
Si continua con scelte politiche razziste, acuite ultimamente dall’applicazione delle norme contenute nel cosiddetto ‘pacchetto sicurezza’, si declamano come risultati eccellenti la diminuzione degli sbarchi senza dire che sono dovuti alla barbara pratica dei respingimenti in mare da dove gli immigrati vengono mandati a morire nei deserti libici, ma si tace sui richiami che persino l’Agenzia dell’ONU per i rifugiati rivolge all’Italia per non avere nessuna legge sul diritto d’asilo.