartner ha concordato il pagamento di 2,500 euro di arretrati al lavoratore oltre alle spese legali.

Continua quindi la lotta contro il lavoro precario e sottopagato, in tutte le società di Malpensa.

Per quanto riguarda Aviapartner sono oltre 50 i lavoratori che si sono rivolti alla nostra organizzazione per impugnare i contratti a termine e quelli da interinali e chiedere la riammissione.

Esab Mesero: Conclusa la trattativa tra Esab e le RSA

La trattativa che ha visto il coinvolgimento del Ministero del Lavoro e quello delle Attività Produttive, della Regione Lombardia e del Comune di Mesero, si è conclusa con una bozza di accordo che presenta sia luci che ombre.“Restano ben presenti le ombre negative circa il processo di reindustrializzazione dell’area” afferma Walter Montagnoli della CUB. “e in particolar modo per il comportamento dell’azienda, che non si è impegnata nemmeno formalmente in questo senso.”Il sindacato di base considera inoltre insufficiente il reimpiego dei lavoratori, con poche posizioni e logisticamente troppo distanti, così come sono insufficienti le integrazioni al reddito dei lavoratori rispetto alle rivendicazioni sindacali.“L’aspetto positivo è il ritiro della procedura di mobilità, la cassa integrazione speciale per due anni, una copertura del reddito dei lavoratori” continua Montagnoli “E, questo va sottolineato, e per quanto ci riguarda ribadito, l’apertura di un tavolo che coinvolga le istituzioni, con tutte le parti firmatarie l’accordo del 3 agosto, con l’obiettivo di reindustrializzare l’area. Ed è per questo che continueremo a batterci.”

Informazione, la Fnsi rinvia la manifestazione al 3 ottobre

La Federazione nazionale della stampa ha ha rinviato al 3 ottobre in segno di lutto la manifestazione nazionale a Roma per la difesa della libertà di informazione. "Stiamo lavorando per organizzarla con le stesse modalità" ha detto il segretario della Fnsi, Franco Siddi precisando che la piazza non è ancora stata concordata e che l'orario dovrebbe rimanere sostanzialmente lo stesso (dalle 16 alle 19), con tutt'al più l'anticipo di una mezz'ora. "Il rinvio è stato deciso per una ragione molto seria - ha sottolineato Siddi - la tragedia di Kabul". "La manifestazione non si archivia, perché i problemi non sono archiviati" ha aggiunto, spiegando che la decisione di spostare la data è stata concordata con le altre associazioni che avevano aderito, citando tra queste Cgil, Acli, Arci, Libertà e Giustizia, Articolo 21, Coordinamento precari della scuola, Associazione culturali e movimenti di pace.

L'ALCOL E' LA TERZA CAUSA DI MORTE IN ITALIA

Determina 30mila decessi all'anno: il dato, frutto di una recente ricerca dell'istituto 'Negri' di Milano, é stato diffuso, oggi, a Udine, alla presentazione del 18.mo Congresso nazionale dei Club alcolisti in trattamento. Il congresso si svolgerà dal 25 al 27 settembre alla Getur di Lignano Sabbiadoro (Udine); sono previsti almeno duemila partecipanti. Il congresso, organizzato dall'Acat (Assocazione Club alcolisti in trattamento) del Friuli Venezia Giulia, è stato illustrato a Udine dalla presidente dell'Acat regionale Maria Claudia Diotti, alla presenza del consigliere regionale Paolo Menis e di altri esponenti dell'associazione.

Tar Lazio: "L'alimentazione non può essere imposta"

L’alimentazione e l’idratazione forzata non possono essere imposte. A nessuno, né in stato cosciente, né incosciente, e anche se si trova in stato vegetativo un cittadino può esprimere, ex post, la propria volontà di interrompere terapie giudicate inutili. Volontà che possono essere ricostruite, per non discriminare tra pazienti che possono esprimere il loro consenso. Il Tar si rifà al «diritto di rango costituzionale della libertà personale», inviolabile secondo l’art. 13 della Costituzione.

scuola: sempre tanti gli edifici non a norma

In 2 casi su 3 (68%) manca il certificato di agibilità statica e solo un plesso su 4 (27%) possiede la documentazione igienico-sanitaria e l'attestato di prevenzione incendi. Il sapone in bagno, poi, è un "lusso" per 6 scuole su 10.
Come, pure, la pulizia: arma fondamentale per prevenire il contagio dell'influenza A, che nelle prossime settimane raggiungerà il suo culmine in Italia. E, invece, non ci si potrà contare: il 69% dei bagni non è dotato di asciugamani usa e getta, il 44% non ha la carta igienica e il 45% è privo di scopini. Palestre, bagni e corridoi, aule e mense, gli ambienti più sporchi.
E a ciò si aggiunga il rischio "sovraffollamento" delle classi per via dei recenti provvedimenti di riorganizzazione della scuola varati dal Governo. Senza dimenticare, poi, le "solite" piccole, grandi mancanze rimaste pressoché irrisolte rispetto allo scorso anno.
Dalla presenza di ancora troppe barriere architettoniche (una scuola su 5 ha, ancora, accessi "off limits"), alle cassette per il pronto soccorso quasi sempre inesistenti, fino ad arrivare a quel "pericolosissimo", 12% di casi (ben 13 istituti scolastici) dove l'edificio presenta vere e proprie lesioni strutturali, su cui è bene non perdere ulteriore tempo, intervenendo per evitare ulteriori situazioni di pericolo.

13 settembre 2009

INAIL: infortuni, mobbing, prevenzione

-P. Del Guerra: "Il medico di fronte al mobbing" (articolo) http://www.diritto.it/all.php?file=27958.pdf
-Sospesi i manager che mobbizzano - Corte di Cassazione- Sezione Sesta, n. 28553 del 18 marzo-13 luglio 2009 (sentenza) http://www.uilca.it/sub0/genfile.php?id=2749&ids=8
-G. Bussotti: "Il Mobbing" (dossier) http://www.aur-umbria.it/public/images/mobbing.pdf
-Ministero del Lavoro - Decreto 26 maggio 2009 - Istituzione del Comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (normativa) http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-08-08&task=dettaglio&numgu=183&redaz=09A09205&tmstp=1252657384293
-Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106 - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (normativa) http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-08-05&task=dettaglio&numgu=180&redaz=009G0119&tmstp=1252657434129
-Salute e sicurezza sul lavoro: decreto correttivo - Presentazione (articolo) http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/salute_lav_decreto/index.html
-Sicurezza nei luoghi di lavoro - Attenuante prevista dall'art. 303 D.Lgs. n. 81 del 2008 - Adempimento a seguito di invito alla regolarizzazione - Corte di Cassazione - Sezione Terza Penale n. 29545 del 7 maggio 2009 depositata il 17 luglio 2009 (sentenza) http://www.cortedicassazione.it/Documenti/29545_07_09.pdf
Cantieri -La sicurezza nei cantieri con "Sicuro non cado" (dossier) http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?sViewMag=articolo&iIdArticolo=9200
Macchine -Verificare la sicurezza delle macchine: il ruolo del datore di lavoro (articolo) http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?sViewMag=articolo&iIdArticolo=9217
Responsabilità -Prevenzione infortuni - sicurezza dei luoghi di lavoro - abrogazione D.P.R. n. 547 del 1955 - continuità normativa con il D.Lgs. n. 81 del 2008 - sussistenza - Corte di Cassazione Sezione Terza Penale n. 23976 deposito dell'11 giugno 2009 (sentenza) http://www.cortedicassazione.it/Documenti/23976_06_2009.pdf
-Sicurezza nei luoghi di lavoro - datore di lavoro nelle AUSL - individuazione - Corte di Cassazione Sezione Terza Penale n. 29543 depositata il 17 luglio 2009 (sentenza) http://www.cortedicassazione.it/Documenti/29543_07_09.pdf
RLS -Comunicazione nominativo Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Modifiche all'art. 18, comma 1, lettera aa) del Decreto legislativo n. 81/2008 (circolare INAIL) http://normativo.inail.it/bdninternet/2009/ci200943.htm
Tossicodipendenza -Giunta della Regione Emilia Romagna: Accertamento assenza tossicodipendenza e assunzione sostanze in determinate categorie di lavoratori (Intesa Stato-Regioni 30/10/07 e Accordo Stato-Regioni 18/09/08: modificazioni ed integrazioni alla DGR 170/2009 (normativa) http://www.saluter.it/wcm/dipendenze/sezioni/normativa/normativa_regionale/2005/normativa956/delibera1109_09.pdf
-Convenzione tra l'INAIL e l'INPS per l'erogazione della indennità per inabilità temporanea assoluta da infortunio sul lavoro, da malattia professionale e da malattia comune nei casi di dubbia competenza (circolare INAIL-INPS) http://normativo.inail.it/bdninternet/2009/ci200938.htm

DNA lavoro occasionale accessorio. Rilascio Procedura Telematica.

Infatti, le prestazioni di lavoro accessorio, inizialmente previste come attività lavorative di natura occasionale svolte da soggetti a rischio di esclusione sociale o, comunque, non ancora entrati nel mercato del lavoro o in procinto di uscirne, sono state rese potenzialmente accessibili a tutti i lavoratori interessati e non più soltanto a "soggetti deboli".
I committenti di prestazioni occasionali di tipo accessorio hanno l'obbligo di comunicare all'INAIL, prima dell'inizio della prestazione, i dati relativi al luogo ed al periodo della prestazione ed i dati anagrafici propri e del prestatore, anche in caso di variazioni del periodo di lavoro (cessazione o modifica del periodo)1.
Al riguardo, considerando il citato ampliamento degli ambiti di applicazione di tale tipologia contrattuale ed al fine di semplificare gli adempimenti per l'utente è stata predisposta un'apposita procedura telematica di acquisizione delle denunce nominative.

09 settembre 2009

TRE MORTI SUL LAVORO

ARTEGNA (UDINE) - Due operai sono morti nel crollo di un tetto sul quale stavano lavorando ad Artegna (Udine). L'incidente è avvenuto intorno alle 11 nello stabilimento della ditta Italsole Mangimi, sulla statale Pontebbana. Uno è morto all'istante, l'altro durante il trasporto in ospedale.
Un uomo è morto in un incidente di lavoro alla Wemar di Martellago (Venezia). La vittima è Luciano Ronco ed è rimasto schiacciato, secondo fonti sindacali, da una capriata d'acciaio.

PERSI 700 MILA POSTI LAVORO

Confindustria stima che il numero delle persone occupate cali di 700 mila unità tra il 4/o trimestre 2008 e il 4/o trimestre 2010. E' quanto prevede il Centro Studi dell'organizzazione che, nel dettaglio, vede 577 mila posti persi nel corso del 2009 e altri 120 mila nel 2010.Il Centro studi Confindustria stima che dal secondo trimestre del 2009 le imprese abbiano dovuto cominciare a ridurre l'input di lavoro ad un ritmo più alto del calo dell'attività, per spingere la produttività stessa per portarla verso i livelli pre-crisi.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi una norma che consente di tutelare gli insegnanti precari

Coloro che hanno diritto all'indennità di disoccupazione - ha spiegato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, in una conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri - potranno avere una via preferenziale per rimanere all'interno della scuola, attraverso le supplenze brevi, e potranno essere coinvolti in progetti educativi: contro la dispersione scolastica, il sostegno ai soggetti più deboli, o per l'orientamento. Sarà, inoltre, possibile siglare accordi con le Regioni che potranno partecipare anche in maniera finanziaria all'attuazione di questi progetti. Il progetto sarà valido soltanto per quest'anno. "Per il prossimo prevediamo - ha assicurato il ministro - che questo tipo di problemi non ci sia più".

diritti fondamentali delle donne: continuano a verificarsi fatti raccapriccianti

Il capo dello Stato ha fatto un richiamo "alla non discriminazione" nel momento in cui "l'intolleranza, la discriminazione, la violenza colpiscono persone e comunità omosessuali". "La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea - ha ricordato Napolitano - indica tutti i possibili motivi di discriminazione da mettere al bando: il sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le convinzioni personali, le convinzioni politiche, fino alla, così recita l'articolo 6 della Carta, disabilità e all'orientamento sessuale. Quest'ultima, innovativa nozione, va ricordata e sottolineata" quando le violenze si rivolgono contro gli omosessuali.

08 settembre 2009

al via le verifiche anti-frode per le associazioni

Verifica a tutto campo sugli enti non profit. È disponibile, infatti, il modello per comunicare all'agenzia delle Entrate i dati rilevanti a fini fiscali da parte degli enti associativi, per i controlli sui circoli privati previsti dall'articolo 30 del Dl 185/08. In sostanza, tutte le associazioni, politiche, sindacali, culturali, sportive, assistenziali, di promozione sociale, religiose, di formazione extra scolastica, sono tenute a inviare la comunicazione per provare di possedere i "requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria" che danno diritto alle agevolazioni fiscali sulle imposte sul reddito e sull'Iva. Se l'amministrazione finanziaria verificherà la mancanza dei requisiti, le agevolazioni verranno meno. Obiettivo della disposizione, è quello di contrastare l'uso distorto della qualifica di associazione, di evitare, cioè, che dietro questa forma giuridica si nasconda un'attività commerciale. Gli enti potenzialmente interessati alla comunicazione all'agenzia potrebbero essere circa 200mila.

Crollano le pensioni di anzianità

Sempre meno persone scelgono la pensione di anzianità. Secondo quanto rilevato dal presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, nei primi sette mesi del 2009 hanno fatto questa scelta 68mila persone. Nello stesso periodo del 2008, erano state 160mila. La contrazione è stata del 57,5 per cento. Solo a maggio, il calo era del 67 per cento. La tendenza, ha commentato Mastrapasqua, nasce anche dal fatto che in molti, nella speranza di un assegno più «pesante», hanno preferito attendere l'età per la pensione di vecchiaia.

in Germania: a luglio +3,5%

In rialzo per il terzo mese consecutivo gli ordini alle fabbriche in Germania. A luglio sono aumentati del 3,5% rispetto al mese precedente, ben oltre le attese degli analisti che avevano previsto un incremento del 2%. Su base annua invece gli ordini sono risultati in calo del 19,8%, a conferma di come nonostante il miglioramento in atto, le attività economiche rimangano ancora in sensibile ribasso rispetto a un anno fa. Meglio delle attese anche l'andamento rispetto a luglio 2008, con gli ordini che sono calati del 19,8% contro un -20,6% stimato.

Sorpresa Inps, il «carrozzone» guadagna

La buona notizia è che, nonostante la grave recessione, l’Istituto nazionale della previdenza sociale guadagnerà 5,9 miliardi di euro, il doppio di quanto messo a budget meno di 9 mesi prima. Il risultato sorprenderà molto chi ritiene la previdenza pubblica soltanto un carrozzone inefficiente. Nel 2008 l’Inps aveva chiuso il conto economico con un utile di 6,8 miliardi, lo stesso nel 2007. Il patrimonio netto dell’Istituto è positivo per 45 miliardi. Il 2006 era stato un anno meno buono.

scuola lombardia: accordo ministero-Regione su precari

Avranno il 100% di stipendio i lavoratori lombardi della scuola che hanno appena terminato un contratto di un anno, non confermato per il 2009/10: è quanto prevede un accordo firmato lunedì pomeriggio a Milano dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e il presidente della Lombardia Roberto Formigoni. Si tratta di 1.500-2.000 supplenti annuali perdenti posto, sia docenti che personale Ata, titolari del sussidio di disoccupazione a cui si aggiungerà un'integrazione fino al raggiungimento del 100% dello stipendio. In cambio, questi lavoratori verranno impiegati in progetti relativi, all'accompagnamento, orientamento, reinserimento e sostegno.

UNA MENSA SCOLASTICA SU TRE E' IRREGOLARE

Cibo scadente non a norma rispetto agli standard previsti dai capitolati delle gare di appalto. E' questa l'infrazione più frequente riscontrata dai Nas nei controlli realizzati nelle mense scolastiche da gennaio ad agosto, controlli che hanno permesso di verificare irregolarità in circa un terzo dei 178 istituti ispezionati. Chiuse 15 strutture, due mense e 3,6 tonnellate di cibo sequestrate. Denunciate 28 persone e 44 segnalate all'autorità amministrativa. Sono state 101 le infrazioni accertate in tutto.

ESAB MESERO: RISCHIO AMIANTO

I sei operai dovranno prestare la massima attenzione nel venire a contatto con le lamiere del tetto. Hanno dovuto sistemare dei cartoni per evitare il contatto e devono bagnarsi spesso durante la giornata con acqua. Il medico controllerà quindi le loro condizioni per verificare se il loro stato di salute stia subendo qualche conseguenza. "Staremo su finché l'azienda non ci darà risposte concrete: non abbiamo limiti di tempo", spiega uno dei sei, Valerio Garavaglia, delegato Rsu. Secondo Garavaglia non è giusto che l'azienda decida di andarsene, "facendo solo i suoi interessi, fregandosene di 85 lavoratori e delle loro famiglie".

Varese provincia: Lavoro nero in sei locali

Notte di lavoro per gli ispettori del lavoro della Direzione Provinciale del Lavoro di Varese. Tra sabato 5 e domenica 6 settembre, coadiuvati dai militari del nucleo Carabinieri per la tutela del Lavoro, nell’ambito di un’attività mirata di controllo nei pubblici esercizi, sono stati ispezionati 7 tra bar, ristoranti, pizzerie, pub nelle zone di Gavirate, Vergiate, Gallarate e Saronno. In 6 locali è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 81/08 per la presenza di lavoratori in nero in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori occupati, con conseguenti sanzioni amministrative pari a 52000 euro e contestazione per evasioni contributive Inps e premi Inail. Sono stati trovati 11 lavoratori in nero su un totale di 24 lavoratori presenti.

06 settembre 2009

Esab Saldatura Mesero: Il presidio continua con i sei operai sempre sul tetto

Ennesimo incontro insoddisfacente quello previsto per oggi alle 14 ma iniziato con fortissimo ritardo.“Di risolutore non c’è niente.” Afferma Walter Montagnoli della Confederazione Unitaria di Base. “La controparte ha avanzato concessioni di tipo economico molto limitate, ma il problema non sono due lire in più o in meno ai lavoratori.”Si registra anche il terzo giorno di presidio, con un gruppo di lavoratori asserragliati sul tetto dell’impianto, che, anche a seguito dell’incontro di oggi, proseguirà fino al raggiungimento di un accordo dignitoso.

04 settembre 2009

Gallarate: Ansaldo caldaie, ingegneri in rivolta

L'azienda ha deciso di limitare a mezz'ora la "finestra" per il timbro del cartellino in ingresso e uscita, da un'ora e mezza che era. Un'ora di sciopero con presidio e petizione per far rientrare la decisione. "Su questi orari si organizza la vita quotidiana di molti".
«Non ci hanno mai dato una motivazione razionale per questa scelta: cosa dobbiamo pensare, che sia una cattiveria gratuita nei confronti di chi lavora qui?» Con loro i rappresentanti sindacali aziendali Mario Gadda (Fiom), Alberto Ghielmetti (Fim), Renzo Zambelli (Cub), che ribadiscono la controproposta di un'ora di "finestra".
All'Ansaldo Caldaie di Gallarate scoppia l'agitazione sindacale. I dipendenti stamane hanno scioperato per un'ora con un presidio sotto la sede di via Monsignor Macchi, a due passi dal casello dell'autostrada. Il motivo è legato proprio, fra l'altro, alla mobilità. O meglio: alla flessibilità degli orari. A scendere in agitazione e richiedere fermamente all'azienda di tornare sui suoi passi, o perlomeno accettare le proposte di mediazione già avanzate prima delle ferie, non sono operai, ma ingegneri. Settimi e ottavi livelli, quadri. Duecentocinquanta dipendenti circa, un'ottantina le donne.

caporalato alla stazione di Gallarate

Gli uomini del commissariati di Gallarate sono intervenuti a seguito di una confidenza che rivelava un traffico di lavoratori alla stazione, una zona che in passato è stata spesso utilizzata per il caporalato. I lavoratori venivano reclutati attraverso un passaparola tra connazionali, alcuni avevano anche rapporti di conoscenza nel paese di origine. L’operazione è stata filmata attraverso le telecamera del sistema di sorveglianza del comune, che diffondono un quadro di 45 postazioni video sia alla polizia che alla polizia locale.

Gallarate: presenza nel ristorante di due dipendenti di nazionalità brasiliana senza alcun contratto di lavoro

Camerieri in nero, chiusi 2 locali
Provvedimento della questura contro due locali pubblici
Ai titolari di un Ristorante, Y. B. e di un Bar, “R. 66”, a cura del personale della Direzione Provinciale del Lavoro, coadiuvato dagli uomini della Questura di Varese, sono state notificate la chiusura dei rispettivi locali (da oggi 4/09/09) fino alla completa regolarizzazione dei dipendenti e del pagamento della relative sanzioni, essendo stata verificata la presenza nel ristorante di due dipendenti di nazionalità brasiliana senza alcun contratto di lavoro e, nel bar, di due cittadini italiani che lavoravano in “nero”.

Busto Arsizio: operaio aggredisce a colpi di badile il suo ex-datore di lavoro

Spesso lo aspettava nei dintorni della ditta o vicino casa, chiedeva quello che gli spettava ma il suo ex-datore di lavoro non ne voleva sapere di saldare. In seguito aveva provato a recuperare i crediti tramite i sindacati, ma anche in questo caso non era riuscito ad ottenere nulla. Ecco che allora, in preda ad un raptus di follia nella mattinata di oggi, giovedì, il cinquantenne armato di pala non ha esitato a rincorrere l'imprenditore per convincerlo con le cattive a fare ciò che non aveva voluto fare con le buone.

01 settembre 2009

ANCORA TRE MORTI SUL LAVORO

SAN GIORGIO JONICO (TARANTO) - Un incidente sul lavoro mortale si è verificato questa mattina in una marmeria di Grottaglie (Taranto). La vittima si chiamava Michele Doria, aveva 36 anni ed era di Manduria. L'uomo, secondo quanto si è appreso, stava lavorando all'interno della marmeria 'Angi' quando, per cause in corso di accertamento, è stato colpito alla testa da una grossa lastra di marmo. Vani sono risultati i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118 intervenuti sul posto. Indagini sono state avviate dai carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica dell'infortunio sul lavoro e stabilire eventuali responsabilità.

Cresce l'indebitamento delle famiglie italiane

Secondo i dati della Banca d'Italia, elaborati dalla Cgia di Mestre, tra il 2002 e il 2009 l'indebitamento delle famiglie italiane è cresciuto dell'81%. Ad evidenziare le maggiori difficoltà finanziarie delle famiglie vi è anche l'aumento, sempre più consistente, di insolventi. Per questo motivo Adiconsum, in una lettera all'Abi, ha sollecitato le banche ad aprire un confronto al fine di verificare la possibilità di una moratoria per il pagamento dei debiti delle famiglie verso il sistema creditizio.

La regolarizzazione di colf e badanti

Dal primo settembre è possibile regolarizzare la posizione lavorativa di colf e badanti che prestano servizio a domicilio in assenza di permesso e con rapporto di lavoro non conforme alle norme del nostro paese.
La procedura per l’emersione del lavoro irregolare che interessa i lavoratori extracomunitari addetti all’attività di assistenza alla persona o al lavoro domestico, è esclusivamente on-line, gratuita e disponibile sul sito del ministero dell’Interno.
La scelta della procedura informatica, se da un lato assicura rapidità, trasparenza e rispetto delle regole e dei diritti, dall’altro necessita di essere accompagnata da un sostegno per i cittadini meno preparati all’utilizzo del computer.
E’ in questo quadro che s’inserisce l’intesa - firmata oggi dal Ministro dell’Interno Maroni, dal sottosegretario al Welfare Roccella e dal Presidente dell’ANCI Chiamparino - sulle attività di collaborazione ed assistenza che i comuni forniranno ai cittadini interessati alle procedure telematiche per l’emersione dal lavoro irregolare.

Piano casa: il decreto sull'edilizia residenziale pubblica

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 191 del 19 agosto 2009 diventa operativo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che approva il “Piano nazionale di edilizia abitativa”, previsto dalla Manovra finanziaria 2009 (art. 11 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133).
Obiettivo, garantire su tutto il territorio nazionale il rispetto dei livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il pieno sviluppo della persona umana.
Il Piano infatti, attraverso la costruzione di nuove abitazioni o il recupero di quelle esistenti, mira a incrementare l’offerta di abitazioni, da destinare prioritariamente alle categorie sociali svantaggiate; gli alloggi saranno realizzati nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti, con il coinvolgimento di capitali pubblici e privati.

Sicurezza stradale: disciplinato l'uso degli autovelox

Stop alla gestione degli autovelox a società private; mai più pattuglie nascoste per la rilevazione della velocità; massima tutela della privacy.Garantire un’azione coordinata di prevenzione e contrasto dell’eccesso di velocità sulle strade e mirare a disciplinare l'utilizzo degli strumenti di controllo della velocita' ispirandosi a criteri di efficienza e trasparenza. Sono questi i contenuti principali della direttiva che il ministro dell’ Interno Roberto Maroni ha inviato – alla vigilia del controesodo estivo – ai Prefetti e agli organi di Polizia stradale.

Disposizioni in materia di legalizzazione del lavoro irregolare per attività di assistenza e di sostegno alle famiglie

La legge 3 agosto 2009, n. 102, che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 prevede all’art. 1-ter che i datori di lavoro i quali, alla data del 30 giugno 2009, hanno occupato irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno 3 mesi lavoratori, cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero cittadini extracomunitari, comunque presenti nel territorio nazionale, possono denunciare, dal 1° al 30 settembre 2009, la sussistenza del rapporto di lavoro domestico mediante presentazione di apposita dichiarazione, accompagnata dall’attestazione di versamento di un contributo forfetario pari a € 500,00. L’avvenuta presentazione della dichiarazione determina la sospensione dei procedimenti penali ed amministrativi per le violazioni delle norme relative all’ingresso e al soggiorno sul territori nazionale nonchè delle norme relative all’impiego di lavoratori, di carattere finanziario, fiscale, previdenziale e assistenziale e comunque afferenti all’occupazione dei lavoratori indicati nella dichiarazione di emersione.
La sottoscrizione del contratto di soggiorno e la comunicazione obbligatoria all’INPS comportano l’estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi.

Limite alla presentazione di nuove domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni

art. 56, comma 2, della legge 18 giugno 2009, n. 69. Limite alla presentazione di nuove domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità comunque denominati spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo.
SOMMARIO:
In materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo non può essere presentata ulteriore domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l’iter di quella in corso.

Indennità una tantum in favore dei lavoratori somministrati

Nel quadro degli interventi approntati dal Governo, per fronteggiare l’attuale situazione di crisi, assume particolare rilievo, per il carattere sperimentale, la forma di tutela introdotta con il verbale di Accordo del 13 maggio u.s, stipulato dal Ministero del Lavoro,della Salute e delle Politiche Sociali con Assolavoro e le organizzazioni sindacali, a favore dei lavoratori in somministrazione in possesso dei requisiti di seguito indicati e consistente nell’erogazione di una indennità una tantum di euro 1300,00, al lordo delle ritenute di legge.