24 luglio 2007

Malpensa Piano Sea: le Rsu dell’A.L.Cobas-Cub Trasporti e dello Slai-Cobas contrari

Le RSU, in riferimento alla bozza del verbale d’accordo presentataci a seguito degli incontri del 20 e del 23 luglio 2007, precisano:
Nel metodo:
La prima bozza ci viene presentata venerdì 20/07 dopo che è stata discussa dalle OO.SS. confederali con l’azienda per circa due mesi (vedi i due incontri a cavallo dei mesi di giugno e luglio) mentre la seconda bozza corretta, con solo osservazioni delle OO.SS. confederali, senza tener conto di nessuna nostra osservazione, ci perviene alle 12,30 del giorno 23/07 e ci viene chiesto di firmare in tempi brevi dove l’inizio del secondo incontro ha inizio alle 15 dello stesso giorno. Secondo il verbale d’accordo le RSU non sono i soggetti trattanti ma hanno una semplice presenza. Quasi tutte le organizzazioni sindacali presenti in azienda sono state invitate mentre per i sindacati di base, che hanno ottenuto seggi alle recenti elezioni delle RSU, non gli si permette a dette RSU nessuna assistenza da parte di persone dell’organizzazione. Ma fondamentale è il fatto che tale verbale d’accordo deve necessariamente essere portato a conoscenza dei lavoratori.
Nel merito:
Il piano industriale 2007-2012 del gruppo Sea, traccia delle linee guida impostate sul risanamento dell’Handling totalmente basate attraverso polivalenza, razionalizzazione delle figure di coordinamento, nuova turnistica, flessibilizzazione e contenimento del costo del lavoro. Ricade quindi tutto il “risanamento” sui lavoratori e continua la politica attuata da Sea negli ultimi dieci anni, che ha portato a 1600 posti di lavoro persi e alle centinaia di lavoratori interinali ed a termine. Tale risanamento, cosa più grave, è condizione necessaria per il mantenimento della SEA Handling nel Gruppo e non scelta di una politica aziendale di più ampio respiro. Sugli investimenti si parla di una cifra considerevole totalmente usata per infrastrutture ma nulla per il miglioramento delle condizioni di lavoro. Data l’importanza dei temi in questione, che incideranno sulle condizioni di lavoro, riteniamo quindi che vada sospesa la discussione sul piano industriale e vada avviata la consultazione di tutti i lavoratori.
RSU A.L.Cobas-Cub Trasporti
Slai-Cobas

Welfare: Cub non firma il protocollo su previdenza, lavoro e competitività.

Ha vinto la linea di banchieri, confindustria e governo, hanno perso lavoratori, precari e pensionati.
La contrarietà della Cub ai contenuti del protocollo è motivata da forti ragioni di merito e di metodo.
Cub rilancia una forte campagna di mobilitazione e di lotta per respingere i contenuti del protocollo e conquistare la ridistribuzione del reddito a favore dei ceti popolari e dire basta alle politiche antisociali dei banchieri e del governo.

Cub ha comunicato alla presidenza del Consiglio dei Ministri che non sottoscriverà il protocollo su previdenza, lavoro e competitività per la:
1. totale contrarietà alla parte previdenziale in quanto viene aumentata l’età pensionabile arrivando a peggiorare la Maroni,
2. vera e propria presa in giro per i lavoratori che svolgono attività gravose o usuranti in quanto è previsto un intervento che riguarda solo 5.000 lavoratori sui milioni che svolgono tali attività,
3. riduzione dei coefficienti per il calcolo della pensione che penalizzeranno i futuri pensionati a partire da chi inizia oggi il lavoro,
4. elemosina sulle pensioni basse (il 15% degli attuali pensionati) e che sarà rimangiata in breve tempo dall’aumento dei prezzi.

La parte del protocollo che riguarda gli ammortizzatori sociali è totalmente ininfluente rispetto alla esigenza di contrastare il lavoro precario e all’esigenza di interventi a sostegno del reddito.

In compenso vengono fatti ulteriori regali a Confindustria detassando gli straordinari che costeranno meno del lavoro normale rendendo gli straordinari meno costosi dell’assunzione di nuovi lavoratori e aumentando la quota di salario esentato dal versamento dei contributi previdenziali con un impatto negativo sui conti dell’Inps.

Rispetto al metodo seguito nella discussione Cub denuncia la propria esclusione dal percorso negoziale che è stato monopolizzato da Confindustria e cgil.cisl.uil con queste ultime organizzazioni che nei fatti hanno avallato in modo notarile le posizioni del governo.

Questo in presenza di contributi scritti presentati puntualmente dalla Cub sui vari argomenti in discussione.

Pare che cgil-cisl-uil intendano in qualche modo consultare i lavoratori e i pensionati aggiungendo al danno la beffa.

L’unica questione che i lavoratori e pensionati devono affrontare riguarda se continuare a considerare queste organizzazioni utili per una loro tutela o prendere atto della sostanziale inutilità per la tutela dei propri diritti.

Cub propone ai lavoratori, ai pensionati, delegati la continuazione di una forte campagna di mobilitazione e di lotta per respingere i contenuti del protocollo e conquistare la ridistribuzione del reddito a favore dei ceti popolari e dire basta alle politiche antisociali dei banchieri e del governo.

Milano 24 luglio 2007

Antibioticos (polo chimico di Rodano): un altro morto in fabbrica per carenza di investimenti sulla sicurezza.

Durante il turno di notte di martedì 24 luglio 2007 la “esplosione di un essiccatore” colpisce a morte Luca Finardi e due feriti nel reparto M1 di Antibioticos.

Un impianto sicuro, a norma di legge, non avrebbe dovuto né potuto esplodere né si potrebbe aprire per un errore umano.

Il sindacato CUB ritiene che non sia sufficiente la denuncia per i 4 morti al giorno.
È sicuramente necessario fare chiarezza su quel che è accaduto ma non basta.
Alle istituzione chiediamo di fare la loro parte.
Pensiamo però che sia decisivo il contributo dei lavoratori addetti, di chi ci ha lavorato per far emergere le concrete condizioni di lavoro e la verità di quel che è successo.
In Italia un governo che voglia cambiare le cose invece di finanziare e detassare gli straordinari dovrebbe finanziare e realizzare un programma nazionale di bonifica ambientale, di prevenzione e di manutenzione straordinaria.
Nelle fabbriche e in Antibioticos e nel polo Chimico di Rodano pensiamo che ciò sia necessario.
Perciò siamo e saremo disponibili a sostenere la solidarietà verso la famiglia e chi è stato colpito e sicuramente siamo disponibili eventuali supporti legali.
Ma siamo ancora più interessati, e chiediamo a chi è disponibile di farlo insieme, a costruire le condizioni per evitare che ciò si ripeta.
E per farlo come diceva qualcuno in assemblea non basta sperare nella fortuna ma si deve agire e programmare una revisione completa dei cicli produttivi, e non sulla carta, ma facendo emergere, facendo parlare chi concretamente ci lavora per sapere quali sono le condizioni di rischio e programmare gli interventi necessari.
Anche Antibioticos da anni si avvale di ripetute mobilità (licenziamenti collettivi che consentono di espellere manodopera anziana e costosa) e sostituendola con lavoratori a tempo determinato.
Sono le statistiche che dicono che tra i precari ci sono più feriti e morti nella guerra sul lavoro. Anche Luca era un lavoratore a tempo determinato.
Ancora una volta questa tragedia fa emergere quanto sia necessaria per i lavoratori e le lavoratrici un cambio di strategia e di intervento sindacale e collettivo per cambiare le cose.
Più sicurezza meno precarietà!

08 luglio 2007




01 luglio 2007

INPS: Mod. RED 2007

Emissione 2007 della modulistica relativa ai redditi dell’anno 2006

INPS: Assegno Nucleo Familiare 2007/2008

  • Livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2007-30 giugno 2008 : Con circolare n.13 del 12/01/2007, al punto 4, sono state dettate le relative disposizioni applicative. Si ribadisce pertanto che per l'anno 2007 non verrà effettuata la consueta rivalutazione e che dal 1.7.07 continueranno a trovare applicazione tutte le tabelle (11-21D) attualmente in vigore, i cui livelli reddituali saranno rivalutati nell'anno 2008 con effetto dal 1.7.08.
  • Tabelle 14 e 15 : a decorrere dal 1° gennaio 2007 l’assegno per il nucleo familiare per i nuclei con due genitori o un solo genitore e almeno un figlio minore, che includono soggetti inabili, non può essere inferiore, a parità di reddito e composizione numerica, a quello corrisposto agli equivalenti nuclei che non includono soggetti inabili

INPS: ex legge n.104/1992 "assistenza disabili"